Cleveland – 9° gara stagione 2000

Nona gara della stagione 2000 – Marconi Grand Prix of Cleveland – 2/7/2000

Circuito: Burke Lakefront Airport

Tipologia: Aeroporto

Lunghezza: 2.106 mi – 3.389 km

Configurazione aerodinamica: Stradale

Record della pista: 56.417 – 1998, Jimmy Vasser – Reynard Honda

Distanza di gara: 100 giri – 210.6 mi

Vincitore uscente:  Juan Pablo Montoya

Dopo aver spesso messo in mostra un notevole passo gara, Roberto Moreno fa segnare la prima pole position della stagione. Ottima anche la prestazione di Gugelmin, mentre Herta non fa rimpiangere Kanaan.

Griglia di partenza – Cleveland
P Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Roberto Moreno 57.436
2 Gil de Ferran 57.524
3 Mauricio Gugelmin 57.538
4 Michael Andretti 57.575
5 Cristiano da Matta 57.583
6 Juan Montoya 57.601
7 Bryan Herta 57.671
8 Dario Franchitti 57.677
9 Adrian Fernandez 57.707
10 Helio Castroneves 57.722
11 Oriol Servia 57.818
12 Jimmy Vasser 57.930
13 Christian Fittipaldi 57.941
14 Max Papis 58.044
15 Kenny Bräck 58.049
16 Mark Blundell 58.259
17 Paul Tracy 58.534
18 Alex Tagliani 58.644
19 Patrick Carpentier 58.717
20 Michel Jourdain Jr. 58.941
21 Shinji Nakano 58.985
22 Norberto Fontana 59.265
23 Tarso Marques 59.442
24 Luiz Garcia Jr. 60.756
25 Takuya Kurosawa 60.767

La CART decide di posizionare una fila di coni all’ingresso della prima curva per evitare il solito incidente multiplo. L’idea non tarda a rivelarsi fallimentare quando al via Herta tocca Da Matta e Franchitti, innescando il classico incidente a catena che in un colpo solo pone fine alla corsa di Servia, Castroneves, Kurosawa, Jourdain e Marques, costringendo ai box Papis e Nakano, che riprendono staccati. Nel caos della prima curva è coinvolto anche Montoya, che precipita nelle retrovie, mentre Tracy risale dal 17° al sesto posto. I primi giri dopo la ripartenza sono estremamente combattuti: mentre Montoya e Franchitti inanellano sorpassi riportandosi ai margini della top ten, Gugelmin perde posizioni su posizioni, con Moreno che prende un po’ di margine seguito da De Ferran, Andretti, Fernandez, Tracy, lo stesso Gugelmin e Fittipaldi.

Più indietro Blundell e Franchitti lottano duramente, scambiandosi la posizioni finché l’inglese non finisce largo sull’erba, andando a colpire uno dei pochi muretti presenti nel circuito. L’uscita causa la seconda neutralizzazione e costa due giri al pilota del team Pac West. Alla ripartenza Fittipaldi e Montoya hanno la meglio su Gugelmin, iniziando un lungo confronto che coinvolge anche Tracy e Fernandez, fino a quando il messicano finisce in testacoda ed è costretto a una strategia alternativa. Dopo il primo turno di soste Andretti  perde il terzo posto a vantaggio di Tracy, che però si ferma qualche giro dopo col cambio KO, mentre Brack riesce a precedere Montoya per il quarto posto.

Nel frattempo De Ferran comincia a soffrire di problemi ai freni e ben presto è superato dal gruppetto all’inseguimento di Moreno, nuovamente comandato da Andretti. Più indietro prosegue la rimonta di Franchitti, che se la vede con Da Matta e Tagliani per il sesto posto. Al 58° giro il motore Ford di Fittipaldi, cambiato dopo il warm up come quello del compagno Andretti, costringe il brasiliano a rinunciare alla sua terza piazza. Poco più tardi Brack sfrutta un errore di Andretti alla prima curva per salire al secondo posto, con l’americano pressato da Montoya, che inaugura la seconda serie di soste al 64° giro. Completati i pit stop, Moreno precede con ampio margine Brack, Montoya, Andretti, Franchitti e Da Matta. Montoya si libera facilmente dello svedese, ma è chiaro che sta tirando al massimo nella consapevolezza di dover effettuare un rabbocco nel finale, mentre gli altri dovrebbero arrivare al traguardo senza ulteriori soste.

Una mano gli arriva da Tagliani, che rimanendo fermo in pista provoca la terza neutralizzazione della gara, con Montoya che si ferma a rifornire e torna in pista settimo dietro Carpentier. Alla ripartenza Andretti attacca Brack all’esterno, che però lo spinge sull’erba favorendo Franchitti, a sua volta chiuso brutalmente da Andretti in accelerazione. All’ingresso di curva 2 lo scozzese tira una staccata impossibile all’americano, strappandogli il terzo posto e tirandosi dietro anche Da Matta.

Alle spalle di Moreno si forma quindi un terzetto a stretto contatto, fino a quando Franchitti non inizia a perdere posizioni, afflitto come Tracy da problemi al cambio. Negli ultimi giri Brack e Da Matta avvicinano Moreno in una battaglia sul filo dei consumi, ma il veterano brasiliano controlla la situazione e conquista la prima vittoria CART della carriera, sfruttando la giornata storta dei rivali per allungare in testa alla classifica. Brack e Da Matta ottengono i migliori risultati della carriera, mentre Andretti conquista un discreto quarto posto davanti a Carpentier e Montoya, che non riesce ad avvantaggiarsi della maggiore potenza garantita dall’ultima sosta. Alle spalle del colombiano, Fernandez precede Vasser e Herta, sfavoriti da una tattica sbagliata, mentre Gugelmin chiude solo 10° dopo essere stato travolto da De Ferran, ritirato. A punti anche Fontana e Blundell, ultimo dei classificati.

Partenza. Champcar.com; Peter Burke, 2000
Il solito casino della prima curva. Champcar.com, Peter Burke, 2000

 

Fernandez in testacoda verso metà gara. Champcar.com; Peter Burke, 2000
Un interasse maggiorato, rispetto alla soluzione tradizionale usata da Vasser, non fa andare JPM oltre il sesto posto. Champcar.com; Peter Burke, 2000
Battaglia nel finale tra Da Matta, Franchitti e Andretti per il terzo posto. Champcar.com; Peter Burke, 2000
Finalmente. Champcar.com; Peter Burke, 2000
Stremati e contenti. Champcar.com; Peter Burke, 2000
Stremati e contenti. Champcar.com; Peter Burke, 2000
Ordine d’arrivo
P Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 100 giri in 1:52:12.092 – 112.619 mph
2 Kenny Brack Rahal 8 R/F 0.826
3 Cristiano Da Matta PPI Wells 96 R/T 1.977
4 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F 7.562
5 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F 8.353
6 Juan Pablo Montoya Ganassi 1 L/T 10.273
7 Adrian Fernandez Patrick 40 R/F 19.366
8 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 19.751
9 Bryan Herta Nunn 55 R/M 21.201
10 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M 62.507
11 Norberto Fontana Della Penna 10 R/T 1 lap
12 Mark Blundell PacWest 18 R/M 2 laps
13 Dario Franchitti Green 27 R/H mechanical
14 Gil De Ferran Penske 2 R/H contact
15 Shinji Nakano Walker 5 R/H mechanical
16 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F mechanical
17 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F mechanical
18 Max Papis Rahal 7 R/F mechanical
19 Paul Tracy Green 26 R/H mechanical
20 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M mechanical
21 Helio Castroneves Penske 3 R/H contact
22 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M contact
23 Oriol Servia PPI Wells 97 R/T contact
24 Tarso Marques Coyne 34 S/F contact
25 Takuya Kurosawa Coyne 19 L/F contact
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

Classifica
1 Roberto Moreno 90
2 Michael Andretti 68
3 Gil de Ferran 67
4 Kenny Brack (R) 63
5 Paul Tracy 59
6 Jimmy Vasser 59
7 Juan Montoya 54
8 Cristiano da Matta 49
9 Max Papis 47
10 Patrick Carpentier 47
11 Adrian Fernandez 45
12 Helio Castroneves 44
13 Dario Franchitti 44
14 Christian Fittipaldi 38
15 Oriol Servia (R) 31
16 Alex Tagliani (R) 26
17 Mauricio Gugelmin 24
18 Bryan Herta 14
19 Mark Blundell 14
20 Tony Kanaan 11
21 Michel Jourdain Jr. 8
22 Shinji Nakano (R) 7
23 Memo Gidley 5
24 Tarso Marques 4
25 Norberto Fontana (R) 2
26 Luiz Garcia Jr. 2
27 Takuya Kurosawa (R) 1

 

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