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2018 – Long Beach

Toyota Grand Prix of Long Beach – 13-15 aprile 2018 – Terza prova stagionale

Circuito Streets of Long Beach, California
Tipologia Cittadino
Lunghezza 1.968 mi – 3.167 km
Configurazione aerodinamica Stradale
Record della pista 1.06.225 – Helio Castroneves, Dallara DW12-Chevrolet 2017
Distanza di gara 85 giri – 167,28 mi
Vincitore uscente James Hinchcliffe

 

Griglia di Partenza
1 Alexander Rossi 01:06.5528
2 Will Power 01:06.9054
3 Simon Pagenaud 01:06.9107
4 Scott Dixon 01:07.0483
5 Graham Rahal 01:07.1275
6 Josef Newgarden 01:07.1922
7 Ryan Hunter-Reay 01:07.1415
8 James Hinchcliffe 01:07.1899
9 Sebastien Bourdais 01:07.1943
10 Robert Wickens 01:07.2289
11 Tony Kanaan 01:07.3478
12 Jordan King 01:07.6427
13 Ed Jones 01:08.3844
14 Matheus Leist 01:08.1622
15 Jack Harvey 01:08.8207
16 Zach Veach 01:08.1763
17 Zachary C. De Melo 01:09.1429
18 Spencer Pigot 01:08.2739
19 Max Chilton 01:08.7167
20 Marco Andretti 01:08.5294
21 Gabby Chaves 01:08.8623
22 Takuma Sato 01:08.6340
23 Charlie Kimball 01:09.7481
24 Kyle Kaiser No Time

 

Intoccabile per tutto il fine settimana, Alexander Rossi ha confermato il suo impressionante stato di forma dominando la terza prova stagionale sul cittadino di Long Beach. Il padrone di casa non ha fatto sconti, prendendo subito la testa e imponendo alla corsa un ritmo forsennato, solo occasionalmente frenato da alcuni difficili doppiaggi di cui gli avversari non hanno potuto (o saputo) approfittare. Scampato al solito rimescolamento artificioso indotto nel finale dall’incidente di Claman De Melo, nel finale Rossi si è solo dovuto guardare da un Power in netto di vantaggio di push to pass ma mai in grado di impostare una manovra di sorpasso. L’australiano, meno incisivo di Dixon e Bourdais, ha comunque offerto una prova consistente, conquistando la seconda piazza dietro Rossi, che con la terza vittoria in carriera balza al vertice della classifica con 22 punti su Newgarden, settimo al traguardo e penalizzato da una strategia errata. Per buona parte della gara come detto gli inseguitori più pericolosi del californiano sono stati in realtà Bourdais e Dixon. Superato Power dopo il primo turno di soste, il francese ha colto di sorpresa un neozelandese fin troppo arrendevole, producendosi in un sensazionale slalom tra il rivale e i doppiati in fondo alla Shoreline Drive per conquistare la seconda piazza. Peccato che per completare la manovra il 4 volte campione ChampCar sia finito con due ruote oltre la corsia di rientro in pista, cosa che lo ha costretto  a restituire la posizione. Ancora più determinato, Bourdais ha subito ripassato Dixon con un’altra staccata clamorosa, ma la decisione di entrambi di ritardare l’ultima sosta è stata poi punita dall’incidente di Claman De Melo, con il conseguente pit stop in regime di bandiera gialla che li ha costretti ad accodarsi a coloro che già avevano effettuato la sosta. Se la rimonta dal fondo di Dixon (punito con un drive through per aver effettuato la sosta con la pit lane chiusa) si è fermata all’11° posto, la rincorsa di Bourdais per un posto in top ten è stata rovinata da un attacco troppo ottimista di Jordan King, alle prese con problemi ai freni dopo aver navigato ai margini della top 5 fino a metà gara.

L’uscita di scena dei due tetra campioni ha quindi lasciato campo libero a Jones e Veach, bravi a rimontare dal gruppo e avvantaggiarsi del pasticcio strategico dei rivali. I due hanno dato vita a un bel duello ruota a ruota per il podio, che alla fine ha visto prevalere il pilota del team Ganassi, riscattatosi egregiamente dal brutto errore di Phoenix. La top 5 è stata chiusa da Graham Rahal, costretto a sua volta a una corsa di rimonta dopo il drive through rimediato al primo giro per una tamponata su Pagenaud che ha subito posto fine alla prova del francese. L’americano ha preceduto l’altro figlio d’arte, Marco Andretti, autore di numerosi sorpassi nel gruppo, che ha contenuto Newgarden e un positivo Kanaan. James Hinchcliffe ha chiuso nono un fine settimana difficile per il team Schmidt, con Wickens autore di una buona partenza ma subito attardato da problemi al cambio, mentre un battagliero Kimball ha portato a casa il primo piazzamento in top ten per il team Carlin. Unica nota stonata nella grandiosa giornata del team Andretti, le disavventure  (perlopiù autoprodotte) di un veloce Hunter Reay, subito costretto in pit lane da un’ala anteriore a penzoloni, poi alle prese con una foratura per un contatto con Sato e infine coinvolto nel testacoda di Bourdais al tornantino.

Long Beach – Ordine d’arrivo – 15/4/2018
Pos. Pilota Squadra Vettura N Sponsor Tempo
1 Alexander Rossi (P)(L)(LL) Andretti Honda 27 Napa 85 giri in 01:53:15.2434 – 88.622 mph
2 Will Power (L) Penske Chevy 12 Verizon 1.241
3 Ed Jones Ganassi Honda 10 NTT Data 9.291
4 Zach Veach Andretti Honda 26 One Thousand One 10.105
5 Graham Rahal Rahal Honda 15 United Rentals 10.747
6 Marco Andretti Andretti Honda 98 US Concrete 11.551
7 Josef Newgarden (L) Penske Chevy 1 Verizon 12.218
8 Tony Kanaan Foyt Chevy 14 ABC 16.105
9 James Hinchcliffe Schmidt Honda 5 Arrow Electronics 16.476
10 Charlie Kimball Carlin Chevy 23 Tresiba 17.012
11 Scott Dixon Ganassi Honda 9 PNC Bank 17.330
12 Jack Harvey Shank Honda 60 Autonation 18.347
13 Sebastien Bourdais (L) Coyne Honda 18 Sealmaster 18.944
14 Matheus Leist Foyt Chevy 4 ABC 18.947
15 Spencer Pigot Carpenter Chevy 21 Fuzzy’s 1 giro
16 Kyle Kaiser Juncos Chevy 32 Binderholz 1 giro
17 Max Chilton Carlin Chevy 59 Gallagher 1 giro
18 Jordan King Carpenter Chevy 20 Fuzzy’s 1 giro
19 Gabby Chaves Harding Chevy 88 Harding 2 giri
20 Ryan Hunter-Reay (L) Andretti Honda 28 DHL 4 giri
21 Takuma Sato Rahal Honda 30 Panasonic 11 giri
22 Robert Wickens Schmidt Honda 6 Lucas Oil 12 giri
23 Zachary Claman De Melo Coyne Honda 19 Paysafe Incidente
24 Simon Pagenaud Penske Chevy 22 Menard’s Incidente
Giro più veloce Josef Newgarden 1.07.551
Giri condotti in testa
Alexander Rossi 71
Will Power 6
Sebastien Bourdais 4
Josef Newgarden 3
Ryan Hunter-Reay 1
P: punto per la pole position

L: punto per aver condotto almeno un giro in testa

LL: due punti per il maggior numero di giri in testa

 

Classifica dopo Long Beach
Pos. Pilota Punti Distacco Corse Vittorie Podi Top 5 Top 10 Poles LL L GPV
1 Alexander Rossi 126 0 3 1 3 3 3 1 77 3 1
2 Josef Newgarden 104 22 3 1 1 1 3 0 33 2 1
3 Graham Rahal 93 33 3 0 1 2 3 0 7 1 0
4 Sebastien Bourdais 88 38 3 1 1 1 1 1 94 3 1
5 James Hinchcliffe 83 43 3 0 0 1 3 0 20 1 0
6 Scott Dixon 79 47 3 0 0 1 2 0 0 0 0
7 Ryan Hunter-Reay 73 53 3 0 0 2 2 0 7 3 0
8 Will Power 72 54 3 0 1 1 2 0 86 2 0
9 Ed Jones 69 57 3 0 1 1 2 0 0 0 0
10 Marco Andretti 68 58 3 0 0 0 2 0 0 0 0
11 Tony Kanaan 67 59 3 0 0 0 2 0 0 0 0
12 Robert Wickens 65 61 3 0 1 1 1 1 113 2 0
13 Zach Veach 60 66 3 0 0 1 1 0 0 0 0
14 Takuma Sato 46 80 3 0 0 0 0 0 0 0 0
15 Spencer Pigot 46 80 3 0 0 0 0 0 0 0 0
16 Simon Pagenaud 44 82 3 0 0 0 1 0 3 1 0
17 Charlie Kimball 43 83 3 0 0 0 1 0 0 0 0
18 Gabby Chaves 42 84 3 0 0 0 0 0 0 0 0
19 Max Chilton 36 90 3 0 0 0 0 0 0 0 0
20 Matheus Leist 33 93 3 0 0 0 0 0 0 0 0
21 Ed Carpenter 26 100 1 0 0 0 1 0 0 0 0
22 Jack Harvey 25 101 2 0 0 0 0 0 0 0 0
23 Kyle Kaiser 23 103 2 0 0 0 0 0 0 0 0
24 Jordan King 22 104 2 0 0 0 0 0 5 1 0
25 Zachary Claman De Melo 20 106 2 0 0 0 0 0 0 0 0
26 Rene Binder 8 118 1 0 0 0 0 0 0 0 0
27 Pietro Fittipaldi 7 119 1 0 0 0 0 0 0 0 0

Foto di copertina: indycar.com, Richard Dowdy