Nazareth – 5° gara stagione 2000

Quinta gara della stagione 2000 – Bosch Spark Plugs Grand Prix presented by Toyota – 25/5/2000

Circuito: Nazareth Speedway

Tipologia: Ovale corto

Lunghezza: 0.946 mi

Banking curva 1: 2.7°

Banking curva 2-3: 3°

Banking curva 4: 4°

Configurazione aerodinamica: ovale corto con Handford device mk.II

Record della pista: 18.419 – 1998, Patrick Carpentier – Reynard Mercedes

Distanza di gara: 225 giri – 212.9 miglia

Vincitore uscente:  Juan Pablo Montoya

Quasi due mesi dopo aver disputato le qualifiche, il campionato CART torna sull’ovale di Nazareth, in cui le basse temperature continuano a farla da padrone, ma almeno non nevica come a inizio aprile. Dopo tre corse di assenza forzata, Patrick Carpentier torna al volante della vettura del team Forsythe, mentre Kurosawa è costretto a saltare la corsa dopo aver perso conoscenza in un brutto incidente nel warm up.

Griglia di partenza – Nazareth
P Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Juan Montoya 19.255
2 Christian Fittipaldi 19.306
3 Helio Castro-Neves 19.359
4 Paul Tracy 19.362
5 Gil de Ferran 19.391
6 Kenny Brack 19.409
7 Roberto Moreno 19.417
8 Tony Kanaan 19.498
9 Adrian Fernandez 19.552
10 Patrick Carpentier 19.554
11 Jimmy Vasser 19.558
12 Mauricio Gugelmin 19.656
13 Alexandre Tagliani 19.695
14 Dario Franchitti 19.695
15 Michael Andretti 19.755
16 Max Papis 19.844
17 Takuya Kurosawa 19.901
18 Oriol Servia 19.933
19 Mark Blundell 19.969
20 Cristiano da Matta 20.075
21 Michel Jourdain Jr. 20.083
22 Norberto Fontana 20.741
23 Luiz Garcia Jr. 25.903

Montoya conduce il gruppo alla prima curva, ma la corsa è subito neutralizzata dal testacoda di Franchitti, che tradito dalle gomme fredde coinvolge anche Da Matta. Per lo scozzese è il ritiro mentre il brasiliano perde diversi giri. Alla ripartenza Montoya semina in breve Fittipaldi e Tracy, ma dopo aver messo tra sé e il brasiliano diversi doppiati, resta a sua volta bloccato dietro Andretti, solo 16° e coinvolto in una lotta serrata con Servia. Nel frattempo De Ferran risale il gruppo, passando abilmente Brack e Castroneves per il quinto posto.

Attorno al 70° giro però Papis perde il controllo in curva 2, causando la seconda neutralizzazione. Il gruppo di testa ne approfitta per effettuare la prima sosta, con Tracy che riesce a sopravanzare Montoya, mentre Castroneves è costretto dai commissari in fondo al gruppo per aver toccato la canna dell’aria di De Ferran. La permanenza in testa di Tracy dura molto poco perché Montoya, sfidando le basse temperature e controllando un pericoloso sovrasterzo, infila abilmente il canadese in ripartenza, riprendendo la fuga. Dietro Tracy la lotta per il terzo posto coinvolge intanto Fittipaldi, De Ferran e Brack, mentre Vasser finisce largo in curva 2 e perde numerose posizioni. È presto imitato da Fontana, che però colpisce il muro causando la terza neutralizzazione.

La conseguente sosta collettiva premia ancora Tracy, che prende virtualmente il comando davanti a De Ferran, Moreno e Brack, con Montoya che perde 4 posizioni. Alla ripartenza la corsa è però comandata da Kanaan e Vasser, che non si sono fermati, ma il testacoda di Jourdain prolunga la neutralizzazione. Il messicano coinvolge Tracy, che riesce a evitare danni, mentre nella confusione Moreno è tamponato da Montoya, che deve sostituire l’ala anteriore.  Tracy ne approfitta per rifornire ancora, cercando di concludere senza ulteriori soste. Alla ripartenza Kanaan conduce, mentre nelle retrovie Montoya ha uno spunto strepitoso che gli permette di passare numerose vetture e piazzarsi in coda al gruppo dei primi, alle spalle di Andretti. Poco più tardi Jourdain finisce definitivamente contro il muro della curva 1, cosa che permette a Kanaan di rifornire sotto bandiere gialle, consegnando la testa della corsa a De Ferran.

Attorno al 170° giro l’ennesima ripartenza viene subito interrotta da un brutto incidente tra Blundell e Castroneves, con l’estrazione dall’abitacolo dell’inglese che richiede parecchi minuti. La gara riprende a 42 giri dal termine, con Montoya che dà ancora spettacolo in ripartenza, facendo secchi Andretti e Fernandez e installandosi in quinta posizione, alle spalle dell’ottimo Gugelmin. Mentre Tracy vede la sua gara definitivamente rovinata da una penalità, De Ferran davanti riesce a staccare Moreno, che conduce su Brack. Un doppiaggio complicato costa però caro allo svedese, che viene passato da Gugelmin e Fernandez, che torna davanti anche a Montoya. In breve il pilota del team Pac West si avvicina anche a Moreno, che finisce contro il muro a causa di una foratura proprio mentre il connazionale lo infila in curva 1.

L’ultimo sprint di quattro giri vede De Ferran controllare Gugelmin, mentre Brack e Montoya hanno la meglio su Fernandez tra i doppiati, con i tre che terminano nell’ordine davanti ai redivivi Andretti (alle prese con problemi al turbo) e Vasser. Kanaan chiude ottavo davanti a Servia, con Tracy che tra penalità e strategia sbagliata coglie un decimo posto davanti a Fittipaldi, frenato da una sosta imprevista nel finale. Un buon dodicesimo posto infine regala il primo punto a Marques e alla Swift. Per De Ferran si tratta del primo successo in carriera su un ovale, ma soprattutto quella di Nazareth rappresenta la 100° vittoria CART/IndyCar del team Penske, a digiuno da St Louis 1997.

Ordine d’arrivo
P Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Gil de Ferran Penske 2 R/H 225 giri in 2:06:10.334 – 101.219 mph
2 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M 0.815
3 Kenny Brack Rahal 8 R/F 1.880
4 Juan Pablo Montoya (P) (L) Ganassi 1 L/T 2.108
5 Adrian Fernandez Patrick 40 R/F 4.718
6 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F 5.577
7 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 6.988
8 Tony Kanaan Nunn 55 R/M 8.589
9 Oriol Servia PPI Wells 97 R/T 1 giro
10 Paul Tracy Green 26 R/H 1 giro
11 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F 1 giro
12  Tarso Marques  Coyne 34  S/F 2 giri
13 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T 3 giri
14 Roberto Moreno Patrick 20 R/F crash
15 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M running
16 Helio Castro-Neves Penske 3 R/H crash
17 Mark Blundell PacWest 18 R/M crash
18 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M crash
19 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F oil leak
20 Norberto Fontana Della Penna 10 R/T crash
21 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F electrical
22 Max Papis Rahal 7 R/F crash
23 Dario Franchitti Green 27 R/H crash
Telaio/Motore

R= Reynard 2Ki; L= Lola B2K/00; S= Swift 010.c

H= Honda; F= Ford; M= Mercedes; T= Toyota

(P)=pole position; (L)=maggior numero di giri in testa

Classifica dopo Nazareth
1 Paul Tracy 59
2 Jimmy Vasser 48
3 Gil de Ferran 42
4 Roberto Moreno 42
5 Adrian Fernandez 33
6 Michael Andretti 28
7 Kenny Brack (R) 27
8 Max Papis 25
9 Cristiano da Matta 25
10 Juan Montoya 22
11 Dario Franchitti 20
12 Christian Fittipaldi 20
13 Mauricio Gugelmin 19
14 Alex Tagliani (R) 18
15 Helio Castroneves 16
16 Oriol Servia (R) 12
17 Mark Blundell 11
18 Bryan Herta 10
19 Patrick Carpentier 10
20 Tony Kanaan 8
21 Shinji Nakano (R) 5
22 Memo Gidley 5
23 Michel Jourdain Jr. 3
24 Luiz Garcia Jr. 2
25 Tarso Marques 1

 

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