Milwaukee – 6° gara stagione 2000

Sesta gara della stagione 2000 – Miller Lite 225 – 4/6/2000

Circuito: Milwaukee Mile

Tipologia: Ovale corto

Lunghezza: 1.032 mi

Banking curva 1: 2.7°?

Banking curva 2-3: 3°?

Banking curva 4: 4°?

Configurazione aerodinamica: ovale corto con Handford device mk.II

Record della pista: 20.028 – 1998, Patrick Carpentier – Reynard Mercedes

Distanza di gara: 225 giri – 232.2 miglia

Vincitore uscente:  Paul Tracy

Griglia di partenza – Milwaukee
P Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Juan Montoya 20.251
2 Dario Franchitti 20.304
3 Patrick Carpentier 20.314
4 Gil de Ferran 20.325
5 Christian Fittipaldi 20.354
6 Paul Tracy 20.433
7 Roberto Moreno 20.442
8 Mauricio Gugelmin 20.461
9 Max Papis 20.465
10 Michael Andretti 20.484
11 Tony Kanaan 20.512
12 Helio Castroneves 20.513
13 Alex Tagliani 20.526
14 Jimmy Vasser 20.618
15 Oriol Servia 20.622
16 Kenny Brack 20.668
17 Mark Blundell 20.716
18 Tarso Marques 20.720
19 Adrian Fernandez 20.735
20 Shinji Nakano 20.769
21 Cristiano Da Matta 21.068
22 Michel Jourdain Jr. 21.200
23 Luiz Garcia Jr. 21.909

La corsa è rinviata al lunedì a causa della pioggia, con l’affluenza del pubblico che resta comunque buona. Alla partenza Montoya comanda su Franchitti e Carpentier, con De Ferran che cerca un attacco all’esterno sui due ma deve desistere. Michael Andretti intanto, dopo vari problemi nelle prove, risale dal 10° al 6° posto, attaccando poi Paul Tracy per la quinta piazza. Montoya davanti mette in mostra un passo molto rapido, staccando in breve Franchitti di oltre un secondo prima che inizino i doppiaggi. È proprio lo scozzese però a soffrire maggiormente il traffico, rimanendo bloccato dietro Nakano, con Carpentier che ne approfitta per salire in seconda posizione.

Poco dopo Andretti riesce ad avere ragione di Tracy, con Nakano che gli compie un mezzo testacoda davanti, causando al 27° giro la prima neutralizzazione. Vasser, Fernandez, Moreno, Brack e Castroneves ne approfittando per effettuare la prima sosta, spaiando la strategia. La bandiera verde sventola al 31° giro e vede Montoya condurre su Carpentier, Franchitti, De Ferran e Andretti, mentre Tracy se la deve vedere con Fittipaldi e Papis. Quando riprendono i doppiaggi, anche per i primi arriva il momento di rifornire ed è Andretti a guadagnare di più, superando addirittura Montoya. Moreno intanto passa a condurre davanti a Vasser, mentre è battaglia tra Castroneves e Brack. Andretti, leader virtuale della corsa, è decimo, ma ci resta per poco perché Montoya sfrutta a suo vantaggio il traffico e si riprende la posizione, mentre De Ferran pressa Carpentier.

Prima della soste, sia Brack che Fernandez passano Moreno in difficoltà, mentre Tagliani riparte col bocchettone ancora inserito, causando un incendio sulla sua vettura. Lo svedese è l’ultimo a fermarsi ma perde tempo prezioso quando il motore si spegne al momento di ripartire. Montoya riprende quindi il comando pressato da Andretti, con Carpentier e De Ferran a precedere Tracy e Franchitti. Al 130° il divario tra i primi due supera il secondo e mezzo, mentre più indietro è serrata la lotta tra Servia, Fernandez e Kanaan per un posto in top ten. Andretti si ferma per la sua ultima sosta al 153° giro, seguito nelle tornate seguenti dagli altri piloti sulla stessa strategia. Montoya è l’ultimo a effettuare la sosta, a dimostrazione del suo passo inavvicinabile anche in condizioni di risparmio. Tracy nel frattempo subisce una penalità per infrazione in pit lane, perdendo un giro e rovinando una buona prestazione.

Il comando della gara passa quindi a Fernandez, davanti a Vasser, Montoya, Castroneves e Andretti. Quando le soste del secondo gruppo ricominciano però, Marques colpisce il muro della curva 2, riportando in pista la pace car e permettendo a Fernandez, Moreno e Brack di fermarsi sotto bandiera gialla e non perdere il giro su Montoya. La ripartenza arriva a 26 giri dal termine con Gugelmin a separare il colombiano da Andretti. Non che Montoya abbia bisogno di coperture comunque, visto l’incredibile velocità che in poche tornate porta il suo vantaggio sull’americano a oltre 4”. Più indietro infuria la battaglia per la quinta piazza con Brack a difendersi strenuamente dagli attacchi di Moreno e Franchitti, mentre Papis si deve guardare da Fernandez, finito indietro dopo un errore in ripartenza.

Nelle ultime battute De Ferran avvicina minacciosamente Andretti, ma è incredibilmente costretto a un rabbocco a pochi giri dal termine. Negli ultimi passaggi il distacco tra Andretti e Montoya, bloccato nel traffico ma in controllo, scende fino a 1”, ma il colombiano non ha problemi a tagliare il traguardo in prima piazza, cogliendo il primo successo CART della stagione e soprattutto la prima affermazione per la Toyota dopo 4 anni di duro lavoro. Andretti coglie una positiva piazza d’onore, precedendo l’ottimo Carpentier e il gruppetto Brack, Moreno, Franchitti, Papis, Fernandez, in battaglia nel finale senza però che avvengano sorpassi, ennesimo atto d’accusa verso l’Handford device mk.II, efficace nel rallentare le vetture ma troppo penalizzante in termini di turbolenze per chi segue. Fittipaldi guida un quartetto di brasiliani a chiudere la zona punti, con Kanaan a precedere Gugelmin e De Ferran, ancora vittima di problemi di consumo.

Ordine d’arrivo
P Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Juan Pablo Montoya (P) (L) Ganassi 1 L/T 225 giri in 1:37:38.526 – 142.684 mph
2 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F 1.015
3 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F 8.457
4 Kenny Brack Rahal 8 R/F 14.602
5 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 15.159
6 Dario Franchitti Green 27 R/H 15.633
7 Max Papis Rahal 7 R/F 17.200
8 Adrian Fernandez Patrick 40 R/F 17.899
9 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F 18.852
10 Tony Kanaan Nunn 55 R/M 1 giro
11 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M 1 giro
12 Gil de Ferran Penske 2 R/H 1 giro
13 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 1 giro
14 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T 1 giro
15 Paul Tracy Green 26 R/H 1 giro
16 Helio Castroneves Penske 3 R/H 1 giro
17 Mark Blundell PacWest 18 R/M 1 giro
18 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M 1 giro
19 Oriol Servia PPI Wells 97 R/T 3 giri
20 Tarso Marques Coyne 34 S/F incidente
21 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M perdita olio
22 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F incendio
23 Shinji Nakano Walker 5 R/H guasto
 Telaio/MotoreL= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

 

Classifica dopo Milwaukee
Pos. Pilota Punti
1   Paul Tracy 59
2   Roberto Moreno 52
3   Jimmy Vasser 48
4   Juan Pablo Montoya 44
4   Michael Andretti 44
6   Gil de Ferran 43
7   Kenny Brack 39
8   Adrian Fernandez 38
9   Max Papis 31
10   Dario Franchitti 28
11   Cristiano da Matta 25
12   Christian Fittipaldi 24
12   Patrick Carpentier 24
14   Mauricio Gugelmin 21
15   Alex Tagliani 18
16   Helio Castroneves 16
17   Oriol Servia 12
18   Mark Blundell 11
18   Tony Kanaan 11
20   Bryan Herta 10

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