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1992 – Road America

Texaco Havoline 200 – 23 agosto 1992 – 12° gara stagionale

Circuito: Road America

Tipologia: Stradale

Lunghezza: 4 mi – 6,436 km

Configurazione aerodinamica: Stradale

Record della pista: 1.37.090 – 1990 – Bobby Rahal, Lola – Chevrolet

Distanza di gara: 50 giri – 200 mi

Vincitore uscente:  Michael Andretti

 

Nonostante un brutto incidente nelle ultime fasi delle qualifiche, Paul Tracy riesce a beffare il compagno Fittipaldi facendo segnare per primo un tempo uguale al millesimo. Il vantaggio delle vetture bianco rosse, già imprendibili a Cleveland, si deve in parte a un’evoluzione al motore Ilmor B, arrivata per contrastare la maggior potenza del Ford XB. Anche Rahal beneficia di aggiornamenti per il suo motore Ilmor Chevy-A, concentrati nell’area del collettore di aspirazione. Grossi problemi in prova per Eddie Cheever, mentre il compagno Gordon continua a impressionare su una Lola del ’91. Un guasto al cambio nel pre gara impedisce a Ross Bentley di prendere il via.

Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Paul Tracy 1.38.2105
2 Emerson Fittipaldi 1.38.2113
3 Michael Andretti
4 Bobby Rahal
5 Mario Andretti
6 Scott Goodyear
7 Scott Pruett
8 Al Unser Jr.
9 Danny Sullivan
10 John Andretti
11 Robby Gordon
12 Raul Boesel
13 Scott Brayton
14 Stefan Johansson
15 Ross Cheever
16 Ted Prappas
17 Eddie Cheever
18 Christian Danner
19 Brian Till
20 Jacques J. Villeneuve
21 Eric Bachelart
22 Buddy Lazier
23 Mike Groff
24 Hiro Matsushita
25 Vinicio Salmi
26 Ross Bentley

Dopo un primo tentativo abortito per una partenza anticipata di Fittipaldi, alla bandiera verde Tracy mantiene con i denti il comando della gara, precedendo il brasiliano e gli Andretti. Unser riesce invece a passare davanti a Rahal per il quinto posto, con Pruett, John Andretti e Goodyear a seguire. Ross Cheever è il primo ritirato della gara dopo essere finito contro le gomme della prima curva. Inizialmente Tracy sembra poter controllare la corsa, ma al sesto giro Fittipaldi rompe gli indugi e senza troppa fatica soffia il comando al giovane compagno di squadra. Una volta in testa il brasiliano incrementa progressivamente il vantaggio, mentre un’escursione sulla sabbia lascia attardato Tracy, che riesce a tornare in gara solo dopo essere precipitato ai margini della top ten. L’errore del canadese promuove Michael Andretti al secondo posto, ma gli occhi sono rivolti alle sue spalle, dove a dare spettacolo è il gruppetto composto da Unser e Rahal, che insidiano il terzo posto di Mario Andretti. Dopo una lunga battaglia, il capo classifica riesce a liberarsi del vincitore di Indianapolis, avendo poi ragione di Andretti con una bella staccata in curva 5. I tre sono seguiti da vicino da Pruett, a sua volta tallonato da John Andretti, Goodyear e Tracy. Superato il pilota di Jim Hall, i due canadesi proseguono la loro battaglia, fino a quando un estremo tentativo di sorpasso alla Canada Corner non vede Tracy bloccare le ruote posteriori e finire nella sabbia, dalla quale riuscirà a uscire solo dopo quattro giri. Fittipaldi, Rahal e Unser effettuano la prima sosta al 16° passaggio, mentre Michael Andretti riesce a percorrere una tornata in più, uscendo dalla pit lane davanti al brasiliano, che però torna davanti sfruttando le gomme già in temperatura.

Sventata la minaccia, Fittipaldi ricomincia a costruire progressivamente un margine di sicurezza su Andretti, a sua volta inseguito da Rahal, mentre Unser è ancora alle prese con Mario Andretti, che dopo aver ceduto il quarto posto deve guardarsi dal ritorno di Pruett e Goodyear. I due danno vita a una bella battaglia, fino a quando il canadese non riesce a passare all’esterno alla staccata della terza curva. Nel tentativo di resistere Pruett tocca la gomma posteriore sinistra della Lola, rovinando la sua ala anteriore, i cui detriti provocano la prima neutralizzazione. Alla ripartenza Fittipaldi sorprende Andretti, che deve invece guardarsi le spalle da un aggressivo Rahal. Davanti si forma quindi un gruppetto con il brasiliano a condurre e il trio Andretti-Rahal-Unser a meno di un secondo l’uno dall’altro. Poco più indietro un trenino ancora più bellicoso vede coinvolti Mario Andretti, Goodyear, Gordon e Sullivan. Quando il canadese e il giovane americano hanno ragione di Andretti, al gruppo si unisce anche Johansson, che si fa minaccioso alle spalle di Sullivan.

Al Unser Jr. apre il secondo turno di soste all 33° passaggio, seguito dagli altri protagonisti nella tornata successiva. La confusione data dalle piazzole adiacenti dei team Rahal e Newman Haas gioca un brutto scherzo a Michael Andretti, che manca la sua postazione, ostruendo per qualche secondo l’ingresso anche a Rahal. Il campione in carica è così costretto a percorrere un altro giro prima di poter effettuare la sosta, ma in suo aiuto arriva la neutralizzazione per Goodyear, finito violentemente contro le barriere nel velocissimo tratto della curva Kink. A soste ultimate, dopo una lunghissima operazione di pulizia la corsa riprende, con Fittipaldi a condurre su Unser, Rahal, Mario Andretti, John Andretti, Sullivan e Michael Andretti. Nei primi giri Unser è molto aggressivo nei confronti del brasiliano, che però riesce a controllare la situazione. Quando Michael Andretti si libera delle vetture che lo precedono, compreso il padre Mario, il finale di gara vede la ricomposizione del quartetto di testa tradizionale.

Inizialmente Andretti sembrerebbe avere il passo per tentare l’attacco su Rahal, ma il suo ritmo cala nettamente negli ultimi giri. In testa rimane quindi un terzetto ravvicinato, con Unser che però manca della necessaria velocità di punta per attaccare Fittipaldi, dovendosi invece guardare fino all’ultimo da un minaccioso Rahal. Il brasiliano può quindi controllare la situazione, andando a centrare la seconda vittoria consecutiva, a testimonianza della ritrovata competitività della Penske. Per Unser un secondo posto estremamente positivo davanti a Rahal, penalizzato dal disguido in pit lane ma comunque in grado di guadagnare punti su Andretti, quarto sul traguardo. Oltre a ridurre il peso dell’errore di Michael in pit lane, la neutralizzazione per l’incidente di Goodyear ha aiutato gli altri Andretti, Mario e John, ad avere la meglio su Sullivan, settimo al traguardo davanti a Boesel, Pruett, Prappas, il rookie Till e Scott Brayton. La rottura del motore ha invece privato Robby Gordon di un possibile posto in top 5. Sorte simile è toccata poi a Johansson, che dopo essere rimasto a secco nel giro di rientro ha dovuto abbandonare per problemi al cambio.

 

Pos. Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Emerson Fittipaldi (L) Penske 5 P/CB 50 giri in 1:48:26.677 – 110.656 mph
2 Al Unser Jr. Galles 3 G/CA 0.775
3 Bobby Rahal Rahal Hogan 12 L/CA 1.093
4 Michael Andretti Newman Haas 1 L/F 4.153
5 Mario Andretti Newman Haas 2 L/F 7.863
6 John Andretti Hall 8 L/CA 11.693
7 Danny Sullivan Galles 18 G/CA 13.403
8 Raul Boesel Simon 23 L/CA 21.213
9 Scott Pruett Truesports 10 T/CA 27.903
10 Ted Prappas PIG 31 L91/CA 36.043
11 Brian Till RAL Group 24 T91/J 1 giro
12 Scott Brayton Simon 22 L/CA 1 giro
13 Buddy Lazier Hemelgarn 21 L91/CA 2 giri
14 Hiro Matsushita Simon 11 L91/CA 2 giri
15 Vinicio Salmi Euromotorsports 42 L90/DFS 2 giri
16 Christian Danner Euromotorsports 50 L91/DFS motore
17 Paul Tracy (P) Penske 4 P/CB 4 giri
18 Robby Gordon Ganassi 6 L91/F motore
19 Stefan Johansson Bettenhausen 16 P20/CA cambio
20 Scott Goodyear Walker 15 L/CA incidente
21 Eric Bachelart Coyne 19 L91/DFS frizione
22 Jacques Villeneuve (I) Arciero 30 L91/B pescaggio
23 Eddie Cheever Ganassi 9 L/F cambio
24 Mike Groff Walker 17 L91/CA problemi elettrici
25 Ross Cheever Foyt 14 L/CA incidente
Telaio/Motore

L= Lola T9200; L91= Lola T9100; L90= Lola T9000; P= Penske PC22; P20= Penske PC20; T= Truesports 92; T91= Truesports 91; G= Galmer G92

CA= Chevrolet A; CB= Chevrolet B; F= Ford XB; DFS= Cosworth DFS; B= Buick; J= Judd

Classifica dopo Road America
Pos. Pilota Punti
1 Bobby Rahal 162
2 Al Unser Jr. 133
3 Michael Andretti 128
4 Emerson Fittipaldi 125
5 Scott Goodyear 86
6 Danny Sullivan 82
7 John Andretti 72
8 Eddie Cheever 63
9 Mario Andretti 61
10 Raul Boesel 56
11 Rick Mears 47
12 Scott Pruett 43
13 Paul Tracy 29
14 Stefan Johansson 23
15 Scott Brayton 23
16 Al Unser 14
17 Eric Bachelart 11
18 Robby Gordon 10
19 Brian Till 8
20 Teo Fabi 8

1992 – Cleveland

Budweiser Grand Prix of Cleveland – 9 agosto 1992 – Undicesima gara stagionale

Circuito: Burke Lakefront Airport

Tipologia: Stradale – aeroporto

Lunghezza: 2.369 mi – 3.812 km

Configurazione aerodinamica: Stradale

Record della pista: 1.00.553 – 1991, Emerson Fittipaldi, Penske PC20-Chevrolet

Distanza di gara: 85 giri – 201.4 mi

Vincitore uscente:  Michael Andretti

 

Griglia di partenza
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Emerson Fittipaldi 59.732
2 Michael Andretti
3 Bobby Rahal
4 Paul Tracy
5 Al Unser Jr.
6 Raul Boesel
7 Scott Pruett
8 Mario Andretti
9 Stefan Johansson
10 Danny Sullivan
11 Robby Gordon
12 Scott Goodyear
13 Scott Brayton
14 John Andretti
15 Ted Prappas
16 Jimmy Vasser
17 Eddie Cheever
18 Christian Danner
19 Brian Till
20 Ross Cheever
21 Hiro Matsushita
22 Eric Bachelart
23 Buddy Lazier
24 Jacques J. Villeneuve
25 Ross Bentley
26 Tero Palmroth

La prima partenza vede Fittipaldi scattare con troppo anticipo, cosa che obbliga Nick Fornoro a ritirare la bandiera verde e far compiere al gruppo un altro passaggio, subito fatale a Tracy, che perde 4 giri per problemi al cambio. Quando finalmente la corsa ha inizio, Michael Andretti infila immediatamente Fittipaldi alla prima curva, prendendo il comando mentre Sullivan si gira nel gruppo. Alle loro spalle si installa Unser, che inizialmente precede Rahal e un gruppetto composto da Mario Andretti, Boesel, Pruett e Gordon. Conscio della superiorità della Penske, Fittipaldi nelle prime fasi lascia sfogare Andretti, decisamente al limite per mantenere la vetta, tanto che la coppia di testa è presto raggiunta anche da Rahal, presto liberatosi di Unser. Quando poi al 15° giro Michael è frenato all’ultima curva da Villeneuve, al rientro in IndyCar dopo 6 anni, Fittipaldi non ha problemi a sfilare sul traguardo la Lola per prendere il comando.

Una volta davanti, il brasiliano va subito in fuga, lasciando Andretti a difendersi dagli attacchi di Rahal, che dopo numerosi tentativi è il primo del gruppo di testa a effettuare la sosta, con Unser subito dietro. Il capo classifica manca però la sua piazzola, vedendosi costretto a tornare in pista e percorrere un altro giro, prima di poter effettuare il pit stop. Dopo le soste Fittipaldi si mantiene quindi saldamente in testa, con circa 10 secondi di vantaggio, mentre Andretti deve guardarsi da un aggressivo Unser, che dopo una breve battaglia sorprende il rivale installandosi in seconda piazza. Rahal, attardato dal contrattempo ai box, inizia invece una lenta rimonta, precedendo il sorprendente Gordon, che con una Lola del ’91 controlla agevolmente Boesel, Mario Andretti, Pruett e John Andretti, che dopo aver superato Goodyear deve guardarsi dal rimontante Johansson.

Unser e Fittipaldi inaugurano il secondo turno di soste, che vede Michael Andretti fermarsi per ultimo. Questa mossa permette all’americano di rientrare in pista sulla coda di Unser che, in difficoltà con la vettura pesante, è presto costretto a cedere la piazza d’onore nel traffico. Mentre Andretti prende margine, rimanendo comunque nettamente staccato da Fittipaldi, Gordon è attardato da problemi ai freni, che lentamente lo fanno scivolare ai margini dalla top ten. La lunga battaglia tra Johansson e John Andretti per il 9° posto finisce invece con la Penske in testacoda, tamponata alla prima curva dall’americano dopo un problematico incrocio di traiettoria. Negli ultimi giri Rahal si avvicina minacciosamente ad Unser, che a sua volta recupera il tempo perduto su Andretti. Il capo classifica spreca però l’occasione di tornare sul podio con un dritto all’ultima curva mentre Unser, frenato da qualche doppiato di troppo, non riesce mai a portarsi a distanza di sorpasso da Andretti. Davanti Fittipaldi non ha di questi problemi, conquistando agevolmente il secondo successo stagionale. Andretti e Unser completano il podio, precedendo un Rahal che con qualche errore in meno avrebbe probabilmente terminato davanti ai connazionali. Mario Andretti porta a casa la quinta piazza, avendo la meglio su Boesel e Pruett. Nonostante i problemi ai freni, Robby Gordon ha avuto modo di mettersi in mostra, portando a casa l’ottavo posto davanti a Johansson, Goodyear, Cheever e John Andretti.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra Vettura Numero Tempo
1 Emerson Fittipaldi (L) (P) Penske P/CB 5 85 giri in 1:30:38.527 – 133.292 mph
2 Michael Andretti Newman Haas L/F 1 16.030
3 Al Unser Jr. Galles G/CA 3
4 Bobby Rahal Rahal Hogan L/CA 12
5 Mario Andretti Newman Haas L/F 2 1 giro
6 Raul Boesel Simon L/CA 23 1 giro
7 Scott Pruett Truesports T/CA 10 1 giro
8 Robby Gordon Ganassi L91/F 6 1 giro
9 Stefan Johansson Bettenhausen P20/CA 16 1 giro
10 Scott Goodyear Walker L/CA 15 2 giri
11 Eddie Cheever Ganassi L/F 9 2 giri
12 John Andretti Hall L/CA 8 2 giri
13 Ted Prappas PIG L91/CA 31 2 giri
14 Jimmy Vasser Hayoe L91/CA 47 2 giri
15 Brian Till RAL Group T91/J 24 3 giri
16 Christian Danner Euromotorsport T91/DFS 50 3 giri
17 Eric Bachelart Coyne L90/DFS 19 5 giri
18 Ross Bentley Coyne L90/DFS 39 10 giri
19 Paul Tracy Penske P/CB 4 surriscaldamento
20 Danny Sullivan Galmer G/CA 18 problemi elettrici
21 Scott Brayton Simon L/CA 22 cambio
22 Jacques J. Villeneuve Arciero L91/B 30 motore
23 Buddy Lazier Hemelgarn L91/CA 21 motore
24 Hiro Matsushita Simon L91/CA 11 cambio
25 Ross Cheever Foyt L91/CA 14 cambio
26 Tero Palmroth Euromotorsport L90/DFS 42 pressione olio
Telaio/Motore

L= Lola T9200; L91= Lola T9100; L90= Lola T9000; P= Penske PC22; P20= Penske PC20; T= Truesports 92; T91= Truesports 91; G= Galmer G92

CA= Chevrolet A; CB= Chevrolet B; F= Ford XB; DFS= Cosworth DFS; B= Buick; J= Judd

Classifica dopo Cleveland
1 Bobby Rahal 148
2 Al Unser Jr. 117
3 Michael Andretti 116
4 Emerson Fittipaldi 104
5 Scott Goodyear 86
6 Danny Sullivan 76
7 John Andretti 64
8 Eddie Cheever 63
9 Raul Boesel 51
10 Mario Andretti 51
11 Rick Mears 47
12 Scott Pruett 39
13 Paul Tracy 28
14 Stefan Johansson 23
15 Scott Brayton 22
16 Al Unser 14
17 Eric Bachelart 11
18 Robby Gordon 10
19 Teo Fabi 8
20 Jimmy Vasser 7

1992

I MOTIVI

Il 1992 apre un nuovo panorama tecnico, oltre a chiudere un eterno confronto. Dopo aver ormai abbandonato lo sviluppo del vecchio DFX, Ford e Cosworth accettano la sfida Chevrolet introducendo un nuovo motore, l’XB, che i team Newman Haas e Ganassi portano in pista su una Lola opportunamente adattata. Nelle mani di Michael Andretti, il nuovo motore Ford è semplicemente letale. L’americano domina infatti la stagione, rischiando di vincere quasi tutte le corse. La potenza della nuova unità non è però accompagnata dalla giusta affidabilità, ma non è solo questo il problema di Andretti. Lasciato il team Kraco, Bobby Rahal si accasa al team Patrick, che però si vede negata dalla Ilmor la fornitura del motore, come rivalsa per lo spionaggio effettuato nell’89 dalla squadra americana a vantaggio dell’Alfa Romeo. Non in grado di schierare una vettura competitiva, Pat Patrick abbandona, lasciando l’operazione nelle mani di Rahal e Carl Hogan, che raccolto il supporto della Ilmor, sfruttano ogni occasione, capitalizzando sui problemi del motore Ford, che però riescono anche a battere in pista in più di un’occasione. Per un pilota nato sugli stradali, fa sorridere che Rahal raccolga buona parte del suo bottino di punti sugli ovali corti, dove precede più volte Andretti. Il campione in carica, già sicuro del passaggio in F1, si arrende solo all’ultima gara, ma la delusione peggiore arriva a Indianapolis, dove Michael domina fino a 13 giri dal termine, quando la pompa del metanolo si blocca. Il duello finale che ne scaturisce è di quelli storici, con Al Unser Jr. che al traguardo precede Scott Goodyear di pochi millesimi, centrando il successo che più desiderava in carriera. Il 1992 vede infine il ritiro di Rick Mears, che dopo due brutti incidenti a Indianapolis capisce di non avere più la motivazione per inseguire il quinto successo allo Speedway. Il suo posto è preso dal giovane arrembante Tracy, che diventa in breve croce e delizia del Capitano.

  

 

CALENDARIO

Gara Data Pista Tipologia
1 22 marzo Surfers Paradise Cittadino
2 5 aprile Phoenix Ovale corto
3 12 aprile Long Beach Cittadino
4 24 maggio Indianapolis Super speedway
5 7 giugno Detroit Cittadino
6 21 giugno Portland Stradale permanente
7 28 giugno Milwaukee Ovale corto
8 5 luglio Loudon Ovale corto
9 19 luglio Toronto Cittadino
10 2 agosto Michigan Super speedway
11 9 agosto Cleveland Stradale aeroporto
12 23 agosto Road America Stradale permanente
13 30 agosto Vancouver Cittadino
14 13 settembre Mid Ohio Stradale permanente
15 4 ottobre Nazareth Ovale corto
16 18 ottobre Laguna Seca Stradale permanente

 

 

 

TEAM E PILOTI

 

Newman Haas Racing

Pilota Michael Andretti (USA) Mario Andretti (USA)
Vettura #1 Texaco/Havoline #6 Texaco/Havoline
Telaio Lola T9200 Lola T9200
Motore Ford Cosworth Ford Cosworth
Ingegnere Peter Gibbons  Tony Cicale
Stratega Jim McGee
Capo meccanico Tom Wurtz

 

 

Galles Racing

Pilota Al Unser Jr. (USA) Danny Sullivan (USA)
Vettura #3 Valvoline #18 Molson/Kraco
Telaio Galmer G92 Galmer G92
Motore Chevrolet A Chevrolet A
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico Owen Snyder

 

 

Team Penske

Pilota Rick Mears (USA) Emerson Fittipaldi (BRA) Paul Tracy (CAN)
Paul Tracy (CAN)
Vettura #4 Marlboro #5 Marlboro #7 Mobil1
Telaio Penske PC20 Penske PC20 Penske PC19
Motore Chevrolet B Chevrolet B Chevrolet A
Ingegnere Nigel Beresford Grant Newbury
Stratega Roger Penske
Capo meccanico Richard Buck Rick Rinaman

 

 

Chip Ganassi Racing

Pilota Arie Luyendyk(USA) Eddie Cheever Jr. (USA)
Robby Gordon (USA)
Vettura #6 Target #9 Target
Telaio Lola T9200 Lola T9200
Motore Ford Cosworth Ford Cosworth
Ingegnere Morris Nunn
Stratega Tom Anderson Chip Ganassi
Capo meccanico Mike Hull

 

 

Team Hall

Pilota John Andretti (USA)
Vettura #8 Pennzoil
Telaio Lola T9200
Motore Chevrolet A
Ingegnere
Stratega Gerald Davies
Capo meccanico Alex Hering

 

 

Truesports

Pilota Scott Pruett (USA)
Vettura #10 Budweiser
Telaio Truesport 92
Motore Chevrolet A
Ingegnere Ray Leto
Stratega Steve Horne
Capo meccanico

 

 

Dick Simon Racing

Pilota Hiro Matsushita (JPN) Scott Brayton (USA) Raul Boesel (BRA)
Raul Boesel (BRA)
Vettura #11 Panasonic #22 Amway #23
Telaio Lola T9100/T9200 Lola T9200 Lola T9200
Motore Chevrolet A Chevrolet A Chevrolet A
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Rahal Hogan Racing

Pilota Bobby Rahal (USA)
Vettura #12 Miller Lite
Telaio Lola T9200
Motore Chevrolet A
Ingegnere Tim Reiter
Stratega
Capo meccanico Jim Prescott

 

 

 

Gilmore Racing

Pilota A.J. Foyt (USA)
George Snider (USA)
Gregor Foitek (SWI)
Brian Bonner (USA)
Pancho Carter (USA)
Jon Beekhuis (USA)
Mike Groff (USA)
Ross Cheever (USA)
Vettura #14 Copenaghen
Telaio Lola T9100/T9200
Motore Chevrolet A
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Walker Racing

Pilota Scott Goodyear (CAN)
Vettura #15 MacKenzie
Telaio Lola T9100/T9200
Motore Chevrolet A
Ingegnere Tim Wardrop
Stratega Derrick Walker
Capo meccanico

 

 

Team Bettenhausen

Pilota Tony Bettenhausen Jr. (USA)
Stefan Johansson (SWE)
Vettura #16 Alumax
Telaio Penske PC20
Motore Chevrolet A
Ingegnere Tom Brown
Stratega Tony Bettenhausen
Capo meccanico

 

 

Dale Coyne Racing

Pilota Eric Bachelart (BEL) Ross Bentley (CAN)
Dennis Vitolo (USA) Dennis Vitolo (USA)
Brian Bonner (USA)
Eric Bachelart (BEL)
Vettura #19 #39
Telaio Lola T9000/9100 Lola T9000/9100
Motore Cosworth DFS/Buick Cosworth DFS
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Leader Card Racing

Pilota Buddy Lazier (USA)
Vettura #21
Telaio Lola T9000/T9100
Motore Buick/Chevrolet A
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

RAL Group

Pilota Brian Till (USA)
Vettura #24
Telaio Truesport 91
Motore Judd
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Arciero Racing

Pilota Fabrizio Barbazza (ITA)
Johnny Parsons (USA)
Jeff Wood (USA)
Jacques J. Villeneuve (CAN)
Tero Palmroth (FIN)
John Jones (CAN)
Vettura #30
Telaio Lola T9000/9100
Motore Buick
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

PIG Enterprises

Pilota Ted Prappas (USA)
Vettura #31
Telaio  Lola T9100
Motore Chevrolet A
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Euromotorsport

Pilota Nicola Marozzo (ITA) Guido Daccò (ITA)
Vinicio Salmi (ITA) Jovy Marcelo (FIL)
Steve Chassey (USA) Christian Danner (GER)
Tero Palmroth (FIN) Mike Groff (ITA)
Jeff Wood (USA) George Snider (USA)
Guido Daccò (ITA)
Vettura #42 #50
Telaio Lola T9000/T9100 Lola T9100/Truesports 91
Motore Cosworth DFS  Cosworth DFS
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Hayhoe Racing

Pilota Jimmy Vasser (USA)
Vettura #47 STP
Telaio Lola T9100
Motore Cosworth DFS/Chevrolet A
Ingegnere Bill Pappas
Stratega
Capo meccanico

 

 

RACCONTO DELLA STAGIONE

IN ARRIVO

Pos. Pilota Punti
1 Bobby Rahal 196
2 Michael Andretti 192
3 Al Unser, Jr. 169
4 Emerson Fittipaldi 151
5 Scott Goodyear 108
6 Mario Andretti 105
7 Danny Sullivan 99
8 John Andretti 94
9 Eddie Cheever, Jr. 80
9 Raul Boesel 80
11 Scott Pruett 62
12 Paul Tracy 59
13 Rick Mears 47
13 Stefan Johansson 47
15 Scott Brayton 39
16 Al Unser 15
17 Ted Prappas 12
18 Eric Bachelart 11
19 Buddy Lazier 10
20 Robby Gordon 10
21 Teo Fabi 8
22 Jimmy Vasser 8
23 Brian Till 8
24 Tony Bettenhausen Jr. 6
25 Mike Groff 5
26 A.J. Foyt 4
27 Hiro Matsushita 3
28 Brian Bonner 3
29 John Paul Jr. 3
30 Ross Bentley 2
31 Pancho Carter 2
32 Ross Cheever 2
33 Lyn St. James 2
34 Jeff Wood 1
35 Fabrizio Barbazza 1
36 John Jones 1
37 Dominic Dobson 1
38 Roberto Guerrero

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