Surfers Paradise – 19° gara stagione 2000

Diciannovesima gara della stagione 2000 – Honda Indy 300– 15/10/2000

Circuito: Surfers Paradise

Tipologia: Cittadino

Lunghezza: 2.794 mi – 4.496 km

Configurazione aerodinamica: Stradale

Record della pista: 1.31.703 – 1999, Dario Franchitti – Reynard Honda

Distanza di gara: 65 giri – 181.6 mi

Vincitore uscente: Dario Franchitti

Il pilota locale Jason Bright, sesto in IndyLights, sostituisce per questa gara Memo Gidley.

Griglia di partenza – Surfers Paradise
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Juan Pablo Montoya 1.31.722
2 Gil de Ferran 1.31.827
3 Dario Franchitti 1.32.059
4 Paul Tracy 1.32.328
5 Jimmy Vasser 1.33.052
6 Michael Andretti 1.33.123
7 Tony Kanaan 1.33.165
8 Helio Castroneves 1.33.474
9 Christian Fittipaldi 1.33.490
10 Cristiano da Matta 1.33.761
11 Patrick Carpentier 1.33.798
12 Kenny Brack 1.33.856
13 Alex Tagliani 1.34,059
14 Oriol Servia 1.34.059
15 Max Papis 1.34.132
16 Michel Jourdain, Jr. 1.34.282
17 Adrian Fernandez 1.34.333
18 Mauricio Gugelmin 1.34.514
19 Alex Barron 1.34.558
20 Roberto Moreno 1.34.835
21 Shinji Nakano 1.34.972
22 Mark Blundell 1.35.399
23 Tarso Marques 1.35.668
24 Jason Bright 1.36.432
25 Luiz Garcia, Jr. 1.38.689

La partenza dà subito un primo assaggio dell’andamento della corsa. Montoya e De Ferran arrivano affiancati alla prima staccata, col brasiliano che tenta una manovra impossibile con conseguente contatto. Montoya va in testacoda, impatta contro il muro e rimbalza su De Ferran, mentre dietro la confusione porta Vasser a tamponare Franchitti, che finisce a sua volta contro le gomme. Montoya da quindi subito l’addio alle sue speranze di titolo, mentre per De Ferran il discorso è rimandato a Fontana.

Sopravvissuto alla prima curva, Tracy alla ripartenza prende subito il largo su Andretti e Vasser, che nonostante il muso danneggiato precede Kanaan. Il brasiliano deve però cedere il quinto posto a un aggressivo Fittipaldi, dovendosi poi guardare da Da Matta, con Servia che soffia l’ottavo posto a Castroneves. Il secondo colpo di scena arriva al 12° giro, con Tracy fermo in una via di fuga per un problema al cavo dell’acceleratore. La neutralizzazione e l’intervento dei commissari permettono al canadese di riprendere senza perdere il giro, mentre diversi piloti tra cui Brack e Fernandez ne approfittano per rifornire, cosa che non riesce ad Andretti, in difficoltà con la radio. Alla ripartenza l’americano precede quindi Vasser, Fittipaldi e Kanaan, con Tracy che comincia la sua lunga rimonta dalle retrovie.

Al 23° giro è proprio Andretti ad aprire il turno di soste che lo vede cedere la posizione a Vasser, mentre Carpentier compie un dritto difendendosi da Da Matta e un contatto con Servia costa a Castroneves una foratura. La testa della corsa passa quindi a Brack davanti a Tagliani, Barron, Fernandez e Tracy, tutti fermatisi durante la seconda neutralizzazione e nuovamente ai box a partire dal 35° giro, tranne Tagliani che rimane fermo in pista col serbatoio vuoto. Tracy intanto continua la sua rimonta avendo la meglio su Fernandez e Barron nel giro di uscita, ricongiungendosi al gruppo di testa quando l’ennesimo guasto elimina Michael Andretti dalla lotta per il titolo e causa l’uscita della pace car. I primi ne approfittano per rifornire, lasciando la testa della corsa a Fernandez, Barron e Moreno, che sperano di arrivare aiutati da altre neutralizzazioni.

La prima arriva proprio alla ripartenza, quando Moreno perde il controllo in accelerazione e impatta contro il muro, con Bright che nella confusione tampona Papis ritirandosi. Alla successiva ripartenza è Tracy a colpire l’italiano alla prima curva, mandandolo contro il muro. Il caos che ne scaturisce porta vari piloti a tagliare la prima curva, tra cui Servia, che battaglia con il canadese rifiutandosi di cedere le posizioni ingiustamente guadagnate. I due si scambiano più volte la posizione fino a quando, arrivando affiancati nella serie di chicanes, Servia colpisce il cordolo e frana su Tracy, che impatta contro il muro e si ritira.

Con il superamento del limite delle 2 ore ormai in vista, il finale si trasforma in uno shoot out di dieci minuti in cui succede di tutto. Alla ripartenza Brack attacca Barron ma taglia la chicane ed è costretto a cedergli la posizione. Più indietro infuria la lotta, con Fittipaldi che supera Vasser di prepotenza per poi finire nelle vie di fuga. L’americano, con l’ala anteriore ormai a metà, se la deve vedere a questo punto con Servia, che blocca le gomme a ogni curva con l’auto danneggiata, oltre che con un aggressivo Da Matta, unità di un drappello inferocito che vede anche Carpentier, Jourdain, Castroneves, Kanaan e i piloti Pac West. Davanti intanto Fernandez fatica a contenere Barron, che però rompe il motore lasciando campo libero a Brack, mentre Vasser ha ragione di Servia, che perde numerose posizioni.

Nelle ultime curve Brack si avvicina minacciosamente a Fernandez, ma il messicano riesce comunque a portare a casa la seconda vittoria stagionale, che lo lancia come sfidante principale di De Ferran per l’ultimo appuntamento di Fontana. Brack chiude secondo conservando ancora qualche possibilità di vincere il titolo, mentre il terzo posto non basta a Vasser per continuare a sperare. Da Matta chiude quarto davanti a Carpentier e Castroneves che precede l’ottimo Jourdain, Kanaan, Servia, Gugelmin e Blundell, sopravvissuto a un lungo nella prima fase. I tanti ritiri permettono anche a Garcia Jr. di finire a punti.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Adrián Fernández (L) Patrick 40 R/F 59 giri in 2:01:14.605 – 81.607 mph
2 Kenny Bräck Rahal 8 R/F 0.324
3 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 4.059
4 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T 4.813
5 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F 5.231
6 Helio Castroneves Penske 3 R/H 10.340
7 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M 11.009
8 Tony Kanaan Nunn 55 R/M 15.770
9 Oriol Servià PPI Wells 97 R/T 18.181
10 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M 18.581
11 Mark Blundell PacWest 18 R/M 18.723
12 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M 1 giro
13 Tarso Marques Coyne 34 S/F 2 giri
14 Alex Barron Coyne 19 L/F motore
15 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F incidente
16 Max Papis Rahal 7 R/F incidente
17 Paul Tracy Green 26 R/H incidente
18 Jason Bright Della Penna 10 R/T incidente
19 Roberto Moreno Patrick 40 R/F incidente
20 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F motore
21 Shinji Nakano Walker 5 R/H motore
22 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F serbatoio vuoto
23 Gil de Ferran Penske 2 R/H incidente
24 Juan Pablo Montoya (P) Ganassi 1 L/T incidente
25 Dario Franchitti Green 27 R/H incidente
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

Classifica dopo Surfers Paradise
Pos. Pilota Punti
1   Gil de Ferran 153
2   Adrian Fernandez 148
3   Paul Tracy 134
3   Kenny Brack 134
5   Roberto Moreno 131
5   Jimmy Vasser 131
7   Michael Andretti 127
8   Helio Castroneves 125
9   Juan Pablo Montoya 123
10   Cristiano da Matta 112
11   Patrick Carpentier 101
12   Dario Franchitti 92
13   Max Papis 87
14   Christian Fittipaldi 76
15   Oriol Servia 60
16   Alex Tagliani 45
17   Mauricio Gugelmin 39
18   Bryan Herta 26
19   Tony Kanaan 24
20   Memo Gidley 20

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