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2018 – Road America

Kohler IndyCar Grand Prix – 22-24 giugno 2018 – Decima corsa della stagione 2018

Circuito Road America
Tipologia Stradale permanente
Lunghezza 4.048mi – 6.513 km
Configurazione aerodinamica Stradale permanente
Record della pista 1.38.998 – Dario Franchitti, Reynard-Honda – 1998
Distanza di gara 55 giri – 226.2 mi
Vincitore uscente Scott Dixon

 

Griglia di Partenza
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Josef Newgarden 01:43.2026
2 Will Power 01:43.2508
3 Ryan Hunter-Reay 01:43.3811
4 Alexander Rossi 01:43.4361
5 Robert Wickens 01:43.7121
6 Sebastien Bourdais 01:43.7332
7 Takuma Sato 01:43.1108
8 Scott Dixon 01:43.1769
9 Graham Rahal 01:43.1874
10 Spencer Pigot 01:43.1995
11 Zach Veach 01:43.2265
12 Ed Jones 01:43.3544
13 Simon Pagenaud 01:43.4153
14 Jordan King 01:43.7356
15 James Hinchcliffe 01:43.8591
16 Marco Andretti 01:43.9843
17 Tony Kanaan 01:44.1165
18 Zachary Claman De Melo 01:44.0189
19 Matheus Leist 01:44.3438
20 Charlie Kimball 01:45.1161
21 Max Chilton 01:44.3442
22 Alfonso Celis Jr 01:45.5584
23 Gabby Chaves 01:44.6258

Terzo successo stagionale per Josef Newgarden nel decimo appuntamento sullo stradale di Road America. Il poleman ha conquistato una grande vittoria scaccia crisi, uscendo vincente da un lunghissimo duello con Ryan Hunter-Reay, che per quasi tutta la gara ha tallonato la vettura Penske/Chevy, con un distacco variabile tra i 4 decimi e il secondo e mezzo. La corsa ha perso immediatamente al via uno dei protagonisti più attesi, Will Power, subito messo fuori causa da un problema agli scarichi. Dopo tre-quattro giri estremamente movimentati nel gruppo, le prime fasi hanno visto costituirsi un gruppetto di testa comprendente Newgarden, Hunter-Reay, Rossi, Sato e Bourdais, con Wickens leggermente staccato per via di una ruotata di Rossi al primo giro.

Dopo il ritiro di Power la seconda svolta della gara è arrivata al 10° passaggio con la sosta anticipata di Bourdais, spedito in fondo al gruppo dallo spegnimento del motore a causa di un problema elettronico al cambio. Completato il primo turno di soste tra il 14° e il 16° giro, la corsa ha poi confermato il copione osservato nelle prime fasi, con Newgarden a contenere a fatica Hunter-Reay, più veloce a gomme fresche, seguito da Sato e i rimontanti Wickens e Dixon. Proprio il capoclassifica, sempre abile nel risparmiare carburante ed eseguire rapidissimi giri di ingresso e uscita, è stato poi il protagonista del secondo turno di soste, arrivato per tutti tra il 28° e il 30° giro, che ha visto Dixon installarsi al terzo posto davanti a Rossi, quarto dopo essere ancora ricorso alle ruotate per difendere la posizione dagli attacchi di Sato, finito poi anche dietro a Wickens. Criticato dai rivali ma graziato dalla direzione gara, il californiano è stato poi costretto a una lunga sosta da un problema alla sospensione anteriore sinistra, che lo ha relegato al 16° posto finale. Prima dell’ultimo turno di soste l’intensa lotta al vertice vedeva intanto Newgarden guadagnare preziosi decimi su Hunter-Reay, con Dixon più staccato e primo a vedere per l’ultima volta la pit lane al 43° giro.

Completato il proprio pit stop il giro successivo, dopo aver respinto l’attacco di Dixon Hunter-Reay si è lanciato all’inseguimento di Newgarden, senza però mai riuscire a impostare una manovra di sorpasso. Con Dixon in difficoltà con le gomme e pago del terzo posto, il campione in carica ha quindi avuto gioco facile nello staccare Hunter-Reay nel finale, approfittando del tesoretto di push to pass risparmiato per tutta la gara. Il pilota del Tennessee negli ultimi giri ha quindi veleggiato in solitaria verso il successo, il primo per la Chevrolet dopo Indianapolis. Per Hunter-Reay un eccellente seconda piazza a conferma dell’ottimo stato di forma su stradali e cittadini. Dixon, penalizzato da una qualifica difficile, con il terzo posto ha comunque capitalizzato sulle sventure dei principali rivali, allungando in classifica. Alle sue spalle Takuma Sato ha chiuso al quarto posto la corsa più convincente dell’anno, avendo la meglio su un solido Wickens, forse frenato da un eccessivo carico aerodinamico. In difficoltà nel primo stint su gomme dure, Graham Rahal ha messo a frutto l’eccellente ritmo mostrato tra la prima e la terza sosta per centrare un positivo sesto posto. Alle sue spalle, ben staccato, ha chiuso Pagenaud, non aiutato nella sua rimonta dall’assenza di bandiere gialle ma ancora lontano dal passo di Newgarden. Il francese, bravo a evitare un contatto in pit lane con Wickens, ha avuto la meglio nel finale su Pigot e Jones al termine di un lungo duello. Per l’americano si tratta della prima prova veramente positiva del 2018, caratterizzata finalmente da alcuni degli aggressivi sorpassi apprezzati l’anno scorso. James Hinchcliffe, frenato involontariamente dalla vettura singhiozzante di Power al primo giro, ha recuperato dal fondo per chiudere in top ten, davanti a Marco Andretti, Jordan King e lo sfortunato Bourdais.

Il terzo posto, unito ai passi falsi di Power e Rossi, consente a Dixon di portarsi a 393 punti ed estendere fino a 45 lunghezze il suo vantaggio sul duo Rossi-Hunter Reay. La vittoria tiene in corsa Newgarden, indietro di 5 punti rispetto ai piloti Andretti, mentre Power scivola in quinta piazza staccato ora di 65 lunghezze.

 

Road America – Ordine d’arrivo – 24/06/2018
Pos. Pilota Squadra Motore N Sponsor Distacco
1 Josef Newgarden (P)(L)(LL) Penske Chevy 1 Verizon 55 giri in 1:40:16.4165 – 131,101 mph
2 Ryan Hunter-Reay Andretti Honda 28 DHL 3,3759
3 Scott Dixon (L) Ganassi Honda 9 PNC Bank 5,4902
4 Takuma Sato Rahal Honda 30 Panasonic 14,8772
5 Robert Wickens Schmidt Honda 6 Lucas Oil 23,8993
6 Graham Rahal Rahal Honda 15 Gehl 32,5513
7 Simon Pagenaud Penske Chevy 22 Menard’s 42,1868
8 Spencer Pigot Carpenter Chevy 21 Preferred 42,5336
9 Ed Jones Ganassi Honda 10 First Data 46,2118
10 James Hinchcliffe Schmidt Honda 5 Arrow Electronics 47,5359
11 Marco Andretti Andretti Honda 98 US Concrete 48,1468
12 Jordan King Carpenter Chevy 20 Fuzzy’s 53,4242
13 Sebastien Bourdais Coyne Honda 18 Sealmaster 1.00,3249
14 Tony Kanaan Foyt Chevy 14 ABC 1.05,2583
15 Matheus Leist Foyt Chevy 4 ABC 1.09,7681
16 Alexander Rossi Andretti Honda 27 Napa 1.23,4715
17 Max Chilton Carlin Chevy 59 Gallagher 1.24,3709
18 Charlie Kimball Carlin Chevy 23 Tresiba 1.43,1557
19 Gabby Chaves Harding Chevy 88 Harding 1 giro
20 Alfonso Celis Jr Juncos Chevy 32 Binderholz 1 giro
21 Zachary Claman De Melo Coyne Honda 19 Paysafe 1 giro
22 Zach Veach Andretti Honda 26 One Thousand One 1 giro
23 Will Power Penske Chevy 12 Verizon Motore
Giro più veloce Zach Veach 1.45.2421
Giri in testa
Josef Newgarden 53
Scott Dixon 2
P: punto per la pole position

L: punto per aver condotto un giro in testa

LL: due punti per il maggior numero di giri in testa

 

Classifica dopo Road America
Pos. Pilota Punti Distacco Corse Vittorie Podi Top 5 Top 10 Poles LL L GPV
1 Scott Dixon 393 0 10 2 5 7 9 0 160 3 1
2 Alexander Rossi 348 45 10 1 5 7 7 2 133 7 1
3 Ryan Hunter-Reay 348 45 10 1 4 8 8 0 33 6 2
4 Josef Newgarden 343 50 10 3 3 3 7 3 222 7 2
5 Will Power 328 65 10 2 4 4 6 1 201 4 0
6 Graham Rahal 278 115 10 0 1 3 9 0 29 5 0
7 Robert Wickens 274 119 10 0 2 4 7 1 172 6 0
8 Simon Pagenaud 255 138 10 0 1 1 7 0 30 3 0
9 Sebastien Bourdais 235 158 10 1 1 3 4 1 108 6 1
10 Marco Andretti 232 161 10 0 0 1 5 1 22 1 0
11 James Hinchcliffe 229 164 9 0 1 3 7 0 20 1 0
12 Ed Jones 205 188 10 0 2 2 6 0 1 1 0
13 Takuma Sato 201 192 10 0 0 2 5 0 0 0 0
14 Tony Kanaan 173 220 10 0 0 0 3 0 19 1 0
15 Spencer Pigot 171 222 10 0 0 0 2 0 3 1 0
16 Zach Veach 155 238 10 0 0 1 1 0 0 0 1
17 Charlie Kimball 151 242 10 0 0 0 3 0 0 0 0
18 Gabby Chaves 149 244 10 0 0 0 0 0 0 0 0
19 Matheus Leist 148 245 10 0 0 0 0 0 0 0 0
20 Max Chilton 134 259 10 0 0 0 0 0 0 0 0
21 Ed Carpenter 128 265 3 0 1 1 2 1 65 1 0
22 Zachary Claman De Melo 94 299 7 0 0 0 0 0 7 1 1
23 Jordan King 88 305 7 0 0 0 0 0 5 1 0
24 Jack Harvey 53 340 3 0 0 0 0 0 0 0 0
25 Carlos Munoz 53 340 1 0 0 0 1 0 4 1 0
26 Kyle Kaiser 45 348 4 0 0 0 0 0 2 1 0
27 Helio Castroneves 40 353 2 0 0 0 1 0 0 0 1
28 Rene Binder 39 354 4 0 0 0 0 0 0 0 0
29 JR Hildebrand 38 355 1 0 0 0 0 0 0 0 0
30 Stefan Wilson 31 362 1 0 0 0 0 0 3 1 0
31 Oriol Servia 27 366 1 0 0 0 0 0 16 1 0
32 Conor Daly 18 375 1 0 0 0 0 0 0 0 0
33 Danica Patrick 13 380 1 0 0 0 0 0 0 0 0
34 Jay Howard 12 381 1 0 0 0 0 0 0 0 0
35 James Davison 10 383 1 0 0 0 0 0 0 0 0
36 Sage Karam 10 383 1 0 0 0 0 0 0 0 0
37 Pietro Fittipaldi 7 386 1 0 0 0 0 0 0 0 0

Foto di copertina: indycar.com, Chris Owens