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2018 – Toronto

Honda Indy Toronto – 13-15 luglio 2018 – 12° gara della stagione 2018

Circuito Streets of Toronto – Exhibition Place
Tipologia Cittadino
Lunghezza 1.75 mi – 2.816 km
Configurazione aerodinamica Stradale
Record della pista 58.912, Simon Pagenaud – Dallara Chevrolet, 2017
Distanza di gara 85 giri – 148,75 mi
Vincitore uscente Josef Newgarden

 

Griglia di Partenza
P Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Josef Newgarden 59,4956
2 Scott Dixon 59,6920
3 Simon Pagenaud 59,7630
4 Will Power 59,8818
5 Alexander Rossi 1:00.6273
6 Ryan Hunter-Reay 1:00.6615
7 Takuma Sato 59,0712
8 Jordan King 59,0862
9 James Hinchcliffe 59,1581
10 Robert Wickens 59,1705
11 Conor Daly 59,3133
12 Matheus Leist 59,4528
13 Graham Rahal 1:14.7769
14 Marco Andretti 1:00.1721
15 Tony Kanaan 1:14.9691
16 Spencer Pigot 1:00.1838
17 Sebastien Bourdais 1:15.1429
18 Max Chilton 1:00.2694
19 Rene Binder 1:15.8928
20 Charlie Kimball 1:00.4313
21 Ed Jones No Time
22 Zach Veach 1:00.5564
23 Zachary Claman De Melo 1:00.6416

In una corsa dalle mille insidie, Scott Dixon ha ancora una volta dimostrato il motivo dei suoi quattro titoli, facendo quello che sa fare meglio: trarre il meglio da ogni situazione e, se il mezzo lo consente, vincere. Che il neozelandese sarebbe stato un cattivo cliente lo si è capito dalle prove, nonostante la pole mancata. Passato alle gomme dure dopo aver tallonato Newgarden nel primo stint, Iceman sembrava ormai pronto a sferrare l’attacco quando è stato il campione in carica, con un errore clamoroso, ad aprire una sequenza di orrori dei contendenti al titolo che confermano sempre più in solitaria il neozelandese in testa alla classifica.

Un clamoroso 5 wide ha aperto la corsa, con Newgarden a tenere la testa su Dixon mentre aprofittando della bagarre in casa Penske Hunter-Reay si èabilmente portato in terza piazza davanti a Power, Sato, Rossi e Pagenaud. Scampato a un contatto potenzialmente disastroso con Hinchcliffe, Wickens è invece risalito all’ottavo posto, precedendo un Andretti in gran rimonta dalla settima fila, oltre a Hinchcliffe e l’altrettanto impressionante Kanaan. Proprio Hinchcliffe ha aperto al 16° giro la prima finestra di rifornimento, che ha visto i duellanti al vertice fermarsi al 24° passaggio. Dopo una bandiera gialla sfiorata per il botto in curva 1 di Bourdais, capace comunque di riguadagnare senza aiuti la strada della pit lane, una strisciata a muro di Power, seguita da un dritto in curva 3 di Hunter-Reay e un contatto in pieno rettilineo tra Rossi e l’australiano hanno causato la prima neutralizzazione. Costretti in fondo al gruppo dalle riparazioni, i tre non hanno poi assistito al 34° giro al suicidio in ripartenza di Newgarden, finito sullo sporco e contro il muro nella difficile ultima curva. La confusione generata, oltre a permettere a Wickens di sfilare di slancio Sato e Pagenaud, ha portato poi a un contatto multiplo alla prima curva innescato da Rahal, che rovinando su Chilton ha generato un ingorgo che ha visto coinvolti gli stessi Rossi, Hunter-Reay e Power, oltre a Bourdais e Jones.

Al 39° giro è stato quindi Dixon, molto più cautamente, a condurre il gruppo alla bandiera verde davanti a Wickens, Pagenaud e Sato, poi superato da Andretti al termine di un feroce duello. Interrotte brevemente da un innocuo testacoda di Binder, le ostilità sono quindi riprese al 45° passaggio, con Dixon subito in fuga e una gran battaglia nel gruppo che ha visto Kanaan inseguire Sato e precedere Hinchcliffe, Kimball, Veach, il rimontante Pigot e Conor Daly. Il giapponese ha quindi aperto la seconda finestra di rifornimento al 50° giro, sfruttata da Pagenaud per portarsi al secondo posto dopo un duro scambio di ruotate con Wickens tra le curve 1 e 4. Dopo un breve periodo comandato dal duo King-Pigot, fuori sequenza dopo essersi fermati durante la seconda neutralizzazione, Dixon ha ripreso il comando della corsa, vedendo però il suo vantaggio ridursi da 8 fino a 1.5 secondi a causa del poco collaborativo Hunter-Reay, disperatamente aggrappato al giro del leader. Dopo aver visto svanire le speranze di una bandiera gialla al 67° giro, quando Sato ha parcheggiato al sua vettura in sicurezza dopo aver colpito il muro dell’ultima curva (Pigot lo imiterà una decina di giri più tardi), l’americano non ha però potuto ritardare oltre l’ultima sosta, lasciando campo libero a Dixon, che nel finale ha nuovamente staccato Pagenaud e Wickens, avviandosi indisturbato verso il successo.

Peggio è andata ad Andretti, quarto fino alle ultime battute ma costretto ad uno splash and go finale di cui sono risultati beneficiari Hinchcliffe, quarto sul traguardo, oltre a un eccellente Kimball, al primo piazzamento in top5 per il team Carlin. Bravo a tenersi fuori dai guai, Tony Kanaan ha colto a sua volta il miglior piazzamento della stagione chudendo al sesto posto davanti a un buon Zach Veach e al duo Rossi-Newgarden, perennemente in lotta nella seconda metà gara, giunti in top ten grazie agli errori in pista di Sato e Pigot e a quello strategico di Andretti, decimo sul traguardo. Un tempismo sfortunato nell’uscita delle bandiere gialle non ha permesso a King di andare oltre l’11° posto davanti a un Jones poco efficace per tutto il fine settimana. La gara di continui alti e bassi di Conor Daly si è invece conclusa con un 13° posto, miglior piazzamento stagionale del team Harding.

Con la vittoria Scott Dixon porta a 62 lunghezze il suo vantaggio in classifica su Newgarden mentre sono 70 i punti di distacco di Alexander Rossi. Più lontani ma ancora della partita Hunter-Reay (-91) e Power (-93).

Ordine d’arrivo – 15/7/2018
Pos. Pilota Team Pacchetto N Sponsor Tempo
1 Scott Dixon (L)(LL) Ganassi Honda 9 PNC Bank 85 giri in 01:37:00.3100 – 93,898 mph
2 Simon Pagenaud (L) Penske Chevy 22 DXC 5,2701
3 Robert Wickens Schmidt Honda 6 Lucas Oil 6,7753
4 James Hinchcliffe Schmidt Honda 5 Arrow Electronics 18,3362
5 Charlie Kimball (L) Carlin Chevy 23 Tresiba 18,8439
6 Tony Kanaan (L) Foyt Chevy 14 ABC 30,4354
7 Zach Veach Andretti Honda 26 Relay Group 1001 32,2732
8 Alexander Rossi Andretti Honda 27 Napa 34,5257
9 Josef Newgarden (P)(L) Penske Chevy 1 Hitachi 35,5755
10 Marco Andretti Andretti Honda 98 Oberto 38,9089
11 Jordan King (L) Carpenter Chevy 20 Fuzzy’s 39,3331
12 Ed Jones Ganassi Honda 10 NTT Data 42,3674
13 Conor Daly Harding Chevy 88 Harding 46,5785
14 Zachary Claman De Melo Coyne Honda 19 Paysafe 54,4973
15 Matheus Leist Foyt Chevy 4 ABC 59,0749
16 Ryan Hunter-Reay Andretti Honda 28 DHL 1 giro
17 Rene Binder Juncos Chevy 32 Binderholz 2 giri
18 Will Power (L) Penske Chevy 12 Verizon 2 giri
19 Sebastien Bourdais Coyne Honda 18 Molex 2 giri
20 Spencer Pigot (L) Carpenter Chevy 21 Preferred Sospensione
21 Graham Rahal Rahal Honda 15 Rousseau Sospensione
22 Takuma Sato Rahal Honda 30 Panasonic Incidente
23 Max Chilton Carlin Chevy 59 Gallagher Incidente
Giro più veloce Will Power 59,714
Giri in testa
Scott Dixon 49
Josef Newgarden 25
Jordan King 6
Simon Pagenaud 1
Charlie Kimball 1
Tony Kanaan 1
Will Power 1
Spencer Pigot 1
P: punto per la pole position

L: punto per aver condotto almeno un giro in testa

LL: due punti per il maggior numero di giri in testa

 

Classifica dopo Toronto
Pos. Pilota Punti Distacco Corse Vittorie Podi Top 5 Top 10 Poles LL L GPV
1 Scott Dixon 464 0 12 3 6 8 10 0 209 4 1
2 Josef Newgarden 402 62 12 3 3 4 9 4 476 9 2
3 Alexander Rossi 394 70 12 1 5 7 9 2 133 7 1
4 Ryan Hunter-Reay 373 91 12 1 4 8 8 0 33 6 2
5 Will Power 371 93 12 2 4 4 7 2 225 6 2
6 Robert Wickens 339 125 12 0 3 6 9 1 172 6 0
7 Simon Pagenaud 320 144 12 0 2 2 9 0 31 4 0
8 Graham Rahal 313 151 12 0 1 3 10 0 29 5 0
9 James Hinchcliffe 312 152 11 1 2 5 9 0 65 2 0
10 Marco Andretti 266 198 12 0 0 1 6 1 22 1 0
11 Sebastien Bourdais 265 199 12 1 1 3 4 1 108 6 1
12 Takuma Sato 245 219 12 0 1 3 6 0 3 1 0
13 Ed Jones 240 224 12 0 2 2 6 0 1 1 0
14 Spencer Pigot 222 242 12 0 1 1 3 0 4 2 0
15 Tony Kanaan 215 249 12 0 0 0 4 0 20 2 0
16 Charlie Kimball 198 266 12 0 0 1 4 0 1 1 0
17 Zach Veach 191 273 12 0 0 1 2 0 0 0 1
18 Matheus Leist 171 293 12 0 0 0 0 0 0 0 0
19 Gabby Chaves 158 306 11 0 0 0 0 0 0 0 0
20 Max Chilton 156 308 12 0 0 0 0 0 0 0 0
21 Ed Carpenter 148 316 4 0 1 1 3 1 65 1 0
22 Zachary Claman De Melo 122 342 9 0 0 0 0 0 7 1 1
23 Jordan King 108 356 8 0 0 0 0 0 11 2 0
24 Jack Harvey 53 411 3 0 0 0 0 0 0 0 0
25 Carlos Munoz 53 411 1 0 0 0 1 0 4 1 0
26 Rene Binder 52 412 5 0 0 0 0 0 0 0 0
27 Kyle Kaiser 45 419 4 0 0 0 0 0 2 1 0
28 Helio Castroneves 40 424 2 0 0 0 1 0 0 0 1
29 JR Hildebrand 38 426 1 0 0 0 0 0 0 0 0
30 Conor Daly 35 429 2 0 0 0 0 0 0 0 0
31 Stefan Wilson 31 433 1 0 0 0 0 0 3 1 0
32 Oriol Servia 27 437 1 0 0 0 0 0 16 1 0
33 Danica Patrick 13 451 1 0 0 0 0 0 0 0 0
34 Jay Howard 12 452 1 0 0 0 0 0 0 0 0
35 James Davison 10 454 1 0 0 0 0 0 0 0 0
36 Sage Karam 10 454 1 0 0 0 0 0 0 0 0
37 Pietro Fittipaldi 7 457 1 0 0 0 0 0 0 0 0

Foto di copertina: Chris Owens, indycar.com