Chicago – 12° gara stagione 2000

Undicesima gara della stagione 2000 – Target Grand Prix of Chicago – 30/7/2000

Circuito: Chicago Motor Speedway

Tipologia: Ovale corto

Lunghezza: 1.029 mi – 1.656 km

Configurazione aerodinamica:  Ovale corto con Handford device mk.II

Record della pista: 22.788 – 1999, Max Papis – Reynard Ford

Distanza di gara: 225 giri – 231.5 mi

Vincitore uscente:  Juan Pablo Montoya

Montoya conquista la quarta pole della stagione, con il motore Toyota davanti all’Honda di Castroneves, il Mercedes di Kanaan e il Ford di Brack. Fittipaldi è costretto a saltare la gara per un brutto incidente nelle prove, Salles sostituisce l’infortunato Kurosawa mentre Gidley prende ancora il posto di Fontana sugli ovali.

Griglia di partenza – Chicago
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Juan Pablo Montoya 22,107
2 Helio Castroneves 22,133
3 Tony Kanaan 22,137
4 Kenny Brack 22,235
5 Cristiano Da Matta 22,280
6 Max Papis 22,364
7 Paul Tracy 22,394
8 Alex Tagliani 22,409
9 Jimmy Vasser 22,423
10 Gil De Ferran 22,437
11 Dario Franchitti 22,468
12 Patrick Carpentier 22,481
13 Roberto Moreno 22,574
14 Oriol Servia 22,575
15 Michael Andretti 22,660
16 Mauricio Gugelmin 22,686
17 Mark Blundell 22,718
18 Michel Jourdain Jr. 22,827
19 Adrian Fernandez 22,866
20 Memo Gidley 22,942
21 Gualter Salles 22,992
22 Shinji Nakano 23,159
23 Tarso Marques 23,344
24 Luiz Garcia Jr. no time

La difficile giornata per i motori si apre subito nel giro di formazione, che vede Papis abbandonare lo schieramento con la pop off in fiamme. Alla bandiera verde Montoya mantiene la testa della corsa su Castroneves, mentre Brack riesce a sopravanzare Kanaan. Dopo pochi giri arriva la prima bandiera gialla, con Blundell fermo per problemi meccanici dopo aver sostituito il motore in mattinata. Andretti  approfitta della neutralizzazione per rifornire insieme a Gidley, Nakano e Salles. La ripartenza successiva dura pochi secondi, cioè fino a quando proprio Gidley e Salles entrano in contatto, col brasiliano che si ritira.

La corsa riprende al 33° giro con Castroneves che viene passato da tutti per problemi al turbo, che prende fuoco prima che il brasiliano possa raggiungere la pit lane, causando la terza neutralizzazione. I primi ne approfittano per rifornire, con Brack, Vasser e Andretti che invece restano fuori. Lo svedese conduce alla ripartenza, seguito da Vasser, Jourdain, Andretti e Marques, che rallenta il gruppetto di inseguitori capeggiato da Montoya. Il colombiano cerca a lungo la via per superare la Swift, iniziando a lamentarsi via radio. Incredibilmente la CART gli da ragione, ammonendo il brasiliano, reo semplicemente di trovarsi in una posizione che normalmente non gli compete. Con una manovra di forza, al 64° giro Montoya ha finalmente ragione di Marques, che se la deve vedere con Da Matta.

Poco dopo la corsa viene nuovamente interrotta quando Franchitti e Tracy danno ancora una volta il peggio di loro stessi entrando in contatto in curva 1, quando lo scozzese non si avvede dell’attacco del compagno e chiude troppo la traiettoria. Per entrambi è il ritiro, con il canadese che ancora una volta perde punti importanti per il campionato. Tutti approfittano della bandiera gialla per rifornire, con Brack che fa spegnere il motore, perdendo la testa della corsa. Alla ripartenza Montoya è pressato da Andretti, che procede Kanaan, Moreno e Da Matta, ma una ventina di giri più tardi la rottura del motore di Garcia causa una nuova neutralizzazione, sfruttata da Brack e Fernandez per rifornire ancora.

La corsa riprende al 116° giro con Vasser che perde la sesta posizione attaccato da Carpentier e De Ferran. Davanti Andretti segue come un’ombra Montoya, strappandogli il comando nel traffico al 146° passaggio. Mentre Moreno viene passato da Da Matta e De Ferran, il cedimento del cambio pone fine alla bella prestazione di Kanaan, terzo fino a quel momento. Il nuovo turno di soste comincia attorno al 160° giro, con Montoya che poco prima di fermarsi ripassa Andretti ed è l’ultimo a effettuare la sosta. Mentre sulla vettura di Servia si innesca un principio di incendio, Carpentier scende troppo al di sotto della linea bianca e perde il controllo in curva 4, riportando in pista la pace car, con Brack e Fernandez che ne approfittano per rifornire, lasciando la testa della corsa a Da Matta, che precede Montoya, Andretti e De Ferran. Poco prima di ripartire però Montoya si ferma col motore muto.

La lotta per la vittoria si restringe quindi a Da Matta e Andretti, separati alla ripartenza da Jourdain, che permette al brasiliano di allungare. In breve il distacco tra i due si attesta sui 3”, che diventano 4 a una ventina di giri dal termine, prima che Da Matta incontri un gruppo di doppiati che permette il ritorno di Andretti. A 6 giri dal termine il distacco tra i due si è ridotto a meno di 1.5”, ma quando Da Matta riesce a mettere tra se e l’americano il doppiato Gugelmin, la prima vittoria in carriera è ormai certa. Il piccolo brasiliano coglie quindi il primo meritatissimo successo  al team Wells, il terzo stagionale per la Toyota. Andretti porta a casa invece un secondo posto fondamentale per il campionato, precedendo sul traguardo un De Ferran poco appariscente ma solido. Brack ottiene un quarto posto deludente dopo l’errore ai box, mentre Fernandez chiude in quinta piazza, precedendo il compagno Moreno, Gugelmin e Vasser. Terminano a punti Tagliani, Gidley, Jourdain e Montoya, classificato 12°. Un problema elettrico negli ultimi giri ha negato al messicano un sicuro nono posto.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T 225 giri in 2:01:23.727 – 114.432 mph
2 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F 1.690
3 Gil de Ferran Penske 2 R/H 2.519
4 Kenny Bräck Rahal 8 R/F 2.784
5 Adrián Fernández Patrick 40 R/F 14.686
6 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 15.549
7 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M 1 giro
8 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 1 giro
9 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F 2 giri
10 Memo Gidley Della Penna 10 R/T 2 giri
11 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M guasto
12 Juan Pablo Montoya (P) (L) Ganassi 1 L/T guasto
13 Shinji Nakano Walker 5 R/H cambio
14 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F incidente
15 Oriol Servià PPI Wells 97 R/T incidente
16 Tony Kanaan Nunn 55 R/M cambio
17 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M perdita acqua
18 Tarso Marques Coyne 34 S/F motore
19 Paul Tracy Green 26 R/H incidente
20 Dario Franchitti Green 27 R/H incidente
21 Helio Castroneves Penske 3 R/H motore
22 Gualter Salles Coyne 19 L/F incidente
23 Mark Blundell PacWest 18 R/M motore
24 Max Papis Rahal 7 R/F pop off
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

 

Classifica dopo Chicago
Pos. Pilota Punti
1 Michael Andretti 120
2 Roberto Moreno 98
3 Gil de Ferran 89
4 Cristiano da Matta 82
5 Paul Tracy 80
6 Adrián Fernández 79
7 Kenny Bräck 78
8 Juan Montoya 77
9 Jimmy Vasser 68
10 Patrick Carpentier 65
11 Dario Franchitti 58
12 Max Papis 56
13 Helio Castroneves 56
14 Alex Tagliani 40
15 Christian Fittipaldi 38
16 Oriol Servià 38
17 Mauricio Gugelmin 30
18 Mark Blundell 14
19 Bryan Herta 14
20 Tony Kanaan 11

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