Laguna Seca – 5° gara stagione 2002

5° gara della stagione 2002 – Grand Prix of Monterey – 9 giugno 2002

Circuito: Laguna Seca Raceway

Tipologia: Stradale Permanente

Lunghezza: 2.238 mi – 3.601 km

Configurazione aerodinamica: Stradale

Record della pista: 1.07.722 – 2000, Helio Castroneves – Reynard Honda

Distanza di gara: 87 giri – 194.7 mi

Vincitore uscente:  Max Papis

Da Matta centra la prima pole position della carriera, scatenando però un putiferio negli ultimi minuti della qualifica, quando rimane in traiettoria dopo l’esplosione del motore, impedendo a Brack di tentare l’ultimo assalto alla pole.

Griglia di partenza – Laguna Seca
P Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Cristiano Da Matta 1.09.473
2 Kenny Brack 1.09.575
3 Bruno Junqueira 1.09.759
4 Tony Kanaan 1.10.043
5 Christian Fittipaldi 1.10.184
6 Patrick Carpentier 1.10.218
7 Alex Tagliani 1.10.269
8 Tora Takagi 1.10.288
9 Scott Dixon 1.10.290
10 Townsend Bell 1.10.357
11 Michel Jourdain Jr. 1.10.389
12 Mario Dominguez 1.10.415
13 Adrian Fernandez 1.10.449
14 Dario Franchitti 1.10.596
15 Jimmy Vasser 1.10.612
16 Paul Tracy 1.10.616
17 Max Papis 1.10.681
18 Shinji Nakano 1.11.319
19 Michael Andretti 1.11.497

 

 

In partenza Da Matta mantiene il comando ma alla prima curva Fernandez arriva lungo, tamponando Jourdain e dando il via a un incidente a catena che coinvolge anche Franchitti, Vasser, Tracy, Bell e Dominguez. Per Franchitti e Fernandez la gara finisce qui. La bandiera gialla che ne deriva è sfruttata dagli altri per effettuare le riparazioni del caso e da Andretti per andare fuori sequenza rispetto ai primi.

La bandiera verde sventola al 7° giro, con Da Matta che costruisce subito un buon margine sul duo Brack-Junqueira seguito da Kanaan, Fittipaldi, Tagliani, Dixon e Carpentier. Sopravvissuto al caos del primo giro, Tracy prova a spaiare le strategie fermandosi al 16° passaggio. Peccato che una ruota mal fissata lo spedisca nelle gomme dopo poche curve. Tutti approfittano della conseguente neutralizzazione per effettuare il primo pit stop eccetto Bell, Vasser e Jourdain.

La ripartenza arriva al 21° giro, con Da Matta che riprende il suo passo inarrestabile staccando Brack, Bell, Junqueira, Vasser e Fittipaldi. Un’infrazione in pit lane costa invece cara a Kanaan, che viene spedito in fondo al gruppo. In una corsa estremamente avara di sorpassi un brivido arriva al 29° giro, quando Andretti soffia a Papis il 13° posto con una staccata a ruote fumanti al Cavatappi. Al 42° passaggio si apre la seconda sequenza di rifornimenti, da cui Da Matta esce saldamente al comando mentre Fittipaldi riesce a sopravanzare Junqueira per il terzo posto. Poco più tardi il brasiliano è costretto a cedere anche a Carpentier, tra i più veloci in pista e autore di un coraggioso sorpasso in curva 1. Peccato che la bella prova del canadese sia poi rovinata da una testacoda nella sabbia che gli fa perdere diverse posizioni.

Rallentato dai doppiati, Da Matta decide di anticipare l’ultima sosta al 62° giro, rintuzzando la timida rimonta di Brack, che deve piuttosto guardarsi da Fittipaldi. Fermandosi 4 giri più tardi infatti il brasiliano inanella una sequenza di giri veloci che gli permettono di sottrarre il secondo posto allo svedese. I due battagliano nel traffico fino al traguardo ma Fittipaldi è bravo a non lasciare nessun varco per lo svedese.

Gli ultimi giri vivono anche sul confronto per il sesto posto tra un Dixon in crisi di gomme e Townsend Bell, bravo a rimontare dal contrattempo iniziale e a vincere un lungo confronto con Vasser e Jourdain. Nessuna pressione invece per Da Matta, che taglia il traguardo in perfetta solitudine conquistando un nettissimo successo, il secondo stagionale. La festa del team Newman-Haas è completata da Fittipaldi, che riesce a controllare Brack fino al traguardo.

Junqueira porta a casa un discreto quarto posto precedendo Carpentier e Dixon, che si difende strenuamente da un arrembante Bell fin sotto la bandiera a scacchi. Vasser chiude settimo, primo dei doppiati, precedendo Jourdain, Tagliani, Andretti e Kanaan, ultimo dei piloti a punti.

Ordine d’arrivo
P Pilota Squadra N Vettura
1 Cristiano da Matta Newman Haas 6 L/T  87 giri in 1:55:28.745 – 101.164 mph
2 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/T 19.087
3 Kenny Brack Ganassi 12 L/T 19.410
4 Bruno Junqueira Ganassi 4 L/T 34.255
5 Patrick Carpentier Forsythe 32 R/F 35.095
6 Scott Dixon Ganassi  44 L/T 1,11,956
7 Townsend Bell Patrick 20 R/T 1.12.431
8 Jimmy Vasser Rahal 8 L/F 1 giro
9 Michel Jourdain Jr. Rahal 9 L/F 1 giro
10 Alex Tagliani Forsythe 33 R/F 1 giro
11 Michael Andretti Green 39 L/H 1 giro
12 Tony Kanaan Nunn 10 L/H 1 giro
13 Max Papis Sigma 22 L/F 1 giro
14 Shinji Nakano Fernandez 52 L/H 1 giro
15 Mario Domínguez Herdez 55 L/F 3 giri
16 Tora Takagi Walker 5 R/T 4 giri
17 Paul Tracy Green 26 L/H incidente
18 Adrian Fernandez Fernandez 51 L/H incidente
19 Dario Franchitti Green 27 L/H incidente

 

Pos. Pilota Punti
1 Cristiano Da Matta 51
2 Michel Jourdain 46
3 Christian Fittipaldi 43
4 Bruno Junqueira 38
5 Dario Franchitti 35
6 Paul Tracy 32
7 Max Papis 32
8 Kenny Brack 32
9 Michael Andretti 30
10 Alex Tagliani 29
11 Adrian Fernandez 28
12 Patrick Carpentier 28
13 Scott Dixon 28
14 Jimmy Vasser 26
15 Tora Takagi 13
16 Oriol Servia 13
17 Townsend Bell 6
18 Shinji Nakano 4
19 Mario Dominguez 2
20 Tony Kanaan 2

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