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Nuovo title sponsor e primi test

Settimana di intensa attività per l’IndyCar, che nella giornata di ieri ha annunciato il nuovo title sponsor in sostituzione di Verizon, al fianco della serie dal 2014 al 2018. Si tratta di NTT, multinazionale giapponese attiva nel campo ICT e già presente nel campionato con il marchio NTT Data, sponsor del team Ganassi dal 2013. Un accordo importante, che testimonia la lenta ma costante crescita della serie, vista dall’azienda giapponese come mezzo adatto per una progressiva (e sostenibile) espansione nel mercato statunitense. La NTT è ovviamente il partner ideale per ampliare il rapporto B2B che aveva caratterizzato il quinquennio Verizon. La società giapponese dovrebbe infatti subito subentrare come gestore della app ufficiale del campionato, già universalmente apprezzata, introducendo nel tempo nuovi canali di comunicazione che, si spera, aiutino la rinominata NTT IndyCar Series ad attrarre pubblico giovane, la sfida più difficile al giorno d’oggi per ogni serie automobilistica.

L’annuncio arriva ad una settimana dalla conferma della programmazione televisiva 2019, che come ormai noto da mesi sarà totalmente appannaggio dalle emittenti del gruppo NBC. A partire dall’Indy Gp dell’11 maggio l’IndyCar vedrà otto delle sue tappe, compresa la Indy500, su un canale network free to air, ovvero gratuito, rispetto alle 5 offerte negli ultimi anni da ABC. Le restanti 9 corse andranno invece in onda sul solito canale a pagamento NBCSN. Si fa notare che sui canali NBC la Nascar ha diritto a “sole” 7 dirette sul canale principale NBC.

Con la scadenza del contratto di trasmissione internazionale ESPN, sono attese a breve notizie riguardo i diritti internazionali, che la serie sta discutendo con i singoli paesi. Al momento l’emittente più accreditata per la trasmissione in Italia sembrerebbe DAZN.

Gara Data Evento Pista Tipologia Canale
1 10 marzo Firestone Grand Prix of St. Petersburg St. Petersburg Cittadino NBCSN
2 24 marzo IndyCar Classic Circuit of Americas Stradale permanente NBCSN
3 7 aprile Honda Indy Grand Prix of Alabama Barber Stradale permanente NBCSN
4 14 aprile Toyota Grand Prix of Long Beach Long Beach Cittadino NBCSN
5 11 maggio INDYCAR Grand Prix Indianapolis GP Stradale permanente NBC
6 26 maggio 102nd Running of the Indianapolis 500 Indianapolis Super speedway NBC
7 1 giugno Chevrolet Dual in Detroit – Dual 1 Detroit 1 Cittadino NBC
8 2 giugno Chevrolet Dual in Detroit – Dual 2 Detroit 2 Cittadino NBC
9 8 giugno DXC Technology 600 Texas Ovale medio NBCSN
10 23 giugno Road America Grand Prix Road America Stradale permanente NBC
11 14 luglio Honda Indy Toronto Toronto Cittadino NBCSN
12 20 luglio Iowa 300 Iowa Ovale corto NBCSN
13 28 luglio Honda Indy 200 at Mid Ohio Mid Ohio Stradale permanente NBC
14 18 agosto ABC Supply 500 Pocono Super speedway NBCSN
15 24 agosto Bommarito Automotive Group 500 Gateway Ovale corto NBCSN
16 1 settembre Portland International Raceway Portland Stradale permanente NBC
17 22 settembre IndyCar Grand Prix of Monterrey Laguna Seca Stradale permanente NBC

 

L’inizio della settimana ha infine visto alcune squadre scaldare i motori nella assolata Sebring. Il team Coyne ha provato in solitaria lunedì, lasciando poi la pista a 11 vetture schierate dai team Andretti, ECR, Ganassi e SPM,

Secondo quanto riportato da racer.com e motorsport.com, il più veloce in entrambe le sessioni sarebbe risultato James Hinchcliffe. Il canadese ha svolto un intenso programma di validazione tecnica, volto a valutare le novità prodotte dal team Schmidt nell’inverno per limitare l’eccessiva usura delle gomme riscontrata nel 2018.

Sebring – 15/01/2019 – Classifica combinata test
Pos. Pilota Squadra Pacchetto N Sponsor Tempo Distacco
1 James Hinchcliffe Schmidt Honda 5 Arrow Electronics 51,37 –.—-
2 Zach Veach Andretti Honda 26 Relay Group 1001 51,46 0,09
3 Takuma Sato Rahal Honda 30 Panasonic 51,48 0,11
4 Ryan Hunter-Reay Andretti Honda 28 DHL 51,62 0,25
5 Alexander Rossi Andretti Honda 27 Napa 51,66 0,29
6 Ed Jones ECR/Scuderia Corsa Chevy 20 Fuzzy’s 51,85 0,48
7 Felix Rosenqvist Ganassi Honda 10 NTT Data 51,97 0,60
8 Marcus Ericsson Schmidt Honda 7 Lucas Oil 52,00 0,63
9 Spencer Pigot Carpenter Chevy 21 Fuzzy’s 52,03 0,66
10 Marco Andretti Andretti Honda 98 U.S. Concrete 52,13 0,76
11 Graham Rahal Rahal Honda 15 Total 52,23 0,86

 

Foto di copertina: racer.com

2003 – Mexico City

Gran Premio Telmex/Gigante presented by Banamex/Visa – 12 ottobre 2003 – 17° prova della stagione 2003

Circuito Autodromo Hermanos Rodriguez – Mexico City
Tipologia Stradale
Lunghezza 2,786 mi –  4,482674 km
Configurazione aerodinamica Stradale
Record della pista 1.25.941 – Bruno Junqueira, 2002, Lola B02-Toyota
Distanza di gara 70 giri – 195,02 mi (313,78718 km)
Vincitore uscente Kenny Brack

 

Griglia di Partenza
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Paul Tracy 1:28.842
2 Tiago Monteiro 1:29.042
3 Bruno Junqueira 1:28.905
4 Sebastien Bourdais 1:29.110
5 Ryan Hunter-Reay 1:29.191
6 Darren Manning 1:29.193
7 Jimmy Vasser 1:29.315
8 Michel Jourdain, Jr. 1:29.375
9 Patrick Carpentier 1:29.449
10 Luis Diaz 1:29.546
11 Mario Dominguez 1:29.611
12 Mika Salo 1:29.761
13 Alex Tagliani 1:29.882
14 Mario Haberfeld 1:29.958
15 Adrian Fernandez 1:30.044
16 Oriol Servia 1:30.383
17 Rodolfo Lavin, Jr. 1:30.584
18 Roberto Gonzalez 1:31.162
19 Gualter Salles 1:31.442
20 Geoff Boss 1:31.626

 

Dopo un primo tentativo annullato, alla partenza Monteiro non è abbastanza pronto, facendosi superare da Junqueira, afflitto da un’intossicazione alimentare, che dalla seconda fila insidia subito Tracy. Più indietro un contatto multiplo vede coinvolti Jourdain, Vasser, Manning e Fernandez. Tutti riprendono ma l’intervento dei commissari richiede l’ingresso della pace car. Alla ripartenza Tracy allunga subito su Junqueira, incalzato da Bourdais, Monteiro, Hunter-Reay e Dominguez, che supera Carpentier. Il leader della corsa apre la sequenza di rifornimenti al 20° giro, presentandosi in pit lane con oltre 5 secondi di vantaggio su Junqueira e Bourdais, che precedono largamente Monteiro e Hunter-Reay. Le soste non cambiano la situazione al vertice, ma avvantaggiano Dominguez, che sale in quinta piazza mentre Hunter-Reay retrocede in settima, superato da un ottimo Salo. Poco o nulla accade fino al 39° giro, quando il trio di testa fa la sua ricomparsa in pit lane, da cui Bourdais emerge davanti a Junqueira. Poco dopo un contatto tra Tagliani e Vasser richiama in pista la pace car.

La bandiera verda rifà brevemente la sua comparsa al 46° giro, dando a Monteiro la possibilità di infilare abilmente Junqueira e portarsi in terza piazza, prima che un contatto tra Manning e Gonzales richiami in pista la pace car. Tre giri più tardi Tracy conduce il gruppo alla bandiera verde, insidiato da Bourdais, con Monteiro, Junqueira, Dominguez, Salo e Hunter-Reay subito dietro. La situazione di Junqueira si complica ulteriormente quando Dominguez gli sottrae senza troppo sforzo il quarto posto, portandosi in breve in coda a Monteiro. Al 57° giro tutto il gruppo di testa fa per l’ultima volta capolino in pit lane, da cui Tracy emerge ancora in testa, seppur incalzato a gomme fredde da Bourdais. Monteiro si vede invece scavalcare da Dominguez e Jourdain (su una strategia alternativa), mentre Junqueira arrivando lungo alla prima curva si vede soffiare anche la quinta posizione da Salo, che in breve si libera pure del portoghese. Negli ultimi giri Tracy riesce a costruire un margine di sicurezza su Bourdais, che vede Dominguez diventare più grande nei suoi specchietti. Per il canadese arriva quindi il settimo successo stagionale davanti al rivale Bourdais e al padrone di casa Dominguez, che precede il connazionale Jourdain. Per Salo un quinto posto ben più significativo del podio conquistato a Miami, davanti a un comunque ottimo Monteiro. Solo settimo Junqueira, che chuide davanti a Fernandez (coinvolto in numerosi contatti) e i superstiti Manning e Gonzalez.

 

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Team Telaio N Sponsor Tempo
1 Paul Tracy Forsythe Lola 3 PF Racing 70 giri in 1:56:51.396 – 98.839 mph
2 Sebastien Bourdais Newman-Haas Lola 2 Cialis 1.782
3 Mario Dominguez Herdez Lola 55 Herdez 3.254
4 Michel Jourdain, Jr. Rahal Lola 9 Gigante 12.118
5 Mika Salo PK Racing Lola 27 Scientific Atlanta 13.787
6 Tiago Monteiro Fittipaldi-Dingam Reynard 7 O2 Diesel 17.744
7 Bruno Junqueira Newman-Haas Lola 1 PacifiCare 18.080
8 Adrian Fernandez Fernandez Lola 51 Tecate/Quaker State 19.679
9 Darren Manning Walker Reynard 15 sportsbook.com 27.476
10 Roberto Gonzalez Herdez Lola 4 Herdez 42.989
11 Ryan Hunter-Reay American Spirit Reynard 31 Gonher de Mexico 52.190
12 Mario Haberfeld Conquest Reynard 34 Mi-Jack 56.996
13 Oriol Servia Patrick Lola 20 Visteon 1 giro
14 Patrick Carpentier Forsythe Lola 32 PF Racing carburante
15 Gualter Salles Coyne Lola 19 Alpina cambio
16 Alex Tagliani Rocketsports Lola 33 Johnson Controls incidente
17 Jimmy Vasser American Spirit Reynard 12 American Spirit incidente
18 Rodolfo Lavin, Jr. Walker Reynard 5 Corona cambio
19 Luis Diaz Reynard 25 Sun Microsystems cambio
20 Geoff Boss Coyne Lola 11 Cross Pens incidente
Giro più veloce 1.29.066 Ryan Hunter-Reay

 

Classifica dopo Mexico City
Posizione Pilota Punti
1 Paul Tracy 226
2 Bruno Junqueira 197
3 Michel Jourdain, Jr. 183
4 Sebastien Bourdais 158
5 Patrick Carpentier 136
6 Mario Dominguez 115
7 Oriol Servia 108
8 Adrian Fernandez 104
9 Alex Tagliani 91
10 Darren Manning 87
11 Mario Haberfeld 71
12 Roberto Moreno 67
13 Jimmy Vasser 58
14 Ryan Hunter-Reay 44
15 Tiago Monteiro 29
16 Max Papis 25
17 Mika Salo 24
18 Rodolfo Lavin, Jr. 12
19 Patrick Lemarié 8
20 Joel Camathias 6
21 Geoff Boss 4
22 Alex Yoong 4
23 Gualter Salles 3
24 Roberto Gonzalez 3
25 Bryan Herta 2

2003 – Miami

Grand Prix of Americas presented by sportsbook.com – 28 settembre 2003 – 16° prova della stagione 2003

Circuito Streets of Miami – Bayfront Park
Tipologia Cittadino
Lunghezza 1,15 mi –  1,85 km
Configurazione aerodinamica Stradale
Record della pista 1.01.264 – Tony Kanaan, 2002, Lola B02-Honda
Distanza di gara 135 giri – 155,25 mi (249,8 km)
Vincitore uscente Cristiano Da Matta

 

Griglia di Partenza
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Adrian Fernandez 44.253
2 Bruno Junqueira 45.024
3 Oriol Servia 44.289
4 Sebastien Bourdais 44.609
5 Paul Tracy 44.768
6 Michel Jourdain, Jr. 44.939
7 Roberto Moreno 45.140
8 Mario Dominguez 45.157
9 Tiago Monteiro 45.318
10 Alex Tagliani 45.372
11 Jimmy Vasser 45.380
12 Darren Manning 45.430
13 Mario Haberfeld 45.441
14 Ryan Hunter-Reay 45.652
15 Mika Salo 45.686
16 Rodolfo Lavin, Jr. 46.319
17 Geoff Boss 46.446
18 Patrick Carpentier 46.765
19 Alex Sperafico 48.871

 

Alla partenza Junqueira brucia Fernandez, che precede Servia mentre Tracy riesce a sopravanzare Bourdais. Con una grande staccata all’inizio del secondo giro il messicano riprende però subito il comando, guidando il gruppo dei primi cinque, raccolto in un fazzoletto di circa sei secondi, inseguiti da Jourdain con Moreno, Tagliani e Dominguez più staccati. Ulteriormento ricompattato dai continui doppiaggi in un circuito troppo corto e stretto, il gruppo di testa si precipita in pit lane al 40° giro, approfittando della neutralizzazione successiva a un testacoda di Geoff Boss. Le soste non modificano la classifica ma quasi tutti guadagnano una posizione quando Servia centra il muro subito dopo la ripartenza, abbandonando una promettente terza posizione. La bandiera verde rifà la sua comparsa al 54° giro e per diversi giri il gruppo prosegue compatto, con Fernandez a condurre su Junqueira, Tracy, Bourdais (sopravvissuto a una toccata a muro), Jourdain, Dominguez, Tagliani e Moreno. Al 68° giro però Bourdais riesce a infilare Tracy, che nel tentativo di replicare frana sul francese, spedendolo contro le gomme e condannando entrambi al ritiro. Evitato lo scontro fisico tra i due, la corsa riprende al 74° giro con Fernandez a condurre su Junqueira e Jourdain, promosso in terza piazza davanti a Dominguez, Tagliani, Moreno, Vasser e Monteiro.

Le soste del 90° giro non cambiano la situazione di testa, che viene però sconvolta quando nel doppiaggio del portoghese, attardato da un contatto in pit lane con Jourdain, Junqueira travolge Fernandez. Fermi in mezzo alla pista in attesa dei commissari, i due perdono un giro rimanendo esclusi dalla lotta per la vittoria. Dopo l’ennesima neutralizzazione per un contatto tra il doppiato Sperafico e Tagliani, l’ennesimo colpo di scena coinvolge Jourdain, spedito in fondo al gruppo perché ritenuto responsabile del precedente contatto in pit lane con Monteiro. È quindi Manning, su una strategia alternativa e con problemi al cambio, a condurre il gruppo alla ripartenza del giro 107, subendo però in breve il deciso attacco di Dominguez, che si porta dietro anche Moreno, Salo, Vasser e Haberfeld. L’ennesimo incidente, questa volta con protagonista Hunter-Reay, richiama in pista nel finale la pace car. Negli ultimi giri Dominguez costruisce quindi un buon margine su Moreno, guidando un imprevedibile 1-2 per il team Herdez. Ancora più incredibile è il terzo posto di Salo, che precede un gruppetto in lotta composto da Vasser, Haberfeld, Carpentier (in difficoltà per tutto il fine settimana) e Jourdain. Fernandez, Junqueira e Boss chiudono la top ten.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Team Telaio N Sponsor Tempo
1 Mario Dominguez Herdez Lola 55 Herdez 135 giri in 2:03:19.401 – 75.533 mph
2 Roberto Moreno Herdez Lola 4 Herdez 5.241
3 Mika Salo PK Racing Lola 27 Scientific Atlanta 7.988
4 Jimmy Vasser American Spirit Reynard 12 American Spirit 9.208
5 Mario Haberfeld Conquest Reynard 34 Mi-Jack 9.483
6 Patrick Carpentier Forsythe Lola 32 Player’s 10.257
7 Michel Jourdain, Jr. Rahal Lola 9 Office Depot 19.174
8 Adrian Fernandez (P) (LL) Fernandez Lola 51 Tecate/Quaker State 1 giro
9 Bruno Junqueira (P) Newman-Haas Lola 1 PacifiCare 4 giri
10 Geoff Boss Coyne Lola 11 Cross Pens 6 giri
11 Darren Manning Walker Reynard 15 sportsbook.com cambio
12 Ryan Hunter-Reay American Spirit Reynard 31 American Spirit incidente
13 Alex Tagliani Rocketsports Lola 33 Johnson Controls incidente
14 Alex Sperafico Coyne Lola 19 Dale Coyne Racing incidente
15 Tiago Monteiro Fittipaldi-Dingam Reynard 7 O2 Diesel incidente
16 Paul Tracy Forsythe Lola 3 Player’s incidente
17 Sebastien Bourdais Newman-Haas Lola 2 McDonald’s/Lilly incidente
18 Rodolfo Lavin, Jr. Walker Reynard 5 Corona incidente
19 Oriol Servia Patrick Lola 20 Visteon incidente
Giro più veloce 45.010 Adrian Fernandez

 

Classifica dopo Miami
Posizione Pilota Punti
1 Paul Tracy 204
2 Bruno Junqueira 191
3 Michel Jourdain, Jr. 171
4 Sebastien Bourdais 142
5 Patrick Carpentier 136
6 Oriol Servia 108
7 Mario Dominguez 101
8 Adrian Fernandez 99
9 Alex Tagliani 91
10 Darren Manning 83
11 Mario Haberfeld 70
12 Roberto Moreno 67
13 Jimmy Vasser 58
14 Ryan Hunter-Reay 42
15 Max Papis 25
16 Tiago Monteiro 20
17 Mika Salo 14
18 Rodolfo Lavin, Jr. 12
19 Patrick Lemarié 8
20 Joel Camathias 6
21 Geoff Boss 4
22 Alex Yoong 4
23 Gualter Salles 3
24 Bryan Herta 2

 

2003 – Denver

Centrix Financial Grand Prix of Denver – 31 agosto 2003 – 15° prova della stagione 2003

Circuito Streets of Denver
Tipologia Cittadino
Lunghezza 1.647 mi – 2.65 km
Configurazione aerodinamica Stradale
Record della pista 1.01.709 – Bruno Junqueira, 2002, Lola B02-Toyota
Distanza di gara 106 giri – 174,6 mi (280,9 km)
Vincitore uscente Bruno Junqueira

 

Griglia di Partenza
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Bruno Junqueira 1.01.438
2 Oriol Servia 1.01.477
3 Sebastien Bourdais 1.01.547
4 Adrian Fernandez 1.01.583
5 Tiago Monteiro 1.01.628
6 Patrick Carpentier 1.01.804
7 Darren Manning 1.01.869
8 Mario Haberfeld 1.02.050
9 Paul Tracy 1.02.056
10 Michel Jourdain, Jr. 1.02.141
11 Alex Tagliani 1.02.287
12 Ryan Hunter-Reay 1.02.447
13 Jimmy Vasser 1.02.944
14 Mario Dominguez 1.02.993
15 Rodolfo Lavin, Jr. 1.03.166
16 Roberto Moreno 1.03.275
17 Mika Salo 1.03.875
18 Gualter Salles 1.03.891
19 Geoff Boss 1.04.193

 

Dopo due tentativi di partenza, Junqueira mantiene il comando davanti a Servia, Bourdais, Fernandez, Carpentier e Tracy, che recupera dalla nona piazza di partenza superando Jourdain, Haberfeld e Monteiro. Dopo una breve neutralizzazione per un contatto con Moreno che costa il ritiro a Lavin, le posizioni non cambiano alla ripartenza, con Junqueira che prende lentamente margine, salvo poi essere riavvicinato da Servia e Bourdais attorno al 30° giro, quando il gruppo di testa effettua la prima sosta, che vede lo spagnolo battere il pole sitter all’uscita dalla pit lane. Evitata la seconda neutralizzazione dopo un dritto di Salles per via di problemi alla trasmissione, il trio di testa continua a procedere a stretto contatto, con Fernandez staccato di oltre 8 secondi e il duo Forsythe altri 7 secondi più indietro, seguito da Haberfeld, Monteiro, Jourdain e Dominguez. Liberatosi di Carpentier, vistosamente più lento, al 50° giro Tracy inizia la sua rimonta, guadagnando circa un secondo al giro sul leader Servia, impegnato a risparmiare carburante dopo aver preso la testa grazie a un rifornimento parziale.

La gara difficile di Carpentier finisce nelle gomme al 61° giro, causando la seconda neutralizzazione della corsa, sfruttata dal gruppo di testa per effettuare la seconda sosta, che questa volta vede Junqueira tornare in testa e Servia scivolare dietro anche a Bourdais. Il brasiliano mantiene il comando alla ripartenza del 66° giro, seguito da Bourdais che semina Servia, incalzato da Fernandez. Tracy più indietro fatica a contenere Haberfeld, la cui gara è però rovinata da un ottimista attacco di Dominguez, che promuove Monteiro al sesto posto. Al 78° giro la gara di Moreno finisce poi contro il muro, permettendo al gruppo di effettuare la terza sosta dietro la pace car, da cui Tracy emerge davanti a Fernandez. Jourdain sale invece in sesta piazza mentre Monteiro, superato da Manning e Dominguez, retrocede suo malgrado in nona. Momenti di paura accompagnano il pit stop di Hunter-Reay, quando un problema al rifornimento porta a un principio di incendio. La ripartenza arriva all’85° giro con Junqueira a condurre su Bourdais e Servia, che controlla Tracy. Poco dopo un problema tecnico spedisce Monteiro contro l’incolpevole Salo, causando il ritiro di entrambi ma senza causare un’altra neutralizzazione. Negli ultimi giri Bourdais avvicina Junqueira, senza però metterne a rischio una vittoria fondamentale per il campionato. Servia porta a casa un buon terzo posto davanti a Tracy, che precede il trio messicano Fernandez-Jourdain-Dominguez. Manning porta a casa un ottavo posto al termine di una prova solida, precedendo Tagliani e Haberfeld, che avrebbe senz’altro meritato di più.

 

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Team Telaio N Sponsor Tempo
1 Bruno Junqueira (P)(LL) Newman-Haas Lola 1 PacifiCare 106 giri in 2:03:10.259 – 85.044 mph
2 Sebastien Bourdais Newman-Haas Lola 2 McDonald’s/Lilly 0,335
3 Oriol Servia (P) Patrick Lola 20 Visteon 12,495
4 Paul Tracy Forsythe Lola 3 Player’s 13,318
5 Adrian Fernandez Fernandez Lola 51 Tecate/Quaker State 17,715
6 Michel Jourdain, Jr. Rahal Lola 9 Gigante 18,781
7 Mario Dominguez Herdez Lola 55 Herdez 19,263
8 Darren Manning Walker Reynard 15 sportsbook.com 25,59
9 Alex Tagliani Rocketsports Lola 33 Johnson Controls 26,916
10 Mario Haberfeld Conquest Reynard 34 Mi-Jack 50,699
11 Jimmy Vasser American Spirit Reynard 12 American Spirit
12 Geoff Boss Coyne Lola 11 Cross Pens 5 giri
13 Tiago Monteiro Fittipaldi-Dingam Reynard 7 O2 Diesel incidente
14 Mika Salo PK Racing Lola 27 Scientific Atlanta incidente
15 Ryan Hunter-Reay American Spirit Reynard 31 American Spirit incendio
16 Roberto Moreno Herdez Lola 4 Herdez incidente
17 Patrick Carpentier Forsythe Lola 32 Player’s incidente
18 Gualter Salles Coyne Lola 19 Alpina semiasse
19 Rodolfo Lavin, Jr. Walker Reynard 5 Corona incidente
Giro più veloce 1.02.082 Mario Haberfeld

 

Classifica dopo Denver
Posizione Pilota Punti
1 Paul Tracy 204
2 Bruno Junqueira 186
3 Michel Jourdain, Jr. 165
4 Sebastien Bourdais 142
5 Patrick Carpentier 128
6 Oriol Servia 108
7 Adrian Fernandez 92
8 Alex Tagliani 91
9 Darren Manning 81
10 Mario Dominguez 81
11 Mario Haberfeld 60
12 Roberto Moreno 51
13 Jimmy Vasser 46
14 Ryan Hunter-Reay 41
15 Max Papis 25
16 Tiago Monteiro 20
17 Rodolfo Lavin, Jr. 12
18 Patrick Lemarié 8
19 Joel Camathias 6
20 Alex Yoong 4
21 Gualter Salles 3
22 Bryan Herta 2
23 Geoff Boss 1

2003 – Montreal

Molson Indy Montreal – 23/25 agosto 2003 – 14° prova della stagione 2003

Circuito Montreal – Circuit Gilles Villeneuve
Tipologia Cittadino
Lunghezza 2.709 mi – 4.359 km
Configurazione aerodinamica Stradale
Record della pista 1.18.959 – Cristiano Da Matta, 2002, Lola B02-Toyota
Distanza di gara 75 giri – 203,2 mi (326,9 km)
Vincitore uscente Dario Franchitti

 

Griglia di Partenza
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Alex Tagliani 1.19.665
2 Oriol Servia 1.19.757
3 Bruno Junqueira 1.19.671
4 Michel Jourdain, Jr. 1.19.751
5 Patrick Carpentier 1.19.810
6 Sebastien Bourdais 1.19.818
7 Jimmy Vasser 1.19.882
8 Paul Tracy 1.20.015
9 Darren Manning 1.20.308
10 Mario Dominguez 1.20.360
11 Tiago Monteiro 1.20.360
12 Mario Haberfeld 1.20.639
13 Roberto Moreno 1.20.826
14 Ryan Hunter-Reay 1.20.963
15 Max Papis 1.21.116
16 Adrian Fernandez 1.21.237
17 Gualter Salles 1.21.497
18 Rodolfo Lavin, Jr. 1.21.718
19 Geoff Boss 1.22.177

 

In partenza Tagliani mantiene il comando su Servia e Junqueira, mentre Tracy risale dall’ottavo al sesto posto, imitato da Dominguez, che supera Vasser. La prima neutralizzazione arriva al nono giro, quando Hunter-Reay rimane bloccato al tornantino dopo un avventato tentativo di sorpasso su Haberfeld. La corsa riprende all’11° giro, registrando dopo due passaggi il grave errore di Junqueira, che va in testacoda al tornantino precipitando dal terzo all’ottavo posto. Tagliani apre la prima sequenza di pit stop (Moreno e Fernandez si erano già fermati) al 19° giro, seguito il giro successivo dal resto del gruppo di testa. Soste che non cambiano la classifica, eccezion fatta per il secondo posto, con Jourdain che supera Servia. Afflitto da problemi al cambio, Bourdais si ritira al 29° giro dopo una lunga battaglia con Dominguez. Al  39° giro è ancora Tagliani ad aprire la seconda sequenza di pit stop del gruppo di testa, che lo segue in pit lane il giro successivo. Le soste non cambiano però la classifica, che vede sempre Tagliani condurre con margine su Jourdain, Servia, Carpentier e Tracy, mentre Fernandez, Dominguez e Moreno sono coinvolti in un contatto multiplo al tornantino da cui escono senza conseguenze.

Al 45° giro un secondo testacoda al tornantino complica ulteriormente la corsa di Junqueira, che spegnendo il motore richiama in pista la pace car. Neutralizzazione sfruttata da Fernandez, Moreno, Papis, Hunter-Reay e Haberfeld per effettuare l’ultimo pit stop. Tagliani mantiene il comando alla ripartenza del 49° giro, subito sospesa quando Monteiro centra Hunter-Reay al tornantino. L’ennesima bandiera verde arriva quindi al 53° giro, con Tagliani che prende leggermente margine mentre Servia mette pressione a Jourdain in seconda piazza. Poco più tardi il canadese apre l’ultima sequenza di pit stop, al 58° giro, ma una sosta particolarmente lunga per via di problemi di consumo lo fa retrocedere al quinto posto, superato da Jourdain, Servia e le vetture del team Forsythe. Quando Moreno, Fernandez e Papis completano le proprie soste è quindi Jourdain a prendere il comando al 67° giro, costruendo un margine di sicurezza su Servia, insidiato da Carpentier. Nulla cambia nel finale, che vede Jourdain conquistare la seconda vittoria stagionale davanti a Servia, Carpentier e Tagliani, che insieme a Dominguez supera sulla dirittura d’arrivo Tracy, rimasto a secco a pochi metri dal traguardo. Primo dei piloti su una strategia alternativa, Moreno chiude settimo davanti a Fernandez, Papis e Manning.

 

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Team Telaio N Sponsor Tempo
1 Michel Jourdain, Jr. Rahal Lola 9 Gigante 75 giri in 1:54:23.210 – 106.573 mph
2 Oriol Servia (P) Patrick Lola 20 Visteon 1,277
3 Patrick Carpentier Forsythe Lola 32 Player’s 2,099
4 Alex Tagliani (P)(LL) Rocketsports Lola 33 Johnson Controls 7,219
5 Mario Dominguez Herdez Lola 55 Herdez 10,010
6 Paul Tracy Forsythe Lola 3 Player’s 14,911
7 Roberto Moreno Herdez Lola 4 Herdez 16,833
8 Adrian Fernandez Fernandez Lola 51 Tecate/Quaker State 37,195
9 Max Papis PK Racing Lola 27 Scientific Atlanta 37,543
10 Darren Manning Walker Reynard 15 sportsbook.com 38,417
11 Mario Haberfeld Conquest Reynard 34 Mi-Jack 38,827
12 Gualter Salles Coyne Lola 19 Alpina 50,546
13 Bruno Junqueira Newman-Haas Lola 1 PacifiCare 1 giro
14 Geoff Boss Coyne Lola 11 Cross Pens 1 giro
15 Rodolfo Lavin, Jr. Walker Reynard 5 Corona 1 giro
16 Jimmy Vasser American Spirit Reynard 12 American Spirit cambio
17 Ryan Hunter-Reay American Spirit Reynard 31 American Spirit cambio
18 Tiago Monteiro Fittipaldi-Dingam Reynard 7 O2 Diesel incidente
19 Sebastien Bourdais Newman-Haas Lola 2 Lilly differenziale
Giro più veloce 1.20.634 Bruno Junqueira

 

Classifica dopo Montreal
Posizione Pilota Punti
1 Paul Tracy 192
2 Bruno Junqueira 164
3 Michel Jourdain, Jr. 157
4 Patrick Carpentier 128
5 Sebastien Bourdais 126
6 Oriol Servia 93
7 Alex Tagliani 87
8 Adrian Fernandez 82
9 Darren Manning 76
10 Mario Dominguez 75
11 Mario Haberfeld 57
12 Roberto Moreno 51
13 Jimmy Vasser 44
14 Ryan Hunter-Reay 41
15 Max Papis 25
16 Tiago Monteiro 20
17 Rodolfo Lavin, Jr. 12
18 Patrick Lemarié 8
19 Joel Camathias 6
20 Alex Yoong 4
21 Gualter Salles 3
22 Bryan Herta 2

2003 – Cleveland

U.S. Bank presents the Cleveland Grand Prix – 5 luglio 2003 – Nona prova della stagione 2003

Circuito Cleveland Burke Lakefront Airport
Tipologia Aeroporto – Stradale temporaneo
Lunghezza 2.106 mi – 3.389 km
Configurazione aerodinamica Stradale
Record della pista 56,417 – 1998, Jimmy Vasser – Reynard 98i Honda
Distanza di gara 115 giri – 242,19 mi (389,7 km)
Vincitore uscente Patrick Carpentier

 

Griglia di Partenza
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Sebastien Bourdais 58,014
2 Paul Tracy 58,405
3 Patrick Carpentier 58,449
4 Oriol Servia 58,502
5 Bruno Junqueira 58,506
6 Michel Jourdain, Jr. 58,700
7 Alex Tagliani 58,718
8 Mario Dominguez 58,724
9 Roberto Moreno 58,845
10 Jimmy Vasser 58,861
11 Ryan Hunter-Reay 59,073
12 Mario Haberfeld 59,141
13 Darren Manning 59,167
14 Adrian Fernandez 59,306
15 Rodolfo Lavin, Jr. 59,531
16 Tiago Monteiro 59,822
17 Gualter Salles 59,968
18 Max Papis 1,00,020
19 Geoff Boss 1,01,103

Un trauma cranico riportato in un brutto incidente nel warm up costringe Tiago Monteiro a dare forfait pochi minuti prima della bandiera verde.

Alla partenza Bourdais difende la linea interna ma arriva lungo, permettendo a Tracy di incorciare la traiettoria e passare subito a condurre, mentre il francese deve guardarsi da Junqueira, salito in terza piazza.  Poco più indietro Servia tiene dietro Jourdain, che all’uscita della prima esse va in testacoda,  riprendendo ultimo e molto staccato. Il trio di testa nei primi giri stacca progressivamente gli inseguitori, capitanati da Servia, Carpentier e Moreno.

Al 16° giro però un azzardato tentativo di sorpasso di Vasser lascia Moreno fermo nell’erba della curva 1, causando la prima neutralizzazione, sfruttata da tutto il gruppo per effettuare il primo pit stop, in cui Carpentier soffia il quarto posto a Servia. Dopo un’altra breve neutralizzazione per recuperare la vettura di Gualter Salles rimasta in panne, alla ripartenza del 23° giro Tracy continua a condurre su Bourdais e Junqueira, mentre Jourdain prosegue la sua rimonta dal fondo, superando le vetture del team American Spirit per salire in settima piazza. Il duo franco-canadese al vertice, separato da circa un secondo, ingaggia un furioso duello di giri veloci, staccando nettamente Junqueira e Carpentier. Tracy accumula qualche ulteriore decimo di vantaggio prima della sosta collettiva del 43° giro, che accende la battaglia per il terzo posto con Carpentier che si fa sotto a Junqueira, mentre Servia deve guardarsi dal ritorno di Jourdain, passato davanti a Dominguez, che precede Hunter-Reay.  Davanti prosegue intanto l’inseguimento di Bourdais, che si riporta lentamente in coda a Tracy, mentre il distacco di Junqueira continua a oscillare tra gli 8 e i 10 secondi. La battaglia di giri veloci si interrompe però quando Rodolfo Lavin perde il controllo in curva 8, causando la terza neutralizzazione, che vede solo Vasser fermarsi per effettuare un rabbocco.

Il restart arriva al 61° giro e vede ancora Tracy allungare leggermente su Bourdais, mentre un dritto di Servia in curva 1 consegna il quinto posto a Jourdain. Tracy guida il gruppo in pit lane al 68° giro, perdendo però la posizione a favore di Bourdais, che una volta guadagnata pista libera stacca nettamente il canadese. Il pit stop successivo al 95° giro non cambia la situazione per il trio di testa mentre Carpentier, in difficoltà con un’ala anteriore leggermente danneggiata, deve guardarsi dagli attacchi di Dominguez, portatosi davanti a Jourdain, a sua volta impegnato fino al traguardo in una serrata battaglia con Servia. Davanti Bourdais sembra tranquillamente avviato verso il successo quando, a 5 giri dalla fine, un contatto con il doppiato Fernandez danneggia un componente aerodinamico nella Lola del francese. Subito dopo un testacoda di Vasser in curva 1 riporta in pista la pace car, riducendo la corsa ad un ultimo giro di bandiera verde in cui Bourdais si invola vittorioso, mentre Tracy è protagonista di un bel botta e risposta con Junqueira, che però deve accontentarsi della terza piazza. Alle loro spalle Carpentier contiene Dominguez fino al traguardo mentre Jourdain deve cedere a Servia il sesto posto. Superate difficoltà tecniche iniziali, Tagliani chiude all’ottavo posto davanti ad Hunter-Reay e Darren Manning.

Ordine d’arrivo
Pos. Team Team Telaio N Sponsor Tempo
1 Sebastien Bourdais Newman-Haas Lola 2 McDonald’s/Lilly 115 giri in 2:03:51.974 – 117.315 mph
2 Paul Tracy Forsythe Lola 3 Player’s 2,241
3 Bruno Junqueira Newman-Haas Lola 1 PacifiCare 2,978
4 Patrick Carpentier Forsythe Lola 32 Player’s 7,837
5 Mario Dominguez HVM Lola 55 Herdez 8,235
6 Oriol Servia Patrick Lola 20 Visteon 9,865
7 Michel Jourdain, Jr. Rahal Lola 9 Gigante 10,526
8 Alex Tagliani Rocketsports Lola 33 Johnson Controls 12,961
9 Ryan Hunter-Reay American Spirit Reynard 31 American Spirit 15,359
10 Darren Manning Walker Reynard 15 Air China 22,223
11 Adrian Fernandez Fernandez Lola 51 Tecate/Quaker State 1 giro
12 Max Papis PK Racing Lola 27 Scientific Atlanta 1 giro
13 Jimmy Vasser American Spirit Reynard 12 American Spirit 2 giri
14 Rodolfo Lavin, Jr. Walker Reynard 5 Corona 3 giri
15 Mario Haberfeld Conquest Reynard 34 Mi-Jack 5 giri
16 Geoff Boss Coyne Lola 11 Cross Pens Sospensione
17 Gualter Salles Coyne Lola 19 Alpina Cavo acceleratore
18 Roberto Moreno HVM Lola 4 Herdez Incidente
Classifica dopo Cleveland
Pos. Pilota Punti
1 Paul Tracy 117
2 Bruno Junqueira 109
3 Michel Jourdain, Jr. 97
4 Patrick Carpentier 82
5 Sebastien Bourdais 74
6 Oriol Servia 66
7 Adrian Fernandez 65
8 Mario Dominguez 61
9 Alex Tagliani 51
10 Darren Manning 45
11 Mario Haberfeld 41
12 Jimmy Vasser 38
13 Roberto Moreno 31
14 Tiago Monteiro 15
15 Ryan Hunter-Reay 14
16 Patrick Lemarié 8
17 Rodolfo Lavin, Jr. 6
18 Joel Camathias 6
19 Alex Yoong 4
20 Bryan Herta 2
21 Max Papis 1
22 Gualter Salles 0
23 Geoff Boss 0

 

DragonSpeed al via in 5 gare nel 2019

In attesa di conoscere i programmi definitivi di casa Carlin e Juncos, il mercato IndyCar incassa a sorpresa la conferma che il team DragonSpeed sarà ai nastri di partenza di 5 corse nel 2019, con una vettura pilotata dall’inglese Ben Hanley. Dopo la dichiarazione di interesse di metà 2018 seguita da mesi di silenzio, le speranze nell’impegno della scuderia americana, nel 2018 impegnata in WEC e European Le Mans Series, sembravano ormai essere tramontate. In giornata è invece arrivata la conferma che il team sarà al via fin dalla prima prova di St. Petersburg, cui seguiranno gli appuntamenti di Barber, Road America e Mid Ohio. Il clou del programma arriverà però a maggio, quando Hanley cercherà di qualificarsi per una Indy 500 che promette spettacolo fin dal bump day.

Il pilota inglese, dopo una buona carriera nelle formule addestrative europee con apice il secondo posto nel campionato World Series Renault 2007, è ormai da tempo totalmente concentrato sulll’endurance, cosa che non dovrebbe comunque creargli problemi nell’ottenere la licenza IndyCar, recentemente riformata sul modello della superlicenza F.1.

Il programma, come prevedibile osservando nella tabella sottostante il numero di vetture del parco Honda,  sarà supportato dalla Chevrolet.

Riepilogo situazione di mercato per la stagione 2019
Squadra Motore N Pilota N Pilota N Pilota N Pilota
Penske Chevy 2 Newgarden 12 Power 22 Pagenaud    
Foyt Chevy 4 Leist 14 Kanaan        
Schmidt Honda 5 Hinchcliffe 7 Ericsson (R)        
Harding Steinbrenner Honda 8 O’Ward (R) 88 Herta (R)        
Ganassi Honda 9 Dixon 10 Rosenqvist (R)        
Rahal Honda 15 Rahal 30 Sato 16 King (PT)    
Coyne Honda 18 Bourdais 19 Ferrucci (R)    
ECR/Scuderia Corsa Chevy 20 Carpenter 21 Pigot        
Jones
Carlin Chevy 23 Kimball 59 Chilton      
Enerson
Andretti Honda 26 Veach 27 Rossi 28 Hunter-Reay 98 Andretti
Juncos (PT) Chevy 32 Kaiser 33 Binder         
Shank (PT) Honda 60 Harvey            
Dragon Speed (PT) Chevy Hanley (R)
Legenda
Confermato
Probabile
Possibile
(R) Rookie
(PT) Part time
Programmi extra confermati per la Indy 500 2019
Numero Pilota Squadra Motore
3 Helio Castroneves Penske Chevrolet
16 Jordan King Rahal Honda
29? Fernando Alonso McLaren Chevrolet
67 Ed Jones ECR/Scuderia Corsa Chevrolet

 

 

Immagine di copertina: indycar.com

Milwaukee

Nome ufficiale The Milwaukee Mile
Posizione Milwaukee, Wisconsin (USA)
Anno di apertura 1903
Prima corsa IndyCar 1939
Lunghezza attuale mi (km) 1,015 (1,633)
Senso di percorrenza Antiorario
Curve a sinistra 4
Curve a destra 0
Banking
Velocità massima mph (km/h) 190 (305)
Record Pilota Anno Telaio Motore Tempo Media
In prova Patrick Carpentier 1998 Reynard 98i Mercedes 20,028 185,500
In gara Scott Pruett 1998 Reynard 98i Ford 21,519 172,647
Sulla distanza Will Power 2014 Dallara DW12 Chevrolet 145,243

Anno Lung. Vincitore Vettura Motore Media Secondo Terzo Pole position Giro più veloce
miglia mph Pilota Tempo Pilota Tempo
1980 1,000 B. Unser Penske PC9 Cosworth 112,77 Rutherford Johncock Johncock 27,370 n.d. n.d.
1980 1,000 Rutherford Chaparral 2K Cosworth 105,06 Mears B. Unser Rutherford 27,520 n.d. n.d.
1981 1,000 Mosley Eagle Blat Chevrolet 113,84 Cogan Ma. Andretti Johncock 26,726 n.d. n.d.
1981 1,000 T. Sneva March 81 Cosworth 118,01 Mears B. Unser Rutherford 26,492 n.d. n.d.
1982 1,000 Johncock Wildcat Cosworth 126,99 Foyt Mears Johncock 25,266 n.d. n.d.
1982 1,000 T. Sneva March 83C Cosworth 109,13 Rahal Ma. Andretti Mears 25,028 n.d. n.d.
1983 1,000 T. Sneva March 84C Cosworth 115,83 A. Unser Mears Fabi 26,259 n.d. n.d.
1984 1,000 T. Sneva March 85C Cosworth 118,03 Mears A. Unser Jr. Mears 25,173 n.d. n.d.
1985 1,000 Ma. Andretti Lola T85 Cosworth 124,16 T. Sneva Mears Ma. Andretti 24,389 n.d. n.d.
1986 1,000 Mi. Andretti March 86C Cosworth 116,79 T. Sneva Mears Mi. Andretti 23,544 n.d. n.d.
1987 1,000 Mi. Andretti March 87C Cosworth 111,85 Rahal Daly Guerrero 23,544 n.d. n.d.
1988 1,000 Mears Penske PC17 Chevrolet 122,82 Sullivan E. Fittipaldi Mi. Andretti 23,016 n.d. n.d.
1989 1,000 Mears Penske PC18 Chevrolet 130,16 Mi. Andretti Fabi Mears 22,385 n.d. n.d.
1990 1,000 A. Unser Jr. Lola T90 Chevrolet 133,67 Mears E. Fittipaldi Mears 22,865 n.d. n.d.
1991 1,000 Mi. Andretti Lola T91 Chevrolet 134,58 J. Andretti Ma. Andretti Mears 22,186 n.d. n.d.
1992 1,000 Mi. Andretti Lola T92 Ford 138,03 Rahal Brayton Rahal 22,096 n.d. n.d.
1993 1,000 Mansell Lola T93 Ford 110,97 Boesel E. Fittipaldi Boesel 21,719 n.d. n.d.
1994 1,000 A. Unser Jr. Penske PC23 Ilmor 118,8 E. Fittipaldi Tracy Boesel 22,310 A. Unser Jr. 24,584
1995 1,000 Tracy Lola T95 Ford 137,3 A.Unser Jr. Mi. Andretti Fabi 22,160 Fabi 23,601
1996 1,000 Mi. Andretti Lola T96 Ford 128,282 Unser Jr. Tracy Tracy 20,448 Mi. Andretti 22,093
1997 1,000 Moore Reynard 97i Mercedes 119,597 Mi. Andretti Vasser Tracy 20,160 Tracy 21,728
1998 1,032 Vasser Reynard 98i Honda 131,349 Castroneves Unser Jr. Carpentier 20,028  Pruett  21,519
1999 1,032 Tracy Reynard 99i Honda 128,029 Moore De Ferran Castroneves 21,931 Castroneves 23,517
2000 1,032 Montoya Lola B00 Toyota 142,684 Mi. Andretti Carpentier Montoya 20,899 n.d. n.d.
2001 1,032 Brack Lola B01 Ford 122,066 Mi. Andretti Dixon Brack no time Franchitti 23,277
2002 1,032 Tracy Lola B02 Honda 129,583 Fernandez Papis Fernandez 22,176 Brack 22,998
2003 1,032 Jourdain Jr. Lola B02 Ford 113,190 Servia Carpentier Tagliani no time Carpentier 21,820
2004 1,032 Hunter-Reay Lola B02 Ford 129,859 Carpentier Jourdain Jr. Hunter-Reay 20,509 Hunter-Reay 21,765
2004 1,015 Franchitti Dallara IR03 Honda 128,272 Rice Hornish Meira 21,578 n.d. n.d.
2005 1,032 Tracy Lola B02 Ford 130,301 Allmendinger Servia Vasser 21,081 Tracy 22,208
2005 1,015 Hornish Dallara IR03 Toyota 122,733 Franchitti Scheckter Hornish 21,457 n.d. n.d.
2006 1,032 Bourdais Lola B02 Ford 116,101 Wilson Philippe Bourdais 21,182 Bourdais 22,285
2006 1,015 Kanaan Dallara IR03 Honda 133,513 Hornish Scheckter Castroneves 21,185 n.d. n.d.
2007 1,015 Kanaan Dallara IR03 Honda 127,220 Franchitti Wheldon Castroneves 21,360 n.d. n.d.
2008 1,015 Briscoe Dallara IR03 Honda 133,428 Dixon Kanaan Marco Andretti 21,740 Dixon 22,219
2009 1,015 Dixon Dallara IR03 Honda 138,784 Briscoe Franchitti Briscoe 21,699 Dixon 22,279
2011 1,015 Franchitti Dallara IR03 Honda 117,390 Rahal Servia Franchitti 21,388 Franchitti 22,369
2012 1,015 Hunter-Reay Dallara DW12 Chevrolet 122,020 Kanaan Hinchcliffe Franchitti 21,655 Hunter-Reay 22,939
2013 1,015 Hunter-Reay Dallara DW12 Chevrolet 136,848 Castroneves Power Marco Andretti 21,429 Hunter-Reay 22,499
2014 1,015 Power Dallara DW12 Chevrolet 145,243 Montoya Kanaan Power 21,588 Newgarden 22,598
2015 1,015 Bourdais Dallara DW12 Chevrolet 130,373 Castroneves Rahal Newgarden 21,466 Castroneves 22,121

 

Immagine di copertina: Peter Burke

 

Michigan

Nome ufficiale Michigan International Speedway
Posizione Brooklyn, Michigan (USA)
Anno di apertura 1967
Prima corsa IndyCar 1968
Lunghezza attuale mi (km) 2 (3,218)
Senso di percorrenza Antiorario
Curve a sinistra 4
Banking 12°
Velocità massima mph (km/h) 250 (400)
Record Pilota Anno Telaio Motore Tempo Media
In prova Paul Tracy 2000 Reynard 2k Honda 30,645 234,949
In gara Adrian Fernandez 1996 Lola T96 Honda 30,767 234,020
Sulla distanza Helio Castroneves 2006 Dallara IR03 Honda 193,972

Anno Lung. Vincitore Vettura Motore Media Secondo Terzo Pole position Giro più veloce
miglia mph Pilota Tempo Pilota Tempo
1979 2,0 Johncock Penske PC6 Cosworth 170,796 Mosley Rutherford B. Unser 35,315 n.d. n.d.
1979 2,0 B. Unser Penske PC7 Cosworth 155,342 T. Sneva A. Unser Johncock no time n.d. n.d.
1979 2,0 B. Unser Penske PC7 Cosworth 175,211 T. Sneva Mears B. Unser 35,294 n.d. n.d.
1980 2,0 Rutherford Chaparral 2K Cosworth 148,515 B. Unser Carter B. Unser 37,405 n.d. n.d.
1980 2,0 Ma. Andretti Penske PC9 Cosworth 167,494 B. Unser Mears Ma. Andretti 36,770 n.d. n.d.
1981 2,0 Carter Penske PC7 Cosworth 132,890 T. Bettenhausen Mears T. Sneva 35,757 n.d. n.d.
1981 2,0 Mears Penske PC9B Cosworth 125,957 Ma. Andretti A. Unser Mears 35,980 n.d. n.d.
1982 2,0 Johncock Wildcat Cosworth 153,925 Ma. Andretti Rahal Mears 35,326 n.d. n.d.
1982 2,0 Rahal March 82C Cosworth 140,515 Ma. Andretti Brabham Mears 34,881 n.d. n.d.
1983 2,0 Paul Jr. Penske PC10 Cosworth 134,862 A. Unser Ma. Andretti Fabi 35,621 n.d. n.d.
1983 2,0 Mears Penske PC11 Cosworth 182,235 Rahal Fabi Rahal 35,075 n.d. n.d.
1984 2,0 Ma. Andretti Lola T84 Cosworth 133,482 T. Sneva Mears Ma. Andretti 34,109 n.d. n.d.
1984 2,0 Ma. Andretti Lola T84 Cosworth 168,523 T. Sneva Ongais Rutherford 33,459 n.d. n.d.
1985 2,0 Fittipaldi March 85C Cosworth 128,220 A. Unser T. Sneva Mears 33,689 n.d. n.d.
1985 2,0 Rahal March 85C Cosworth 163,647 Mears Pimm Rahal 33,605 n.d. n.d.
1986 2,0 Rutherford March 86C Cosworth 137,139 Garza Carter Mears 32,229 n.d. n.d.
1986 2,0 Rahal March 86C Cosworth 181,707 Mi. Andretti Fittipaldi Mears 32,810 n.d. n.d.
1987 2,0 Mi. Andretti March 87C Cosworth 171,493 A. Unser Rahal Mi. Andretti 33,406 n.d. n.d.
1988 2,0 Sullivan Penske PC17 Chevrolet 180,654 Rahal Mi. Andretti Mears 32,963 n.d. n.d.
1989 2,0 Mi. Andretti Lola T89 Chevrolet 160,210 Fabi Ma. Andretti Fittipaldi 32,753 n.d. n.d.
1990 2,0 A. Unser Jr. Lola T90 Chevrolet 189,727 Rahal Ma. Andretti Fittipaldi 32,346 n.d. n.d.
1991 2,0 Mears Penske PC20 Chevrolet 167,230 Luyendyk A. Unser Jr. Mears 31,976 n.d. n.d.
1992 2,0 Goodyear Lola T92 Chevrolet 177,265 Tracy Boesel Ma. Andretti 31,284 n.d. n.d.
1993 2,0 Mansell Lola T93 Ford 188,203 Ma. Andretti Luyendyk Ma. Andretti 30,733 n.d. n.d.
1994 2,0 Goodyear Lola T94 Ford 159,800 Luyendyk Dobson Mansell 30,804 A. Unser Jr. 31,414
1995 2,0 Pruett Lola T95 Ford 159,676 A. Unser Jr. Fernandez Johnstone 31,242 Johnstone 31,080
1996 2,0 Vasser Reynard 96i Honda 156,403 Gugelmin Moreno Vasser 31,031 Zanardi 30,836
1996 2,0 Ribeiro Lola T96 Honda 152,627 Herta Gugelmin Vasser 30,682 Fernandez 30,767
1997 2,0 Zanardi Reynard 97i Honda 167,044 Blundell De Ferran Pruett 30,788  Gugelmin  30,957
1998 2,0 Moore Reynard 98i Mercedes 165,913 Vasser Zanardi Fernandez 31,370 Carpentier 31,508
1999 2,0 Kanaan Reynard 99i Honda 186,097 Montoya Tracy Vasser 31,358 Vasser 31,778
2000 2,0 Montoya Reynard 2k Toyota 177,694 Andretti Franchitti Tracy 30,645 n.d n.d.
2001 2,0 Carpentier Reynard 2ki Ford 171,498 Franchitti Jourdain Brack 31,330 Carpentier 32,547
2002 2,0 Scheckter Dallara IR02 Infiniti 179,044 Rice Giaffone Scheckter 32,452 n.d. n.d.
2003 2,0 Barron G Force Toyota 180,917 Hornish Scheckter Scheckter 32,366 n.d. n.d.
2004 2,0 Rice Dallara IR03 Honda 182,123 Kanaan Wheldon Kanaan 33,353 n.d. n.d.
2005 2,0 Herta Dallara IR03 Honda 167,197 Wheldon Scheckter Herta 32,856 n.d. n.d.
2006 2,0 Castroneves Dallara IR03 Honda 193,972 Meira Wheldon Castroneves 33,214 n.d. n.d.
2007 2,0 Kanaan Dallara IR03 Honda 141,481 Marco Andretti Sharp Franchitti 32,981 n.d. n.d.

 

Nazareth

Nome ufficiale Nazareth Speedway
Posizione Nazareth, Pennsylvania (USA)
Anno di apertura 1910
Prima corsa IndyCar 1968
Lunghezza attuale mi (km) 0,946 (1,522)
Senso di percorrenza Antiorario
Curve a sinistra 4
Curve a destra 0
Banking 3° – 4°
Velocità massima mph (km/h) 200 (320)
Stato attuale In smantellamento
Record Pilota Anno Telaio Motore Tempo Media
In prova Patrick Carpentier 1998 Reynard 98i Mercedes 18,419 184,896
In gara Greg Moore 1998 Reynard 98i Mercedes 19,514 174,521
Sulla distanza Nigel Mansell 1993 Lola T93 Ford 158,686

Anno Lung. Vincitore Vettura Motore Media Secondo Terzo Pole position Giro più veloce
miglia mph Pilota Tempo Pilota Tempo
1987 1,000 Mi. Andretti March 87C Cosworth 129,03 Rahal Mears Mi. Andretti 21,926  n.d   n.d 
1988 1,000 Sullivan Penske PC17 Chevrolet 148,53 Mi. Andretti Ma. Andretti Sullivan 20,911  n.d   n.d 
1989 1,000 Fittipaldi Penske PC18 Chevrolet 134,77 Mears Sullivan Mears 20,610  n.d   n.d 
1990 1,000 Fittipaldi Penske PC19 Chevrolet 112,17 Mears Rahal Rahal 20,462  n.d   n.d 
1991 1,000 Luyendyk Lola T91 Chevrolet 131,31 Rahal Mi. Andretti Mears 20,141  n.d   n.d 
1992 1,000 Rahal Lola T92 Chevrolet 128,85 Mi. Andretti Tracy Mi. Andretti 19,842  n.d   n.d 
1993 1,000 Mansell Lola T93 Ford 158,69 Goodyear Tracy Mansell no time  n.d   n.d 
1994 1,000 Tracy Penske PC23 Ilmor 131,14 Unser Jr. Fittipaldi Fittipaldi 19,397 Fittipaldi 20,578
1995 1,000 E. Fittipaldi Penske PC24 Mercedes 131,31 Villeneuve Johansson Gordon 19,206  E. Fittipaldi  20,294
1996 1,000 Mi. Andretti Lola T96 Ford 140,95 Moore E. Fittipaldi Tracy 18,874 E. Fittipaldi 20,388
1997 1,000 Tracy Penske PC26 Mercedes 118,919 Mi. Andretti Unser Jr. Tracy 18,831 Tracy 19,987
1998 0,946 Vasser Reynard 98i Honda 108,839 Zanardi Moore Carpentier 18,419 Moore 19,514
1999 0,946 Montoya Reynard 99i Honda 120,225 Jones Tracy Montoya 19,600 Castroneves 21,106
2000 0,946 De Ferran Reynard 2ki Honda 101,219 Gugelmin Brack Montoya 19,255 n.d n.d
2001 0,946 Dixon Reynard 01i Toyota 114,840 Brack Tracy Junqueira 19,700 Kanaan 21,17
2002 1,000 Sharp Dallara IR02 Chevrolet 93,789 Giaffone De Ferran Hornish 20,836 n.d n.d
2003 1,000 Castroneves Dallara IR03 Toyota 123,606 Hornish Herta Dixon 21,030 n.d n.d
2004 1,000 Wheldon Dallara IR03 Honda 118,874 Kanaan Franchitti Castroneves 21,506 n.d n.d

 

Immagine di copertina: Peter Burke