Motegi – 4° gara stagione 2000

Quarta gara della stagione 2000 – Firestone Firehawk 500 – 12/5/2000

Circuito: Twin Ring Motegi

Tipologia: Ovale medio

Lunghezza: 1.549 mi – 2.493 km

Banking curva 1-2: 10°

Banking curva 3-4: 10°

Configurazione aerodinamica: super speedway con Handford device mk.II

Record della pista: 25.463 – 1999, Gil De Ferran – Reynard Honda

Distanza di gara: 201 giri – 312 mi

Vincitore uscente:  Adrian Fernandez

Dopo aver mancato l’appuntamento di Long Beach, Tarso Marques porta in pista per la prima volta la Swift-Ford schierata dal costruttore americano insieme al team Coyne. Sulla vettura del team Walker torna invece l’idolo locale Shinji Nakano, dopo aver saltato due corse per un brutto incidente durante un test a Nazareth. In qualifica Juan Pablo Montoya coglie la seconda pole della stagione, dopo la partenza al palo nella corsa di Nazareth, rinviata causa neve. A causa di un incidente durante le prove in cui aveva perso conoscenza, Norberto Fontana è invece obbligato a saltare l’appuntamento giapponese. La corsa si è tenuta di domenica a causa della pioggia caduta il sabato.

Griglia di partenza – Motegi
P Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Juan Montoya 26.237
2 Kenny Brack 26.393
3 Jimmy Vasser 26.455
4 Roberto Moreno 26.486
5 Gil de Ferran 26.512
6 Christian Fittipaldi 26.536
7 Mauricio Gugelmin 26.633
8 Michael Andretti 26.657
9 Tony Kanaan 26.667
10 Alex Tagliani 26.715
11 Shinji Nakano 26.732
12 Max Papis 26.771
13 Oriol Servia 26.811
14 Helio Castro-Neves 26.832
15 Adrian Fernandez 26.832
16 Memo Gidley 26.845
17 Dario Franchitti 26.910
18 Michel Jourdain Jr. 26.915
19 Cristiano da Matta 26.920
20 Paul Tracy 26.982
21 Tarso Marques 27.118
22 Mark Blundell 27.412
23 Takuya Kurosawa 27.556
24 Luiz Garcia Jr. 27.684

Alla bandiera verde Montoya prende subito il largo mentre Andretti azzecca la solita partenza superba, risalendo dall’ottavo al terzo posto. La prima bandiera gialla arriva subito, al secondo giro, quando Servia perde il controllo all’uscita della curva 4, impattando col muretto box. Alla ripartenza Montoya guida con margine su Brack, incalzato da Andretti, fino a un’altra breve neutralizzazione, sfruttata da tutti per effettuare la prima sosta, con Vasser che avanza al secondo posto e Brack che retrocede fino alla sesta posizione, superato anche da Moreno e Kanaan.

Alla bandiera verde Vasser tiene brevemente la scia di Montoya, che però ricomincia a costruire un certo margine, sfruttando anche i doppiaggi. In una pista in cui superare è molto difficile, i pit stop rappresentano l’opportunità migliore per guadagnare posizioni. È ciò che succede intorno all’80° giro quando Blundell, alle prese con una vettura inguidabile, striscia contro il muro della curva 4, causando una nuova neutralizzazione. Ad approfittarne sono Moreno, che scavalca Andretti al terzo posto, Fittipaldi e Gidley, che da sostituto dell’infortunato Carpentier porta la sua Reynard al sesto posto dietro il brasiliano. Alla ripartenza Andretti ha subito ragione di Moreno con uno spettacolare sorpasso all’esterno, ma nulla può contro i piloti del team Ganassi, che riprendono la fuga.

Dietro i primi sei un lungo trenino in lotta coinvolge intanto Kanaan, De Ferran, Franchitti, Da Matta, Brack e Tracy. Il successivo turno di soste arriva attorno al 120° giro, con De Ferran  che si ferma prima di tutti. Anche Vasser imbocca la corsia box, portando però subito la sua Lola dietro il muretto col motore in fumo. Il turno di soste affossa la gara di Gidley, che si ritrova tra gli ultimi piloti a pieni giri, mentre risorge Franchitti, che si installa in terza posizione alle spalle di Andretti, ben staccato dal dominatore Montoya. Alle spalle dello scozzese un poker di brasiliani composto da Moreno, Fittipaldi, Da Matta e Kanaan. A una trentina di giri dal termine De Ferran e Fittipaldi inaugurano l’ultima serie di soste, rimanendo però beffati dal testacoda di Blundell, che poco dopo causa l’ennesima neutralizzazione. Quando il gruppo rifornisce Montoya conserva la testa della corsa, ma è costretto a rifermarsi pochi giri più tardi per un problema al turbo: durante la sosta infatti un urto alla valvola pop-off disconnette un cavo, lasciando il colombiano senza “boost”.

Andretti si ritrova così in testa davanti a Franchitti, Moreno, Da Matta e Brack, frenato da problemi al weight jacker. Mentre Montoya fatica a raggiungere il gruppo dei primi, alla ripartenza Franchitti insidia da vicino Andretti, senza mai riuscire a costruire una manovra di sorpasso. L’ultima bandiera gialla arriva a 10 giri dal traguardo, quando la clamorosa esplosione del motore di Kanaan lascia metà pista immersa nel fumo. La gara riparte a 4 giri dal termine con Franchitti che perde l’attimo, lasciandosi scappare Andretti e dovendosi difendere dall’attacco di Moreno. Per l’americano, dopo due anni di delusioni sulla pista giapponese, arriva il primo successo stagionale davanti a Franchitti, finalmente tornato alle posizioni che gli competono, mentre continua la striscia di ottimi risultati per Moreno. Cristiano Da Matta bissa il quarto posto di Rio precedendo sul traguardo Brack, il capoclassifica Tracy e lo sfortunato Montoya, ancora privato di una vittoria certa.

Ordine d’arrivo
P Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F 201 giri in 1:58:52.201 – 157.154 mph
2 Dario Franchitti Green 27 R/H 0.546
3 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 2.852
4 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T 3.542
5 Kenny Brack Rahal 8 R/F 3.925
6 Paul Tracy Green 26 R/H 4.259
7 Juan Pablo Montoya (P) (L) Ganassi 1 L/T 4.852
8 Max Papis Rahal 7 R/F 1 giro
9 Gil de Ferran Penske 2 R/H 1 giro
10 Adrian Fernandez Patrick 40 R/F 1 giro
11 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F 2 giri
12 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M 3 giri
13 Helio Castro-Neves Penske 3 R/H 3 giri
14 Shinji Nakano Walker 5 R/H 3 giri
15 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F 3 giri
16 Tony Kanaan Nunn 55 R/M mechanical
17 Tarso Marques Coyne 34 S/F running
18 Memo Gidley Forsythe 33 R/F electrical
19 Mark Blundell PacWest 18 R/M incidente
20 Takuya Kurosawa Coyne 19 L/F pit incident
21 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T mechanical
22 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M mechanical
23 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M mechanical
24 Oriol Servia PPI Wells 97 R/T incidente
25 Norberto Fontana Della Penna 10 R/T withdrawn
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

Classifica
1 Paul Tracy 56
2 Jimmy Vasser 42
3 Roberto Moreno 42
4 Max Papis 25
5 Cristiano da Matta 25
6 Adrian Fernandez 23
7 Gil de Ferran 22
8 Michael Andretti 20
9 Dario Franchitti 20
10 Alex Tagliani (R) 18
11 Christian Fittipaldi 18
12 Helio Castro-Neves 16
13 Kenny Brack (R) 13
14 Mark Blundell 11
15 Bryan Herta 10
16 Patrick Carpentier 10
17 Juan Montoya 9
18 Oriol Servia (R) 8
19 Shinji Nakano (R) 5
20 Memo Gidley 5
21 Tony Kanaan 3
22 Mauricio Gugelmin 3
23 Michel Jourdain Jr. 3
24 Luiz Garcia Jr. 2

(P), punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa, (R) rookie.

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