Homestead – Prima gara stagione 2000

Prima gara della stagione 2000 – Grand Prix of Miami presented by Toyota – 26/3/2000

Circuito: Homestead Miami Speedway

Tipologia: Ovale medio

Lunghezza: 1.502 mi – 2.417 km

Banking curva 1-2: 10°

Banking curva 3-4: 10°

Configurazione aerodinamica: super speedway con Handford device mk. II

Record della pista: 24.856 – 1998, Greg Moore – Reynard Mercedes

Distanza di gara: 150 giri – 225.3 mi

Vincitore uscente:  Greg Moore

La prima pole position dell’anno va a Gil De Ferran, che precede di 6 millesimi Montoya e di un decimo Fernandez. Tre motori diversi sono rappresentati ai primi tre posti.

Griglia di partenza – Homestead
P Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Gil De Ferran 25.942
2 Juan Pablo Montoya 25.948
3 Adrian Fernandez 26.042
4 Alex Tagliani 26.114
5 Kenny Brack 26.146
6 Michael Andretti 26.175
7 Roberto Moreno 26.236
8 Helio Castroneves 26.268
9 Christian Fittipaldi 26.275
10 Jimmy Vasser 26.283
11 Gualter Salles 26.284
12 Patrick Carpentier 26.313
13 Max Papis 26.432
14 Tony Kanaan 26.486
15 Shinji Nakano 26.524
16 Mark Blundell 26.616
17 Paul Tracy 26.643
18 Mauricio Gugelmin 26.744
19 Norberto Fontana 26.774
20 Oriol Servia 26.790
21 Michel Jourdain Jr. 26.791
22 Dario Franchitti 26.802
23 Cristiano Da Matta 26.872
24 Takuya Kurosawa 27.163
25 Luiz Garcia Jr. 30.006

Alla bandiera verde De Ferran ha un buono spunto, ma Montoya riprende subito da dove aveva lasciato nel ’99, attaccando il brasiliano all’esterno e conquistando la testa della corsa. Ancora più impressionante è la partenza di Andretti, che dal centro gruppo emerge fino alla seconda piazza davanti a Fernandez e Brack, mentre De Ferran nei primi giri scivola al quinto posto. La prima neutralizzazione arriva quando Castroneves procede a rilento, prima di fermarsi all’ingresso della corsia box col motore fumante. Alla ripartenza Montoya ricostruisce in breve il vantaggio, ma anche lui è ben presto costretto a portare la sua Lola ai box col motore KO. La testa della corsa passa quindi nelle mani di Fernandez, che nel frattempo ha superato Andretti in una fase di traffico.

Dopo un Honda e un Toyota il ritiro dell’americano inaugura l’ecatombe di motori Ford: prima del turno di soste infatti anche Fernandez abbandona, lasciando la testa della corsa al rookie Kenny Brack, che dopo aver ceduto la posizione a De Ferran si ferma ai box col motore in fumo. A 70 giri dal termine De Ferran guida quindi la corsa, insidiato dal sorprendente rookie Tagliani, seguito da Tracy (partito 17°), Kanaan e Papis. Il pilota Penske è il primo a effettuare la seconda sosta, ma perde un giro quando Gugelmin poco dopo rimane fermo in pista. I primi approfittano della neutralizzazione per rifornire, ma Tagliani spreca la prima posizione appena acquisita superando la pace car, cosa che lo fa retrocedere in coda al gruppo. Dai box emerge quindi in testa Tracy, che precede Papis, Moreno, Vasser e Carpentier, con De Ferran che recupera il giro ma rimane attardato dal gruppo di testa.

L’ultima fase di gara vive quindi sul lungo confronto del terzetto al comando, con i sorpassi resi difficilissimi dal nuovo Handford device, che riduce del 10% l’abituale deportanza prodotta dalle ali in configurazione ovale. Il momento decisivo arriva quindi a 10 giri dal termine, quando Tracy rimane imbottigliato dietro Garcia e Jourdain e deve cedere il passo a Papis e Moreno. Negli ultimi giri il pilota italiano controlla agevolmente la situazione, andando a cogliere la prima vittoria in carriera davanti a Moreno, Tracy, Vasser e Carpentier. Solo sesto De Ferran, che precede un poco incisivo Fittipaldi, il debuttante Nakano, il veloce ma pasticcione Tagliani e Kanaan, che getta al vento un possibile piazzamento in top5 per una doppia penalità ricevuta in occasione dell’ultima sosta ai box.

Ordine d’arrivo
P Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Max Papis Rahal 7 R/F 150 giri in 1:22:01.975 – 164.788 mph
2 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 0.620
3 Paul Tracy Green 26 R/H 3.835
4 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 4.454
5 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F 4.831
6 Gil De Ferran (P) (L) Penske 2 R/H 12.419
7 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F 14.286
8 Shinji Nakano Walker 5 R/H 14.856
9 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F 25.470
10 Tony Kanaan Nunn 55 R/M 1 giro
11 Dario Franchitti Green 27 R/H 1 giro
12 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T 1 giro
13 Mark Blundell PacWest 18 R/M 2 giri
14 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 R/F 3 giri
15 Norberto Fontana Della Penna 10 R/T 3 giri
16 Mauricio Gugelmin PacWest 18 R/M 4 giri
17 Luiz Garcia jr. Arciero 25 R/M incidente
18 Kenny Brack Rahal 8 R/F perdita olio
19 Oriol Servia PPI Wells 97 R/T cambio
20 Gualter Salles Coyne 34 L/F cambio
21 Adrian Fernandez Patrick 40 R/F perdita olio
22 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F pressione olio
23 Juan Montoya Ganassi 1 L/T motore
24 Takuya Kurosawa Coyne 19 L/F guasto
25 Helio Castro-Neves Penske 3 R/H guasto
Telaio/Motore

R= Reynard 2Ki; L= Lola B2K/00

H= Honda; M= Mercedes; F= Ford; T= Toyota

(P) pole position, (L) maggior numero di giri condotti in testa

Classifica dopo Homestead
1 Max Papis 20
2 Roberto Moreno 16
3 Paul Tracy 14
4 Jimmy Vasser 12
5 Patrick Carpentier 10
6 Gil de Ferran 10
7 Christian Fittipaldi 6
8 Shinji Nakano (R) 5
9 Alexandre Tagliani (R) 4
10 Tony Kanaan 3
11 Dario Franchitti 2
12 Cristiano da Matta 1

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