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2018 – Indianapolis 500

102° Indianapolis 500 presented by Penngrade – 15-27 maggio 2018 – Sesta gara della stagione 2018

Circuito Indianapolis Motor Speedway
Tipologia Stradale permanente
Lunghezza 2.500 mi – 4.023 km
Configurazione aerodinamica Super Speedway
Record della pista 37.895, Arie Luyendyk – Reynard 95i/Ford – 1996
Distanza di gara 200 giri – 500 miglia (804,5 km)
Vincitore uscente Takuma Sato
Elenco Iscritti
Pilota Nazionalità Team Motore N Sponsor
Josef Newgarden Stati Uniti Penske Chevy 1 Verizon
Helio Castroneves Brasile Penske Chevy 3 Pennzoil
Matheus Leist Brasile Foyt Chevy 4 ABC
James Hinchcliffe Canada Schmidt Honda 5 Arrow Electronics
Robert Wickens Canada Schmidt Honda 6 Lucas Oil
Jay Howard Inghilterra Schmidt Honda 6 One Cure
Scott Dixon Nuova Zelanda Ganassi Honda 9 PNC Bank
Ed Jones Emirati Arabi Uniti Ganassi Honda 10 NTT Data
Will Power Australia Penske Chevy 12 Verizon
Danica Patrick Stati Uniti Carpenter Chevy 13 Go Daddy
Tony Kanaan Stati Uniti Foyt Chevy 14 ABC
Graham Rahal Stati Uniti Rahal Honda 15 United Rentals
Conor Daly Stati Uniti Coyne Honda 17 Usaf
Sebastien Bourdais Francia Coyne Honda 18 Sealmaster
Zachary Claman de Melo Canada Coyne Honda 19 Paysafe
Ed Carpenter Stati Uniti Carpenter Chevy 20 Fuzzy’s
Spencer Pigot Stati Uniti Carpenter Chevy 21 Preferred
Simon Pagenaud Francia Penske Chevy 22 Menard’s
Charlie Kimball Stati Uniti Carlin Chevy 23 Fiasp
Sage Karam Stati Uniti D&R Chevy 24 Wix
Stefan Wilson Inghilterra Andretti Honda 25 Driven
Zach Veach Stati Uniti Andretti Honda 26 One Thousand One
Alexander Rossi Stati Uniti Andretti Honda 27 NAPA
Ryan Hunter-Reay Stati Uniti Andretti Honda 28 DHL
Carlos Munoz Colombia Andretti Honda 29 Ruoff
Takuma Sato Giappone Rahal Honda 30 Panasonic
Kyle Kaiser Stati Uniti Juncos Chevy 32 Binderholz
James Davison Australia Foyt Chevy 33 Jonathan Byrd
Max Chilton Inghilterra Carlin Chevy 59 Gallagher
Jack Harvey Inghilterra Shank Honda 60 Sirius XM
Pippa Mann Inghilterra Coyne Honda 63 Life
Oriol Servia Spagna Rahal Honda 64 Manitowac
J.R. Hildebrand Stati Uniti D&R Chevy 66 Salesforce
Gabby Chaves Stati Uniti Harding Chevy 88 Harding
Marco Andretti Stati Uniti Andretti Honda 98 US Concrete

 

Griglia di Partenza – 102° Indianapolis 500
P Pilota Media Distacco Pilota Media Distacco Pilota Media Distacco
Fila 1
1 Ed Carpenter 229.618              
2       Simon Pagenaud 228.761 0,587      
3             Will Power 228.607 0,693
  Fila 2
4 Josef Newgarden 228.405 0,833            
5       Sebastien Bourdais 228.142 1,014      
6             Spencer Pigot 228.107 1,039
  Fila 3
7 Danica Patrick 228.090 1,050            
8       Helio Castroneves 227.859 1,210      
9             Scott Dixon 227.262 1,625
Fila 4
10 Tony Kanaan 227.664 1,346            
11       Matheus Leist 227.571 1,410      
12             Marco Andretti 227.288 1,607
Fila 5
13 Z. Claman De Melo 226.999 1,809            
14       Ryan Hunter-Reay 226.788 1,956      
15             Charlie Kimball 226.657 2,048
Fila 6
16 Takuma Sato 226.557 2,118            
17       Kyle Kaiser 226.398 2,230      
18             Robert Wickens 226.296 2,302
Fila 7
19 James Davison 226.255 2,330            
20       Max Chilton 226.212 2,361      
21             Carlos Munoz 226.048 2,476
Fila 8
22 Gabby Chaves 226.007 2,505            
23       Stefan Wilson 225.863 2,607      
24             Sage Karam 225.823 2,635
Fila 9
25 Zach Veach 225.748 2,688            
26       Oriol Servia 225.699 2,722      
27             JR Hildebrand 225.418 2,921
Fila 10
28 Jay Howard 225.388 2,942            
29       Ed Jones 225.362 2,961      
30             Graham Rahal 225.327 2,986
Fila 11
31 Jack Harvey 225.254 3,037            
32       Alexander Rossi 224.935 3,264      
33             Conor Daly 224.429 3,625

Immagine di copertina: indycar.com, John Cote

2018 – Indianapolis GP

IndyCar Grand Prix – 11-12 maggio 2018 – Quinta gara della stagione 2018

Circuito Indianapolis Motor Speedway – Road Course
Tipologia Stradale permanente
Lunghezza 2.439 mi – 3.924 km
Configurazione aerodinamica Stradale permanente
Record della pista 1.07.7044, Will Power, Dallara-Chevrolet, 2017
Distanza di gara 85 giri – 207,3
Vincitore uscente Will Power


 

Indy GP – Griglia di partenza
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Will Power 01:09.8182
2 Robert Wickens 01:09.9052
3 Sebastien Bourdais 01:09.9449
4 James Hinchcliffe 01:10.0858
5 Jordan King 01:10.1326
6 Josef Newgarden 01:10.7276
7 Simon Pagenaud 01:10.0382
8 Alexander Rossi 01:10.1062
9 Spencer Pigot 01:10.1601
10 Helio Castroneves 01:10.1847
11 Takuma Sato 01:10.1979
12 Tony Kanaan 01:10.3592
13 Ryan Hunter-Reay 01:10.0985
14 Marco Andretti 01:10.1044
15 Ed Jones 01:10.2859
16 Max Chilton 01:10.2113
17 Graham Rahal 01:10.3605
18 Scott Dixon 01:10.3221
19 Zachary Claman De Melo 01:10.5064
20 Zach Veach 01:10.3371
21 Matheus Leist 01:10.6425
22 Gabby Chaves 01:10.5066
23 Charlie Kimball 01:10.7784
24 Kyle Kaiser 01:10.7394

 

Quarta vittoria in tre anni per Will Power nel Gran Premio di Indianapolis, quinta prova del campionato IndyCar. Un successo meritato dopo un inizio di stagione difficile, giunto a completamento di un fine settimana che lo ha visto in cima alla lista dei tempi in quasi tutte le sessioni. “Ho spinto al massimo dal primo all’ultimo giro, sono esausto” ha detto però l’australiano nel dopo gara, a riprova dell’intensità di una corsa con due sole bandiere gialle, in cui il rapido degrado degli pneumatici ha messo in secondo piano il discorso consumi, entrato in gioco solo negli ultimi giri.

La partenza vede Power mantenere il comando davanti a Bourdais, bravo a scavalcare all’esterno Wickens. Poco più indietro Pagenaud e King sono invece vittime della prima curva, con il francese costretto a rallentare improvvisamente da un fortuito contatto con Castroneves e l’inglese impossibilitato ad evitarlo. Risultato: Pagenaud in testacoda ma comunque bravo a non insabbiarsi e proseguire, King contro le gomme a motore spento e senza più speranze di un buon risultato. Un altro contatto nelle veloci curve 5 e 6 vede poi Pigot decollare sul cordolo interno e scontrarsi con Sato, manovra che oltre a un testacoda gli costa un drive through. Alla ripartenza un’accelerazione forse un po’ anticipata di Power sorprende Bourdais, che alla prima curva si vede superato da Wickens. Comincia così un duello ad altissima intensità tra i piloti Penske e Schmidt, che arrivano al primo pit stop separati da pochi decimi, con Power che su gomme “nere” mantiene il comando per un soffio, ma è poi costretto a cedere a un Wickens più veloce sulle “rosse”. Nel frattempo qualcosa si muove nelle retrovie, con Scott Dixon che partito con gomme dure anticipa la sosta per poter sfruttare la mescola morbida a pista libera. La mossa funzione perché il neozelandese comincia a macinare giri record, portandosi direttamente alle spalle di Bourdais, Newgarden, Rossi e Hinchcliffe, in lotta per l’ultimo posto sul podio. Davanti Wickens estende il suo vantaggio fino a 6 secondi, fermandosi quando il pendolo prestazionale comincia a favorire le gomme più dure di Power, che rimanendo in pista due giri in più riesce dopo le soste riesce a ridurre il suo svantaggio a meno di quattro secondi.

Nel terzo stint di gara i ruoli quindi si invertono ed è Power che su gomme morbide ha gioco facile a recuperare sulla mescola dura di Wickens, per poi vincere la resistenza del canadese e prendere il comando alla prima curva con una bella manovra all’esterno. Ma proprio quando l’australiano può capitalizzare il vantaggio di gomma, la corsa viene neutralizzata a 29 giri dal traguardo quando Newgarden finisce in testacoda dopo aver provato un impossibile attacco al terzo posto di Bourdais. Dalla successiva sosta collettiva i duellanti escono affiancati con Power ancora davanti per un soffio, ma a guadagnare davvero è Dixon, che scavalcando Bourdais si porta incredibilmente in zona podio. Power è poi ancora molto pronto in ripartenza lasciando invece Wickens, in difficoltà con il push to pass nel rettilineo principale, in balìa di Dixon il giro successivo. Alle loro spalle intanto Rossi ha la meglio su Bourdais. Con 25 giri di bandiera verde davanti, i piloti si ritrovano quindi a gestire sia le gomme che il carburante. Power e Dixon viaggiano a lungo separati da poco più di un secondo prima che l’australiano, in barba alle voci che vorrebbero il motore Honda capace di un miglior consumo, porti il suo vantaggio a oltre due secondi, staccando il rivale negli ultimi giri. Ben più accesa è invece la battaglia per il terzo posto che a un certo punto vede Wickens e Rossi attaccarsi e incrociare le traiettorie dalla curva 1 fino alla 10, prima che l’americano sia richiamato a più miti consigli dall’allarmante livello dell’etanolo, che all’ultimo giro lo costringe a cedere la quarta piazza a Bourdais.

Davanti invece nessun problema per Power, che coglie il terzo successo in carriera nel Gran Premio di Indianapolis, regalando a Roger Penske la 200sima vittoria in IndyCar, a 18 anni dallo storico 100° successo colto da De Ferran a Nazareth. Dixon può invece “accontentarsi” di un incredibile secondo posto, frutto di un ritmo impressionante dopo il primo pit stop, del tutto insperato dopo i problemi visti in prova, nonostante le avvisaglie di ripresa avute nel warm up. Ancora poco a suo agio nel risparmio carburante ma autore dell’ennesima prova perfetta, Wickens porta a casa un podio che gli sta un po’ stretto. Correndo così comunque la vittoria arriverà presto. Bourdais, più competitivo in prova che in gara, ancora una volta porta a casa il massimo, beffando un Rossi combattivo e spettacolare ma meno oculato nella strategia.

Sesto al traguardo, Castroneves non ha faticato a rientrare nei ritmi IndyCar, peggiorando solo di una posizione il risultato del 2017 grazie a una prova molto consistente che lo ha visto beffare Hinchcliffe, a lungo in lotta per un posto in top 5 ma ancora una volta oscurato dalla prova di Wickens. Ancora vittima della prima curva, Pagenaud è bravo a recuperare fino al settimo posto, precedendo Rahal (autore di una lunga serie di sorpassi nello stint centrale su gomme rosse) e Sato, bravo a recuperare dopo il contatto con Pigot. Deludente 11° piazza per Newgarden, che avevamo lodato per la maturità mostrata nella difficile vittoria in Alabama, ma questa volta autore di una manovra insensata che gli costa almeno dieci punti in classifica, che il campione in carica continua a condurre anche se per soli due punti su Rossi.

Indianapolis Grand Prix – Ordine d’arrivo – 12/05/2018
Pos. Pilota Squadra Pacchetto N Sponsor Tempo
1 Will Power (P)(L)(LL) Penske Chevy 12 Verizon 85 giri in 01:49:46.1935 – 113.318 mph
2 Scott Dixon Ganassi Honda 9 PNC Bank 2,2443
3 Robert Wickens (L) Schmidt Honda 6 Lucas Oil 8,1621
4 Sebastien Bourdais (L) Coyne Honda 18 Sealmaster 8,7293
5 Alexander Rossi (L) Andretti Honda 27 NAPA 11,7462
6 Helio Castroneves Penske Chevy 3 Verizon 14,3860
7 James Hinchcliffe Schmidt Honda 5 Arrow Electronics 15,3368
8 Simon Pagenaud Penske Chevy 22 Menard’s 17,2354
9 Graham Rahal (L) Rahal Honda 15 United Rentals 18,0987
10 Takuma Sato Rahal Honda 30 Panasonic 23,1137
11 Josef Newgarden (L) Penske Chevy 1 Verizon 24,2632
12 Zachary C. De Melo Coyne Honda 19 Paysafe 30,0421
13 Marco Andretti Andretti Honda 98 US Concrete 37,4374
14 Tony Kanaan Foyt Chevy 14 ABC 41,3456
15 Spencer Pigot Carpenter Chevy 21 Preferred 41,6927
16 Max Chilton Carlin Chevy 59 Gallagher 42,8434
17 Gabby Chaves Harding Chevy 88 Harding 45,0983
18 Ryan Hunter-Reay Andretti Honda 28 DHL 53,1086
19 Kyle Kaiser (L) Juncos Chevy 32 Binderholz 58,1755
20 Charlie Kimball Carlin Chevy 23 Tresiba 1,11,7538
21 Matheus Leist Foyt Chevy 4 ABC 1,17,9918
22 Ed Jones Ganassi Honda 10 NTT Data 1 giro
23 Zach Veach Andretti Honda 26 One Thousand One 1 giro
24 Jordan King Carpenter Chevy 20 Fuzzy’s 2 giri
 P: Punto per la pole position

L: Punto per aver condotto almeno un giro in testa

LL: Due punti per il maggior numero di giri in testa

Giro più veloce Scott Dixon 1.10.5687
Giri condotti in testa
Will Power 56
Robert Wickens 20
Graham Rahal 3
Kyle Kaiser 2
Alexander Rossi 2
Sebastien Bourdais 1
Josef Newgarden 1

 

Classifica dopo Indy GP
Pos. Pilota Punti Distacco Corse Vittorie Podi Top 5 Top 10 Poles LL L GPV
1 Josef Newgarden 178 0 5 2 2 2 4 1 107 4 1
2 Alexander Rossi 176 2 5 1 3 4 4 1 79 4 1
3 Sebastien Bourdais 152 26 5 1 1 3 3 1 104 5 1
4 Scott Dixon 147 31 5 0 1 2 4 0 0 0 1
5 James Hinchcliffe 144 34 5 0 1 2 5 0 20 1 0
6 Graham Rahal 142 36 5 0 1 2 5 0 10 2 0
7 Will Power 135 43 5 1 2 2 3 1 142 3 0
8 Robert Wickens 133 45 5 0 2 3 3 1 133 3 0
9 Ryan Hunter-Reay 125 53 5 0 1 3 3 0 7 3 0
10 Marco Andretti 105 73 5 0 0 0 3 0 0 0 0
11 Tony Kanaan 95 83 5 0 0 0 2 0 0 0 0
12 Takuma Sato 90 88 5 0 0 0 2 0 0 0 0
13 Simon Pagenaud 90 88 5 0 0 0 3 0 3 1 0
14 Ed Jones 87 91 5 0 1 1 2 0 0 0 0
15 Zach Veach 84 94 5 0 0 1 1 0 0 0 0
16 Spencer Pigot 76 102 5 0 0 0 0 0 0 0 0
17 Gabby Chaves 68 110 5 0 0 0 0 0 0 0 0
18 Charlie Kimball 60 118 5 0 0 0 1 0 0 0 0
19 Matheus Leist 60 118 5 0 0 0 0 0 0 0 0
20 Max Chilton 58 120 5 0 0 0 0 0 0 0 0
21 Zachary Claman De Melo 49 129 4 0 0 0 0 0 0 0 1
22 Jordan King 44 134 4 0 0 0 0 0 5 1 0
23 Kyle Kaiser 35 143 3 0 0 0 0 0 2 1 0
24 Helio Castroneves 28 150 1 0 0 0 1 0 0 0 0
25 Ed Carpenter 26 152 1 0 0 0 1 0 0 0 0
26 Jack Harvey 25 153 2 0 0 0 0 0 0 0 0
27 Rene Binder 22 156 2 0 0 0 0 0 0 0 0
28 Pietro Fittipaldi 7 171 1 0 0 0 0 0 0 0 0

Immagine di copertina: indycar.com, Dana Garrett

Indianapolis Motor Speedway

indyoval

Nome ufficiale Indianapolis Motor Speedway
Posizione Indianapolis, Indiana (Stati Uniti)
Anno di apertura 1909
Prima corsa IndyCar 1911
Lunghezza attuale mi (km) 2,500 (4,023)
Senso di percorrenza Antiorario
Curve a sinistra 4
Curve a destra 0
Banking gradi
Velocità massima mph (km/h) 242 (390)
Record Pilota Anno Telaio Motore Tempo Media
In prova Arie Luyendyk 1996 Reynard 95i Ford 37,895 237,498
In gara Tony Kanaan 2013 Dallara DW12 Chevrolet 187,433

Anno Lung. Vincitore Vettura Motore Media Secondo Terzo Pole position Giro più veloce
  miglia       mph     Pilota Tempo Pilota Tempo
1911 2,500 Harroun Marmon Wasp Marmon   Mulford Bruce-Brown Strang Iscrizione n.d n.d
1912 2,500 Dawson National National 78,719 Tetzlaff Hughes Anderson 1.51,207 n.d n.d
1913 2,500 Goux Peugeot Peugeot 75,933 Wishart Merz Bragg 1.43,045 n.d n.d
1914 2,500 Thomas Delage Delage 82,474 Duray Guyot Chassagne Sorteggio n.d n.d
1915 2,500 De Palma Mercedes Mercedes 89,840 Resta Andersen Wilcox 1.31,001 n.d n.d
1916 2,500 Resta Peugeot Peugeot 84,001 D’Alene Mulford Aitken 1.33,081 n.d n.d
1917-1918: Sospensione per prima guerra mondiale
1919 2,500 Wilcox Peugeot Peugeot 88,050 Hearne Goux Thomas 1.25,894 n.d n.d
1920 2,500 G. Chevrolet Frontenac Frontenac 88,618 Thomas Milton De Palma 1.30,772 n.d n.d
1921 2,500 Milton Frontenac Frontenac 89,621 Sarles P. Ford De Palma 1.29,330 n.d n.d
1922 2,500 Murphy Duesenberg Miller 94,484 Hartz Hearne Murphy 1.29,552 n.d n.d
1923 2,500 Milton Miller Miller 90,954 Hartz Murphy Milton 1.23,202 n.d n.d
1924 2,500 Corum/Boyer Duesenberg Duesenberg 98,234 Cooper Murphy Murphy 1.23,305 n.d n.d
1925 2,500 De Paolo Duesenberg Duesenberg 101,127 Lewis Shafer Duray 1.19,508 n.d n.d
1926 2,500 Lockahrt Miller Miller 95,904 Hartz Woodbury Cooper 1.20,548 n.d n.d
1927 2,500 Souders Duesenberg Duesenberg 97,545 Devore Gulotta Lockhart 1.14,938 n.d n.d
1928 2,500 Meyer Miller Miller 99,482 Moore Souders Duray 1.13,535 n.d n.d
1929 2,500 Keech Miller Miller 97,585 Meyer Gleason Woodbury 1.14,627 n.d n.d
1930 2,500 Arnold Summers Miller 100,448 Cantlon Schneider Arnold 1.19,458 n.d n.d
1931 2,500 Schneider Stevens Miller 96,629 Frame Hepburn Snowberger 1.19,790 n.d n.d
1932 2,500 Frame Wetteroth Miller 104,144 Wilcox II Bergere Moore 1.16,685 n.d n.d
1933 2,500 Meyer Miller Miller 104,162 Shaw Moore Cummings 1.15,930 n.d n.d
1934 2,500 Cummings Miller Miller 104,863 Rose Moore Petillo 1.15,422 n.d n.d
1935 2,500 Petillo Wetteroth Offenhauser 106,240 Shaw Cummings Mays 1.14,542 n.d n.d
1936 2,500 Meyer Stevens Miller 109,069 Horn MacKenzie Mays 1.15,223 n.d n.d
1937 2,500 Shaw Shaw Offenhauser 113,580 Hepburn Horn Cummings 1.12,967 n.d n.d
1938 2,500 Roberts Wetteroth Miller 117,200 Shaw Miller Roberts 1.11,609 n.d n.d
1939 2,500 Shaw Maserati Maserati 115,035 Snyder Bergere Meyer 1.9,157 n.d n.d
1940 2,500 Shaw Maserati Maserati 114,277 Mays Rose Mays 1.10,394 n.d n.d
1941 2,500 Davis/Rose Wetteroth Offenhauser 115,117 Mays Horn Rose 1.09,934 n.d n.d
1942-1945: Sospensione per seconda guerra mondiale
1946 2,500 Robson Adams Sparks 114,820 Jackson Horn Bergere 1.11,162 n.d n.d
1947 2,500 Rose Deidt Offenhauser 116,338 Holland Horn Horn 1.11,110 n.d n.d
1948 2,500 Rose Deidt Offenhauser 119,814 Holland Nalon Mays 1.08,924 n.d n.d
1949 2,500 Holland Deidt Offenhauser 121,327 Parsons Connor Nalon 1.07,700 n.d n.d
1950 2,500 Parsons Kurtis Kraft Offenhauser 124,002 Holland Rose Faulkner 1.06,992 n.d n.d
1951 2,500 Wallard Kurtis Kraft Offenhauser 126,244 Nazaruk McGrath/Ayulo Nalon 1.05,935 Wallard 1:07.00
1952 2,500 Ruttman Kuzma Offenhauser 128,922 J. Rathmann Hanks Agabashian 1.5,212 Vukovich 1:06.00
1953 2,500 Vukovich KK500A Offenhauser 128,740 Cross Hanks/D. Carter Vukovich 1.05,032 Vukovich 1:06.24
1954 2,500 Vukovich KK500A Offenhauser 130,840 Bryan McGrath McGrath 1.03,814 McGrath 1:04.00
1955 2,500 Sweikert KK500D Offenhauser 128,209 T. Bettenhausen Davies Hoyt 1.04,265 Vukovich 1:03.67
1956 2,500 Flaherty Watson Offenhauser 128,490 Hanks Freeland Flaherty 1.01,814 Russo 1:02.32
1957 2,500 Hanks Salih Offenhauser 135,601 J. Rathmann Bryan O’Connor 1.02,522 Rathmann 1:02.75
1958 2,500 Bryan Salih Offenhauser 133,791 Amick Boyd D. Rathman 1.01,654 T. Bettenhausen 1:02.37
1959 2,500 R. Ward Watson Offenhauser 135,857 J. Rathmann Thompson Thompson 1.01,682 Thomson 1:01.89
1960 2,500 J. Rathmann Watson Offenhauser 138,767 R. Ward Goldsmith R. Ward 1.01,394 J. Rathmann 1:01.59
1961 2,500 A.J. Foyt Trevis Offenhauser 139,130 Sachs R. Ward Sachs 1.01,024 Ruttman 1:00.98
1962 2,500 R. Ward Watson Offenhauser 140,293 Sutton Sachs P. Jones 59,852 P. Jones 1:00.69
1963 2,500 P. Jones Watson Offenhauser 143,157 Clark A.J. Foyt P. Jones 59,542 P. Jones 59.39
1964 2,500 A.J. Foyt Watson Offenhauser 147,350 R. Ward Ruby Clark 56,665 Marshman 57.09
1965 2,500 Clark Lotus 38 Ford 150,686 P. Jones Ma. Andretti A.J. Foyt 55,820 A.J. Foyt 57.14
1966 2,500 Hill Lola T90 Ford 144,317 Clark McElreath Ma. Andretti 54,250 Clark 56.54
1967 2,500 A.J. Foyt Coyote Ford 151,207 Al Unser Leonard Ma. Andretti 53,288 P. Jones 54.57
1968 2,500 B. Unser Eagle Offenhauser 152,882 Gurney Kenyon Leonard 52,460 Ruby 53.36
1969 2,500 Ma. Andretti Hawk Ford 156,867 Gurney B. Unser A.J. Foyt 52,765 McCluskey 54.05
1970 2,500 Al Unser Colt Ford 155,749 Donohue Gurney Al Unser 52,872 Leonard 53.64
1971 2,500 Al Unser Colt Ford 157,735 Revson A.J. Foyt Revson 50,365 Donohue 51.44
1972 2,500 Donohue McLaren M16 Offenhauser 162,962 Al Unser Leonard B. Unser 45,932 Donohue 47.99
1973 2,500 Johncock Eagle Offenhauser 159,036 Vukovich Jr. McCluskey Rutherford 45,360 McCluskey 48.15
1974 2,500 Rutherford McLaren Offenhauser 158,589 B. Unser Vukovich Jr. A.J. Foyt 46,965 Dallenbach 47.02
1975 2,500 B. Unser Eagle Offenhauser 149,213 Rutherford A.J. Foyt A.J. Foyt 46,397 Johncock 48.10
1976 2,500 Rutherford McLaren Offenhauser 148,725 A.J. Foyt Johncock Rutherford 47,630 A.J. Foyt 48.38
1977 2,500 A.J. Foyt Coyote Foyt 161,331 T. Sneva Al Unser T. Sneva 45,253 Ongais 46.71
1978 2,500 Al Unser Chaparral Cosworth 161,363 T. Sneva Johncock T. Sneva 44,520 Ma. Andretti 46.41
1979 2,500 R. Mears Penske PC6 Cosworth 158,889 A.J. Foyt Mosley R. Mears 46,455 Mosley 46.58
1980 2,500 Rutherford Chaparral 2K Cosworth 142,862 T. Sneva G. Bettenhausen Rutherford 46,813 Rutherford 47.35
1981 2,500 B. Unser Penske PC9B Cosworth 139,084 Ma. Andretti Schuppan B. Unser 44,877 Johncock 45.70
1982 2,500 Johncock Wildcat Cosworth 162,026 R. Mears P. Carter R. Mears 43,477 R. Mears 44.88
1983 2,500 T. Sneva March 83C Cosworth 162,117 Al Unser R. Mears Fabi 43,395 Fabi 45.568
1984 2,500 R. Mears March 84C Cosworth 163,612 R. Guerrero Al Unser T. Sneva 42,851 Johncock 43.942
1985 2,500 Sullivan March 85C Cosworth 152,982 Ma. Andretti R. Guerrero P. Carter 42,336 R. Mears 43.916
1986 2,500 B. Rahal March 86C Cosworth 170,722 Cogan R. Mears R. Mears 41,508 B. Rahal 43.031
1987 2,500 Al Unser March 86C Cosworth 162,175 R. Guerrero Barbazza Ma. Andretti 41,785 R. Guerrero 43.900
1988 2,500 R. Mears Penske PC17 Chevrolet 144,809 E. Fittipaldi Al Unser R. Mears 41,059 R. Mears 42.956
1989 2,500 E. Fittipaldi Penske PC18 Chevrolet 167,581 Al Unser, Jr. Boesel R. Mears 40,199 E. Fittipaldi 40.455
1990 2,500 Luyendyk Lola T90 Chevrolet 185,981 B. Rahal E. Fittipaldi E. Fittipaldi 39,947 E. Fittipaldi 40.436
1991 2,500 R. Mears Penske PC20 Chevrolet 176,457 Mi. Andretti Luyendyk R. Mears 40,158 Luyendyk 40.508
1992 2,500 Al Unser, Jr. Galmer G92 Chevrolet 134,479 Goodyear Al Unser R. Guerrero 38,713 Mi. Andretti 39.281
1993 2,500 E. Fittipaldi Penske PC22 Chevrolet 157,207 Luyendyk Mansell Luyendyk 40,184 E .Fittipaldi 41.898
1994 2,500 Al Unser, Jr. Penske PC23 Mercedes 160,872 Villeneuve (II) B. Rahal Al Unser, Jr. 39,472 E .Fittipaldi 40.783
1995 2,500 Villeneuve (II) Reynard 95i Ford 153,616 C. Fittipaldi B. Rahal Brayton 38,859 Goodyear 40.177
1996 2,500 B. Lazier Reynard 95i Ford 147,956 D. Jones Hearne Brayton 38,508 E. Cheever 38.119
1997 2,500 Luyendyk G Force Aurora 145,827 Goodyear J. R. Ward Luyendyk 41,235 Stewart 41.739
1998 2,500 E. Cheever Dallara IR01 Aurora 145,155 B. Lazier Knapp Boat 40,268 Stewart 41.910
1999 2,500 Brack Dallara IR01 Aurora 153,176 J. Ward Boat Luyendyk 39,968 Ray 41.118
2000 2,500 Montoya G Force Aurora 167,607 B. Lazier Salazar Ray  40,274 B. Lazier 41.191
2001 2,500 Castroneves Dallara IR02 Aurora 141,574 De Ferran Mi. Andretti Sharp 39,816 Hornish 40.941
2002 2,500 Castroneves Dallara IR02 Chevrolet 166,499 Tracy Giaffone Junqueira 38,903 Scheckter 39.735
2003 2,500 De Ferran Panoz/G Force Toyota 156,291 Castroneves Kanaan Castroneves 38,839 Kanaan 39.269
2004 2,500 Rice Panoz/G Force Honda 138,518 Kanaan Wheldon Rice 40,536 Meira 41.209
2005 2,500 Wheldon Dallara IR03 Honda 157,603 Meira Herta Kanaan 39,549 Kanaan 39.456
2006 2,500 Hornish Dallara IR03 Honda 157,085 Marco Andretti Mi. Andretti Hornish 39,304 Dixon 40.678
2007 2,500 Franchitti Dallara IR03 Honda 151,774 Dixon Castroneves Castroneves 39,855 Kanaan 40.283
2008 2,500 Dixon Dallara IR03 Honda 143,567 Meira Marco Andretti Dixon 39,759 Marco Andretti 40.172
2009 2,500 Castroneves Dallara IR03 Honda 150,318 Wheldon Patrick Castroneves 40,024 Franchitti 40.533
2010 2,500 Franchitti Dallara IR03 Honda 161,623 Wheldon Marco Andretti Castroneves 40,024 Power 39.984
2011 2,500 Wheldon Dallara IR03 Honda 170,265 Hildebrand G. Rahal Tagliani 39,565 Franchitti 40.069
2012 2,500 Franchitti Dallara DW12 Honda 167,734 Dixon Kanaan Briscoe 39,738 Marco Andretti 40.877
2013 2,500 Kanaan Dallara DW12 Chevrolet 187,433 Munoz Hunter Reay Carpenter 39,342 Wilson 39.658
2014 2,500 Hunter Reay Dallara DW12 Honda 186,563 Castroneves Marco Andretti Carpenter 38,950 Montoya 39.966
2015 2,500 Montoya Dallara DW12* Chevrolet 161,341 Power Kimball Dixon 39,690 Kimball 39.698
2016 2,500 Rossi Dallara DW12* Honda 166,364 Munoz Newgarden Hinchcliffe 39,002 Rossi 39.949
2017 2,500 Sato Dallara DW12* Honda 155,395 Castroneves E. Jones Dixon 38,766 Sato 39.790

*aerokit

 

Foto di copertina: indycar.com

 

2018 – Barber

Honda Grand Prix of Alabama – 20-22 aprile 2018 – Quarta prova stagionale

Circuito Barber Motorsports Park
Tipologia Stradale Permanente
Lunghezza 2.3 mi – 3.7 km
Configurazione aerodinamica Stradale
Record della pista 1.06.6001, Sebastien Bourdais, Dallara – Chevrolet, 2016
Distanza di gara 90 giri – 207 mi
Vincitore uscente Josef Newgarden

 

 

Griglia di partenza – Barber
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Josef Newgarden 01:07.4413
2 Will Power 01:07.4541
3 Sebastien Bourdais 01:07.5337
4 Ryan Hunter-Reay 01:07.7807
5 James Hinchcliffe 01:07.9472
6 Scott Dixon 01:08.0303
7 Marco Andretti 01:07.6027
8 Alexander Rossi 01:07.7488
9 Simon Pagenaud 01:07.8409
10 Robert Wickens 01:07.8455
11 Zach Veach 01:07.9894
12 Ed Jones 01:08.4386
13 Max Chilton 01:08.0235
14 Charlie Kimball 01:08.5494
15 Graham Rahal 01:08.1038
16 Zachary Claman De Melo 01:08.5531
17 Spencer Pigot 01:08.1184
18 Takuma Sato 01:08.5676
19 Jordan King 01:08.3997
20 Gabby Chaves 01:08.9763
21 Matheus Leist 01:08.5516
22 Rene Binder 01:09.5404
23 Tony Kanaan 01:11.2015

Pioggia o sole, il quarto appuntamento del campionato IndyCar ha avuto un solo grande protagonista, Josef Newagarden. Dopo aver dominato la quindicina di giri bagnati disputati la domenica, il campione in carica ha fatto il bello e il cattivo tempo nella rimanente ora del lunedì, dimostrandosi imprendibile sull’asciutto e poi bravo a gestire la situazione quando la pioggia ha rifatto capolino sul tracciato dell’Alabama negli ultimi 20 minuti. La vittoria della maturità per il pilota del Tennesse, che come a Phoenix ha potuto contare su un Tim Cindric ispirato, che coraggiosamente ha deciso per il passaggio alle gomme da pioggia quando ancora le slicks sembravano garantire più aderenza.

I quindici giri percorsi la domenica non hanno alterato significativamente i valori espressi nelle qualifiche, con Newgarden subito a condurre su Power, Bourdais e Hunter-Reay e Andretti mestamente in testacoda dopo una breve ma intensa pressione su Rossi per la sesta piazza. L’andamento sorprendentemente lineare della corsa bagnata è stato poi interrotto da una tamponata di Jones a Kimball, leggera ma sufficiente a spedire il californiano contro i rails della curva 16. La conseguente neutralizzazione ha permesso ad alcuni ritardatari come Andretti e Pagenaud di rifornire, ma anche alla crescente pioggia di creare ampie pozzanghere e veri e propri ruscelli in corrispondenza di avvallamenti e curve in pendenza. E’ così che alla ripartenza alla visibilità inesistente si è unito l’acquaplaning, che ha subito tradito Will Power, a muro pochi metri dopo il traguardo. Nonostante tutti gli sforzi degli organizzatori, alla conseguente bandiera rossa è poi seguita qualche ora più tardi l’inevitabile decisione di completare la corsa il lunedì, che ha proposto pista asciutta ma anche nuvoloni poco rassicuranti.

Con Chilton subito fermo per problemi elettrici nei giri di riscaldamento, alla bandiera verde Newgarden ha subito imposto un ritmo elevatissimo a una gara in cui si sono subito delineate due strategie, due soste contro la singola fermata come inizialmente pianificato da Bourdais e Dixon. Nonostante l’opera di risparmio carburante, il francese ha sempre guidato il gruppo degli inseguitori, controllando senza problemi Hunter-Reay, Hinchcliffe e Rossi, protetti inizialmente da Veach, crollato sul finire del primo stint dopo aver a lungo frenato il gruppetto comprendente Wickens, Pagenaud e Dixon. Primo del gruppo di testa a fermarsi, Newgarden ha puntato fino da subito su una strategia a due soste su cui solo dopo il primo pit stop hanno converso gli inseguitori, a eccezione come detto di Bourdais e Dixon. Se però il neozelandese, intruppato nel traffico dopo aver perso posizioni nella prima frazione con la visiera appannata, poteva puntare realisticamente solo al terzo posto, Bourdais sarebbe certamente andato in testa dopo la seconda sosta di Newgarden, dovendone poi controllare il ritorno nel finale. E così è stato in effetti, ma più che esigenze di strategia, a imporre la seconda sosta del campione in carica ha pensato la pioggia, riaffacciatasi timidamente a venti minuti dal termine e via via cresciuta di intensità. Raramente però il leader della gara prende l’iniziativa in caso di pioggia, facendo sembrare la scelta di Tim Cindric decisamente azzardata quando Newgarden su gomme da bagnato è stato sfilato agevolmente da Hunter-Reay sulle slicks. Il circuito era però ormai già al limite e anche il campione 2012 due giri più tardi ha dovuto riparare in pit lane. Ultimo a resistere Bourdais, rimasto in pista nella speranza di un miglioramento mai arrivato che alla fine gli è costato il podio.

Nuovamente in testa, Newgarden ha così gestito nel finale delle gomme seriamente intaccate dai primi giri su asfalto solo umido, riuscendo comunque a tenere a distanza Hunter-Reay per cogliere il secondo successo stagionale e tornare in testa alla classifica. Per il pilota del team Andretti un podio liberatorio a coronare una prova finalmente priva di contrattempi ed errori. Dell’azzardo di Bourdais ha beneficiato anche Hinchcliffe, a lungo in lotta con Rossi ai margini del podio, che ha preceduto il compagno Wickens, tra i più veloci nel finale e abile a districarsi nel traffico dopo la prima sosta. Bourdais, contrariato per i punti persi dopo aver chiesto veementemente a Dale Coyne di rientrare, ha comunque portato a casa un buon quinto posto, precedendo in volata Dixon, autore di numerosi sorpassi e velocissimo sul bagnato, ma a sua volta tradito dalla strategia a una sosta. Una prova regolare ha visto poi Rahal chiudere in settima piazza davanti al compagno Sato, in difficoltà sull’asciutto ma tra i più efficaci su pista bagnata. Pagenaud ha portato a casa il nono posto al termine di un fine settimana scialbo, coronato nel dopo gara da una sfuriata contro Gabby Chaves, reo di averlo a lungo tenuto dietro nonostante un ritardo di due giri a causa dei problemi elettrici incontrati nella prima frazione. La top ten è stata quindi chiusa da Marco Andretti, risalito dalle retrovie dopo il testacoda della prima frazione, che ha preceduto Rossi, a lungo in lotta con Hinchcliffe e Wickens per il terzo gradino del podio, ma tradito dall’aver anticipato la seconda sosta alla ricerca di pista libera, decisione che lo ha costretto a rientrare nuovamente per cambiare gomme dopo un’escursione in curva 1.

L’americano torna così a inseguire con 13 punti di ritardo Newgarden, che può ora contare su una quarantina di lunghezze sul gruppetto composto da Bourdais, Rahal, Hinchcliffe, Hunter-Reay e Dixon.

 

Barber – Ordine d’arrivo- 22-23/04/2018
Pos. Pilota Squadra Motore N Sponsor Tempo
1 Josef Newgarden Penske Chevy 1 Hitachi 82 giri in 02:01:14.4486 – 93.335 mph
2 Ryan Hunter-Reay Andretti Honda 28 DHL 9.961
3 James Hinchcliffe Schmidt Honda 5 Arrow Electronics 15.539
4 Robert Wickens Schmidt Honda 6 Lucas Oil 17.679
5 Sebastien Bourdais Coyne Honda 18 Sealmaster 26.890
6 Scott Dixon Ganassi Honda 9 PNC Bank 26.977
7 Graham Rahal Rahal Honda 15 Mi-Jack 30.119
8 Takuma Sato Rahal Honda 30 Panasonic 30.553
9 Simon Pagenaud Penske Chevy 22 Menard’s 42.462
10 Marco Andretti Andretti Honda 98 Kerauno 44.689
11 Alexander Rossi Andretti Honda 27 Kerauno 45.233
12 Matheus Leist Foyt Chevy 4 ABC 57.929
13 Zach Veach Andretti Honda 26 One Thousand One 1:05.930
14 Jordan King Carpenter Chevy 20 Fuzzy’s 1:20.012
15 Spencer Pigot Carpenter Chevy 21 Fuzzy’s 1 giro
16 Rene Binder Juncos Chevy 32 Binderholz 2 giri
17 Gabby Chaves Harding Chevy 88 Harding 2 giri
18 Tony Kanaan Foyt Chevy 14 ABC 2 giri
19 Zachary Claman De Melo Coyne Honda 19 Paysafe 2 giri
20 Ed Jones Ganassi Honda 10 NTT Data mechanical
21 Will Power Penske Chevy 12 Verizon incidente
22 Max Chilton Carlin Chevy 59 Gallagher mechanical
23 Charlie Kimball Carlin Chevy 23 Tresiba incidente

 

Classifica dopo Barber
Pos. Pilota Punti Distacco Corse Vittorie Podi Top 5 Top 10 Poles LL L GPV
1 Josef Newgarden 158 0 4 2 2 2 4 1 106 3 1
2 Alexander Rossi 145 13 4 1 3 3 3 1 77 3 1
3 Sebastien Bourdais 119 39 4 1 1 2 2 1 103 4 1
4 Graham Rahal 119 39 4 0 1 2 4 0 7 1 0
5 James Hinchcliffe 118 40 4 0 1 2 4 0 20 1 0
6 Ryan Hunter-Reay 113 45 4 0 1 3 3 0 7 3 0
7 Scott Dixon 107 51 4 0 0 1 3 0 0 0 0
8 Robert Wickens 97 61 4 0 1 2 2 1 113 2 0
9 Marco Andretti 88 70 4 0 0 0 3 0 0 0 0
10 Will Power 81 77 4 0 1 1 2 0 86 2 0
11 Ed Jones 79 79 4 0 1 1 2 0 0 0 0
12 Tony Kanaan 79 79 4 0 0 0 2 0 0 0 0
13 Zach Veach 77 81 4 0 0 1 1 0 0 0 0
14 Takuma Sato 70 88 4 0 0 0 1 0 0 0 0
15 Simon Pagenaud 66 92 4 0 0 0 2 0 3 1 0
16 Spencer Pigot 61 97 4 0 0 0 0 0 0 0 0
17 Gabby Chaves 55 103 4 0 0 0 0 0 0 0 0
18 Matheus Leist 51 107 4 0 0 0 0 0 0 0 0
19 Charlie Kimball 50 108 4 0 0 0 1 0 0 0 0
20 Max Chilton 44 114 4 0 0 0 0 0 0 0 0
21 Jordan King 38 120 3 0 0 0 0 0 5 1 0
22 Zachary Claman De Melo 31 127 3 0 0 0 0 0 0 0 1
23 Ed Carpenter 26 132 1 0 0 0 1 0 0 0 0
24 Jack Harvey 25 133 2 0 0 0 0 0 0 0 0
25 Kyle Kaiser 23 135 2 0 0 0 0 0 0 0 0
26 Rene Binder 22 136 2 0 0 0 0 0 0 0 0
27 Pietro Fittipaldi 7 151 1 0 0 0 0 0 0 0 0

Foto di copertina: indycar.com, Brett Kelley

Toronto

torfin

Nome ufficiale Exhibition Place, Toronto
Posizione Toronto, Ontario (Canada)
Anno di apertura 1986
Prima corsa IndyCar 1986
Lunghezza attuale mi (km)
Senso di percorrenza Orario
Curve a sinistra 5
Curve a destra 8
Velocità massima mph (km/h) 180 (300)
Record Pilota Anno Telaio Motore Tempo Media
In prova Simon Pagenaud 2016 Dallara DW12* Chevrolet 58,912
In gara Michael Andretti 1991 Lola T91 Chevrolet 99,143

Anno Lung. Vincitore Vettura Motore Media Secondo Terzo Pole position Giro più veloce
  miglia       mph     Pilota Tempo Pilota Tempo
1986 1,780 B. Rahal March 86C Cosworth 87,414 Sullivan Ma. Andretti E. Fittipaldi 1.00.312 n.d. n.d.
1987 1,780 E. Fittipaldi March 87C Chevrolet 95,991 Sullivan B. Rahal B. Rahal 1.00.930 n.d. n.d.
1988 1,780 A. Unser, Jr. March 88C Chevrolet 91,994 Sullivan Mi. Andretti Sullivan 1.00.274 n.d. n.d.
1989 1,780 Mi. Andretti Lola T89 Chevrolet 90,900 E. Fittipaldi Sullivan E. Fittipaldi 59,499 n.d. n.d.
1990 1,780 A. Unser, Jr. Lola T90 Chevrolet 75,997 Mi. Andretti Cheever Sullivan 59,883 n.d. n.d.
1991 1,780 Mi. Andretti Lola T91 Chevrolet 99,143 Ma. Andretti B. Rahal Mi.Andretti  59,077 n.d. n.d.
1992 1,780 Mi. Andretti Lola T92 Chevrolet 97,898 B. Rahal Sullivan B. Rahal 59,057 n.d. n.d.
1993 1,780 Tracy Penske PC22 Chevrolet 96,510 E. Fittipaldi Sullivan E. Fittipaldi 58,256 n.d. n.d.
1994 1,780 Mi. Andretti Reynard 94i Ford 96,673 B. Rahal E. Fittipaldi Gordon 58.154 n.d. n.d.
1995 1,780 Mi. Andretti Lola T95 Ford 94,787 B. Rahal Villeneuve (II) Villeneuve  58.046 Rahal    58.830
1996 1,784 Fernandez Lola T96 Honda 97,548 Zanardi B. Rahal Ribeiro  58.060 Zanardi    59.510
1997 1,721 Blundell Reynard 97i Mercedes 92,779 Zanardi Ribeiro Franchitti  58.618 Blundell    59.185
1998 1,721 Zanardi Reynard 98i Honda 87,274 Mi. Andretti Vasser Franchitti  58.694 C.Fittipaldi    59.824
1999 1,755 Franchitti Reynard 99i Honda 85,897 Tracy C. Fittipaldi De Ferran  57.143 Franchitti    59.361
2000 1,755 Mi. Andretti Lola  Ford 98,248 Fernandez Tracy Castroneves 57.200 n.d. n.d.
2001 1,755 Mi. Andretti Reynard 2Ki Honda 83,375 Tagliani Fernandez De Ferran 57.703 Castroneves    59.028
2002 1,755 Da Matta Lola B02 Toyota 93,361 Brack C. Fittipaldi Da Matta 58.135 Da Matta 58.806
2003 1,755 Tracy Lola B02 Ford 96,189 Jourdain Junqueira Tracy 58.839 Tracy 1.00.527
2004 1,755 Bourdais Lola B02 Ford 83,749 Vasser Carpentier Bourdais 58,558 Bourdais 1.00.304
2005 1,755 Wilson Lola B02 Ford 85,296 Servia Tagliani Bourdais 58,552 Wilson 59.940
2006 1,755 Allmendinger Lola B02 Cosworth 92,386 Tracy Bourdais Wilson 58,182 Tagliani 1.00.461
2007 1,755 Power Panoz DP01 Cosworth 72,534 Jani Wilson Bourdais 58,288 Bourdais 1.00.083
2009 1,755 Franchitti Dallara IR03 Honda 86,240 Briscoe Power Franchitti 1.01.025 Briscoe 1.02.231
2010 1,755 Power Dallara IR03 Honda 83,451 Franchitti Hunter Reay Wilson 1.00.271 Power 1.01.393
2011 1,755 Franchitti Dallara IR03 Honda 76,805 Dixon Hunter Reay Power 59.577 Wilson 1.00.639
2012 1,755 Hunter Reay Dallara DW12 Chevrolet 95,787 Kimball Conway Franchitti 59.351 Newgarden 1.00.064
2013 1,755 Dixon Dallara DW12 Honda 88,370 Bourdais Franchitti Franchitti 59.676 Castroneves 59.827
2013 1,755 Dixon Dallara DW12 Honda 94,177 Castroneves Bourdais Dixon 58.969 Franchitti 59.798
2014 1,755 Bourdais Dallara DW12 Chevrolet 90,370 Castroneves Kanaan Bourdais 58.948 Pagenaud 1.00.954
2014 1,755 Conway Dallara DW12 Chevrolet 73,168 Kanaan Power Castroneves no qual. Montoya 1.00.790
2015 1,755 Newgarden Dallara DW12* Chevrolet 90,41 Filippi Castroneves Power 59.428 Castroneves 1.00.065
2016 1,786 Power Dallara DW12* Chevrolet 88,739 Castroneves Hinchcliffe Dixon 59.907 Castroneves 1.00.813
2017 1,786 Newgarden Dallara DW12* Chevrolet 95,790 Rossi Hinchcliffe Pagenaud 58.912 Pagenaud 1.00.236

*aerokit

Foto di copertina: indycar.com, Chris Owens

Gateway Motorsports Park

stfin

Nome ufficiale Gateway Motorsports Park
Posizione Madison, Illinois (Stati Uniti)
Anno di apertura 1967
Prima corsa IndyCar 1997
Lunghezza attuale mi (km) 1,250 (2,011)
Senso di percorrenza Antiorario
Curve a sinistra 4
Curve a destra 0
Banking 11° – 9°
Velocità massima mph (km/h) 195 (315)
Record Pilota Anno Telaio Motore Tempo Media
In prova Will Power 2017 Dallara DW12* Chevrolet 23,721
In gara Juan Pablo Montoya 2000 Lola B2K Toyota 155,519

Anno Lung. Vincitore Vettura Motore Media Secondo Terzo Pole position Giro più veloce
  miglia       mph     Pilota Tempo Pilota Tempo
1997 1,270 Tracy Penske PC26 Mercedes 113,884 Carpentier De Ferran Boesel 24,234 Franchitti 25,312
1998 1,270 Zanardi Reynard 98i Honda 125,725 Mi. Andretti Moore Moore 25,757  Vasser  26,567
1999 1,270 Mi. Andretti Swift 010.C Ford 123,513 Castroneves Franchitti Montoya  25,014  Castroneves  26,180
2000 1,270 Montoya Lola B2K Toyota 155,519 Carpentier Moreno Montoya  25,353  n.d.   n.d. 
2001 1,250 A. Unser, Jr. G Force Aurora 133,379 Dismore Hornish Hornish Pioggia  n.d.   n.d. 
2002 1,250 De Ferran Dallara IR02 Chevrolet 143,711 Castroneves Barron De Ferran 25,697  n.d.   n.d. 
2003 1,250 Castroneves Dallara IR03 Toyota 135,286 Kanaan De Ferran Castroneves 25,573  n.d.   n.d. 
2017 1,250 Newgarden Dallara DW12* Chevrolet 139,465 Dixon Pagenaud Power 23,729  Newgarden  24,632

*aerokit

Foto di copertina: indycar.com; Chris Owens

 

Portland

porfin

Nome ufficiale Portland International Raceway
Posizione Portland, Oregon (Stati Uniti)
Anno di apertura 1960
Prima corsa IndyCar 1984
Lunghezza attuale mi (km) 1.97 (3,17)
Senso di percorrenza Orario
Curve a sinistra 4
Curve a destra 8
Velocità massima mph (km/h) 185 (300)
Lunghezza rettilineo principale ft (km) 2700 (0,82)
Record Pilota Anno Telaio Motore Tempo Media
In prova Justin Wilson 2005 Lola B02 Ford 57.597
In gara Michael Andretti 1991 Lola T91 Chevrolet 115,208

Anno Lung. Vincitore Vettura Motore Media Secondo Terzo Pole position Giro più veloce
  miglia       mph     Pilota Tempo Pilota Tempo
1984 1,915 A. Unser, Jr. March 84C Cosworth 105,48 Brabham Fabi Ma. Andretti 59,437 n.d. n.d.
1985 1,915 Ma. Andretti Lola T85 Cosworth 107,08 A. Unser, JR. E. Fittipaldi Sullivan 59,932 n.d. n.d.
1986 1,915 Ma. Andretti Lola T86 Cosworth 98,084 Mi. Andretti A. Unser, Jr. Fittipaldi 1.10.287 n.d. n.d.
1987 1,915 B. Rahal Lola T87 Cosworth 108,590 Mi. Andretti Mears Guerrero 59,207 n.d. n.d.
1988 1,922 Sullivan Penske PC17 Chevrolet 102,253 Luyendyk E. Fittipaldi Sullivan 58,298 n.d. n.d.
1989 1,922 E. Fittipaldi Penske PC18 Chevrolet 103,984 B. Rahal Luyendyk Fabi 57,634 n.d. n.d.
1990 1,922 Mi. Andretti Lola T90 Chevrolet 110,643 Ma. Andretti A. Unser, Jr. Sullivan 56,636 n.d. n.d.
1991 1,922 Mi. Andretti Lola T91 Chevrolet 115,208 E. Fittipaldi B. Rahal E.Fittipaldi 56,497 n.d. n.d.
1992 1,950 Mi. Andretti Lola T92 Chevrolet 105,219 E. Fittipaldi A. Unser, Jr. E.Fittipaldi 1.01.542 n.d. n.d.
1993 1,950 E. Fittipaldi Penske PC22 Chevrolet 96,312 Mansell Tracy Mansell 1.00.903 n.d. n.d.
1994 1,950 A. Unser, Jr. Penske PC23 Ford 107,777 E. Fittipaldi Tracy Unser Jr. 1.00.071 n.d. n.d.
1995 1,950 A. Unser, Jr. Penske PC24 Ford 103,933 Vasser B. Rahal Villeneuve 59,687 Villeneuve (II)  1.01.166 
1996 1,950 Zanardi Reynard 96i Honda 103,837 De Ferran C. Fittipaldi Zanardi 59,893 Zanardi  1.02.572 
1997 1,967 Blundell Reynard 97i Mercedes 76,575 De Ferran Boesel Pruett 59,383 Pruett  1.03.122 
1998 1,967 Zanardi Reynard 98i Honda 101,355 Pruett Herta Herta 58,358 Carpentier  1.00.880 
1999 1,969 De Ferran Reynard 99i Honda 107,457 Montoya Franchitti Montoya 58,193 Mi. Andretti       59.749
2000 1,969 De Ferran Reynard 2K Honda 109,564 Moreno C. Fittipaldi Castroneves 57,738 n.d.  n.d. 
2001 1,969 Papis Lola Ford 74,606 Moreno C. Fittipaldi Papis 57,785 Papis  1.12.611 
2002 1,969 Da Matta Lola B02 Toyota 105,381 Junqueira Franchitti Da Matta 58,679 Junqueira 1.00.801
2003 1,969 Fernandez Lola B02 Ford 101,602 Tracy Tagliani Tracy 58,793 Tagliani 1.00.875
2004 1,969 Bourdais Lola B02 Ford 104,923 Junqueira Tracy Bourdais 59,229 Junqueira 1.00.573
2005 1,964 Da Matta Lola B02 Ford 110,616 Bourdais Tracy Wilson 57,597 Bourdais 59.923
2006 1,964 Allmendinger Lola B02 Cosworth 113,989 Wilson Bourdais Junqueira 57,631 Power 59.259
2007 1,964 Bourdais Panoz DP01 Cosworth 114,816 Wilson Doornbos Wilson 58,000 Bourdais 59.331

Foto di copertina: autosport.com

Cleveland

clefin

Nome ufficiale Burke Lakefront Airport, Cleveland
Posizione Cleveland, Ohio (Stati Uniti)
Anno di apertura 1982
Prima corsa IndyCar 1982
Lunghezza attuale mi (km) 2,106 (3,389)
Senso di percorrenza Orario
Curve a sinistra 3
Curve a destra 7
Velocità massima mph (km/h) 185 (300)
Record Pilota Anno Telaio Motore Tempo Media
In prova Jimmy Vasser 1998 Reynard 98i Honda 56,417
In gara Al Unser, Jr. 1994 Penske PC23 Ilmor 138,026

Anno Lung. Vincitore Vettura Motore Media Secondo Terzo Pole position Giro più veloce
  miglia       mph     Pilota Tempo Pilota Tempo
1982 2,48 B. Rahal March 82C Cosworth 101,23 Ma. Andretti A. Unser Cogan 1.12.200 n.d n.d
1983 2,48 A. Unser March 83C Cosworth 108,2 Halsmer Fabi Ma. Andretti  1.13.516 n.d n.d
1984 2,48 Sullivan March 84C Cosworth 118,73 Ganassi Mi. Andretti Ma. Andretti  1.10.637 n.d n.d
1985 2,48 A. Unser, Jr. Lola T85 Cosworth 124,08 Brabham A. Unser Rahal 1.07.793 n.d n.d
1986 2,48 Sullivan March 86C Cosworth 127,106 Mi. Andretti Ma. Andretti Sullivan 1.06.063 n.d n.d
1987 2,48 E. Fittipaldi March 87C Chevrolet 128,411 B. Rahal A. Unser, Jr. Guerrero 1.05.509 n.d n.d
1988 2,48 Ma. Andretti Lola T88 Chevrolet 124,295 B. Rahal Sullivan Sullivan 1.04.664 n.d n.d
1989 2,48 E. Fittipaldi Penske PC18 Chevrolet 128,072 Ma. Andretti B. Rahal Mi. Andretti 1.04.636 n.d n.d
1990 2,369 Sullivan Penske PC19 Chevrolet 112,483 B. Rahal E. Fittipaldi Mears 1.01,215 n.d n.d
1991 2,370 Mi. Andretti Lola T91 Chevrolet 117,763 E. Fittipaldi B. Rahal Fittipaldi 1.00,553 n.d n.d
1992 2,369 E. Fittipaldi Penske PC21 Chevrolet 133,292 Mi. Andretti A. Unser, Jr. Fittipaldi 59,732 n.d n.d
1993 2,369 Tracy Penske PC22 Chevrolet 127,913 E. Fittipaldi Mansell Tracy 59,168 n.d n.d
1994 2,369 A. Unser, Jr. Penske PC23 Ilmor 138,026 Mansell Tracy Unser Jr. 59,232 n.d n.d
1995 2,369 Villeneuve (II) Reynard 95i Ford 130,113 Herta Mi. Andretti De Ferran 57,815 n.d n.d
1996 2,369 De Ferran Reynard 96i Honda 133,736 Zanardi Moore Vasser 58,336 n.d n.d
1997 2,106 Zanardi Reynard 97i Honda 111,848 De Ferran Herta Zanardi 56,984 n.d n.d
1998 2,106 Zanardi Reynard 98i Honda 112,449 Mi. Andretti Franchitti Vasser 56,417  Herta  58,817
1999 2,106 Montoya Reynard 99i Honda 93,931 De Ferran Mi. Andretti Montoya 56,813  De Ferran   58,790
2000 2,106 Moreno Reynard 2K Ford 112,619 Brack Da Matta Moreno 57,436  n.d  n.d
2001 2,106 Franchitti Reynard 2K2 Honda 118,007 Gidley Herta Gugelmin 57,356  Moreno  58,779
2002 2,106 Carpentier Reynard 2K2 Ford 120,998 Mi. Andretti Tracy Da Matta 57,040 Tracy 58,473
2003 2,106 Bourdais Lola B02 Ford 117,315 Tracy Junqueira Bourdais 58,014  Bourdais  58,949
2004 2,106 Bourdais Lola B02 Ford 113,209 Junqueira Tagliani Tracy 57,546  Junqueira  58,960
2005 2,106 Tracy Lola B02 Ford 108,755 Allmendinger Servia Tracy 57,419 Servia 58,616
2006 2,106 Allmendinger Lola B02 Cosworth 99,722 Junqueira Servia Allmendinger 56,283 Philippe 57,508
2007 2,106 Tracy Panoz DP01 Cosworth 106,921 Doornbos Jani Bourdais 56,363 Bourdais 57,601

Foto di copertina: champcar.com, Peter Burke

 

Pocono Raceway

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Nome ufficiale Pocono Raceway
Posizione Long Pond, Pennsylvania (Stati Uniti)
Anno di apertura 1971
Prima corsa IndyCar 1971
Lunghezza attuale mi (km) 2,500 (4,023)
Senso di percorrenza Antiorario
Curve a sinistra 3
Curve a destra 0
Banking 14° – 8° – 6°
Velocità massima mph (km/h) 230 (370)
Record Pilota Anno Telaio Motore Tempo Media
In prova Juan Pablo Montoya 2014 Dallara DW12 Chevrolet 40.193
In gara Juan Pablo Montoya 2014 Dallara DW12 Chevrolet 202,402

Anno Lung. Vincitore Vettura Motore Media Secondo Terzo Pole position Giro più veloce
  miglia       mph     Pilota Tempo Pilota Tempo
1980 2,5 B. Unser Penske PC9B Cosworth 151,454 Rutherford T. Sneva B. Unser 48,520 n.d. n.d.
1982 2,5 Mears Penske PC10 Cosworth 145,879 Cogan B. Rahal Mears 44,780 n.d. n.d.
1983 2,5 Fabi March 83C Cosworth 134,852 A. Unser, Jr. Mears T. Sneva 46,912 n.d. n.d.
1984 2,5 Sullivan March 84C Cosworth 137,303 Mears B. Rahal Mears 44,363 n.d. n.d.
1985 2,5 Mears March 85C Cosworth 151,676 A. Unser, Jr. A. Unser Mears 44,219 n.d. n.d.
1986 2,5 Ma. Andretti Lola T86 Cosworth 152,106 Cogan Carter Mi. Andretti 43,748 n.d. n.d.
1987 2,5 Mears March 86C Chevrolet 156,373 Brabham R. Guerrero Ma. Andretti 44,795 n.d. n.d.
1988 2,5 B. Rahal Lola T88 Judd 133,713 A. Unser, Jr. R. Guerrero Mears 43,996 n.d. n.d.
1989 2,5 Sullivan Penske PC18 Chevrolet 170,720 Mears Mi. Andretti E. Fittipaldi 42,510 n.d. n.d.
2013 2,5 Dixon Dallara DW12 Honda 192,864 Kimball Franchitti Marco Andretti 40,674 Sato 41.224
2014 2,5 Montoya Dallara DW12 Chevrolet 202,402 Castroneves Munoz Montoya 40,202 Briscoe 40.901
2015 2,5 Hunter Reay Dallara DW12* Honda 146,245 Newgarden Montoya Castroneves 40,811 Montoya 40.923
2016 2,5 Power Dallara DW12* Chevrolet 180,198 Aleshin Hunter Reay Aleshin 40,827 Power 41.190
2017 2,5 Power Dallara DW12* Chevrolet 183,737 Newgarden Rossi Sato 40,976 Kanaan 41.223

*aerokit

Foto di copertina: poconoraceway.com

Laguna Seca

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Nome ufficiale Weather Tech Raceway Laguna Seca
Posizione Laguna Seca, California (Stati Uniti)
Anno di apertura 1957
Prima corsa IndyCar 1983
Lunghezza attuale mi (km) 2,238 (3,601)
Senso di percorrenza Antiorario
Curve a sinistra 6
Curve a destra 4
Velocità massima mph (km/h) 175 (280)
Record Pilota Anno Telaio Motore Tempo Media
In prova Helio Castroneves 2000 Reynard 2K Honda 1.07.722
In gara Bobby Rahal 1986 March 86C Cosworth 119,693

Anno Lung. Vincitore Vettura Motore Media Secondo Terzo Pole position Giro più veloce
  miglia       mph     Pilota Tempo Pilota Tempo
1983 1,900 Fabi March 83C Cosworth 106,94 Ma. Andretti Ganassi Fabi 56,920    
1984 1,900 B. Rahal March 84C Cosworth 116,62 Ma. Andretti Mi. Andretti Ma. Andretti 54,030 n.d. n.d.
1985 1,900 B. Rahal March 85C Cosworth 112,92 A. Unser A. Unser, Jr. Rahal 54,164 n.d. n.d.
1986 1,900 B. Rahal March 86C Cosworth 119,693 Sullivan Mi. Andretti Ma. Andretti 53,036 n.d. n.d.
1987 1,900 B. Rahal Lola T87 Cosworth 118,879 Sullivan Mears Ma. Andretti 52,926 n.d. n.d.
1988 2,214 Sullivan Penske PC17 Chevrolet 94,090 Mi. Andretti Ma. Andretti Sullivan 1.14.293 n.d. n.d.
1989 2,214 Mears Penske PC18 Chevrolet 94,174 Ma. Andretti A. Unser, Jr. Mears 1.12.348 n.d. n.d.
1990 2,214 Sullivan Penske PC19 Chevrolet 103,556 A. Unser, Jr. Mi. Andretti Sullivan 1.12.384 n.d. n.d.
1991 2,214 Mi. Andretti Lola T91 Chevrolet 103,604 A. Unser, Jr. Ma. Andretti Mi.Andretti 1.12.094 n.d. n.d.
1992 2,214 Mi. Andretti Lola T92 Chevrolet 99,996 Ma. Andretti B. Rahal Mi.Andretti 1.11.785 n.d. n.d.
1993 2,214 Tracy Penske PC22 Chevrolet 106,303 E. Fittipaldi Luyendyk E.Fittipaldi 1.10.977 n.d. n.d.
1994 2,214 Tracy Penske PC23 Ford 92,978 Boesel Villeneuve (II) Tracy 1.10.058 n.d. n.d.
1995 2,214 De Ferran Reynard 95i Mercedes 98,493 Tracy Gugelmin Villeneuve (II) 1.09.625 De Ferran   1.13.705 
1996 2,238 Zanardi Reynard 96i Honda 102,687 Herta Pruett Zanardi 1.08.004 Zanardi   1.10.148 
1997 2,238 Vasser Reynard 97i Honda 109,647 Blundell Zanardi Herta 1.07.815 Blundell  1.10.960 
1998 2,238 Herta Reynard 98i Ford 96,726 Zanardi Kanaan Herta 1.08.146 Kanaan   1.10.824 
1999 2,238 Herta Reynard 99i Ford 101,924 Moreno Papis Herta 1.08.334 Kanaan   1.10.662 
2000 2,238 Castroneves Reynard 2K Honda 104,949 De Ferran Franchitti Castroneves 1.07.722 n.d.  n.d. 
2001 2,238 Papis Lola B01 Ford 84,919 Gidley De Ferran De Ferran 1.08.596 Castroneves  1.11.500 
2002 2,238 Da Matta Lola B02 Toyota 101,164 C. Fittipaldi Brack Da Matta 1.09.473 Da Matta 1.11.369
2003 2,238 Carpentier Lola B02 Ford 107,986 Junqueira Tracy Carpentier 1.09.575 Carpentier  1.11.898 
2004 2,238 Carpentier Lola B02 Ford 100,217 Junqueira Servia Bourdais 1.09.358 Dominguez  1.11.727 

Foto di copertina: champcar.com, Peter Burke