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2000

I MOTIVI

In arrivo

 

 

NOVITà TECNICHE

 

 

 

 

TEAM E PILOTI

 

Galles Racing

Pilota Al Unser Jr. (USA)
Vettura #3
Telaio G Force
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Panther Racing

Pilota Scott Goodyear (CAN)
Vettura #4 Pennzoil
Telaio Dallara
Motore Oldsmobile
Ingegnere Andy Brown
Stratega
Capo meccanico Kevin Blanch

 

 

Treadway Racing

Pilota Robby McGehee (USA)  Jason Leffler (USA)
Raul Boesel (BRA)
Shigeaki Hattori (JPN)
Vettura #5 #55
Telaio G-Force G-Force
Motore Oldsmobile Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Tri Star Motorsports

Pilota Jeret Schroeder (USA)
Vettura #6
Telaio Dallara
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Dick Simon Racing

Pilota Stephane Gregoire (FRA)
Vettura #7
Telaio G-Force
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Kelley Racing

Pilota Scott Sharp (USA) Mark Dismore (USA)
Vettura #8 Delphi #28
Telaio Dallara Dallara
Motore Oldsmobile Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

A.J. Foyt Enterprises

Pilota Eliseo Salazar (CHI) Jeff Ward (USA)
Vettura #11 #14
Telaio G-Force G-Force
Motore Oldsmobile Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Bradley Motorsports

Pilota Buzz Calkins (USA)
Vettura #12
Telaio G Force
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

 

Walker Racing

Pilota Sarah Fisher (USA)
Vettura #15
Telaio Dallara
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Team Xtreme

Pilota Davey Hamilton (USA) Airton Daré (BRA)
Jaques Lazier (USA)
Vettura #16 #88
Telaio G-Force G-Force
Motore Oldsmobile Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

PDM Racing

Pilota Sam Hornish Jr. (USA)
Vettura #18
Telaio G Force/Dallara
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Hubbard Immke Racing

Pilota Tyce Carlson (USA)
Vettura #20
Telaio Dallara
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Dreyer&Reinbold Racing

Pilota Robbie Buhl (USA)
Vettura #24 Purex
Telaio G-Force
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Blueprint Racing

Pilota Niklas Jonsson (SWE)
Jimmy Kite (USA)
Vettura #27
Telaio G-Force
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Byrd Cunningham Racing

Pilota Jon Herb (USA)
Ronnie Johncox (USA)
J.J. Yeley (USA)
Robby Unser (USA)
Vettura #30
Telaio G-Force
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Truscelli Team Racing

Pilota Jaques Lazier (USA)
Robby Regester (USA)
Vettura #33
Telaio G-Force
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Mid America Motorsports

Pilota Doug Didero (CAN)
Scott Harrington (USA)
Jaques Lazier (USA)
Davey Hamilton (USA)
Vettura #43
Telaio Dallara
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Cheever Racing

Pilota Eddie Cheever Jr. (USA)
Vettura #51
Telaio Dallara
Motore Infiniti
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Team Pelfrey

Pilota Billy Boat  (USA)
Vettura #81
Telaio Dallara
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Hemelgarn Racing

Pilota Buddy Lazier (USA)
Vettura #91 Delta Faucet/Coors
Telaio Dallara
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Cahill Racing

Pilota Donnie Beechler (USA)
Vettura #98
Telaio Dallara
Motore Oldsmobile
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 Tutte le vetture sono gommate Firestone

 

CALENDARIO

 

Gara Data Pista Tipologia
1 24 gennaio Orlando Ovale corto
2 19 marzo Phoenix Ovale corto
3 22 aprile Las Vegas Ovale medio
4 28 maggio Indianapolis Super speedway
5 11 giugno Texas Ovale medio
6 18 giugno Pikes Peak Ovale corto
7 15 luglio Atlanta Ovale medio
8 27 agosto Kentucky Ovale medio
9 15 ottobre Texas Ovale medio

 

 

 

 

RACCONTO DELLA STAGIONE

Pos. Piloti Punti
1 Buddy Lazier 290
2 Scott Goodyear 272
3 Eddie Cheever, Jr. 257
4 Eliseo Salazar 210
5 Donnie Beechler 202
5 Mark Dismore 202
7 Scott Sharp 196
8 Robbie Buhl 190
9 Al Unser, Jr. 188
10 Billy Boat 181
11 Jeff Ward 176
12 Robby McGehee 174
13 Greg Ray 172
14 Stephan Gregoire 171
15 Buzz Calkins 145
16 Airton Dare 142
17 Jeret Schroeder 136
18 Tyce Carlson 124
18 Sarah Fisher 124
20 Jaques Lazier 112
21
22
23

 

Fontana – 20° gara stagione 2000

Ventesima gara della stagione 2000 – The 500 presented by Toyota– 29/10/2000

Circuito: California Speedway, Fontana

Tipologia: Super Speedway

Lunghezza: 2.029 mi – 3.265 km

Configurazione aerodinamica: Super Speedway con Handford device

Record della pista: 30.316 – 1997, Mauricio Guglemin – Reynard Mercedes

Distanza di gara: 250 giri – 507.3 mi

Vincitore uscente: Adrian Fernandez

 

Griglia di partenza – Fontana
Pos. Pilota Velocità(mph) Tempo Pilota Velocità(mph) Tempo
1 Gil de Ferran 241,428 30,255
2 Michael Andretti 239,097 30,550
3 Christian Fittipaldi 239,073 30,553
4 Helio Castroneves 239,011 30,561
5 Juan Montoya 237,688 30,731
6 Jimmy Vasser 237,217 30,792
7 Dario Franchitti 237,194 30,795
8 Kenny Brack 236,297 30,912
9 Paul Tracy 236,213 30,923
10 Alex Tagliani 235,633 30,999
11 Patrick Carpentier 234,959 31,088
12 Tony Kanaan 234,861 31,101
13 Max Papis 234,521 31,146
14 Adrian Fernandez 233,659 31,261
15 Casey Mears 233,382 31,298
16 Oriol Servia 232,965 31,354
17 Memo Gidley 232,936 31,358
18 Cristiano da Matta 231,952 31,491
19 Roberto Moreno 231,672 31,529
20 Alex Barron 231,504 31,552
21 Mark Blundell 230,845 31,642
22 Mauricio Gugelmin 230,365 31,708
23 Michel Jourdain, Jr. 227,963 32,042
24 Shinji Nakano 226,044 32,314
25 Tarso Marques 226,037 32,315
26 Luiz Garcia, Jr. 222,383 32,846

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F 250 giri in 3:38:04.376 – 139.563 mph
2 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 0.194
3 Gil de Ferran (P) Penske 2 R/H 0.526
4 Casey Mears Rahal 91 R/F 0.721
5 Adrián Fernández Patrick 40 R/F 1.145
6 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F 2 giri
7 Tarso Marques Coyne 34 S/F 3 giri
8 Alex Barron Coyne 19 L/F motore
9 Helio Castroneves Penske 3 R/H incidente
10 Juan Pablo Montoya Ganassi 1 L/T motore
11 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M surriscaldamento
12 Max Papis Rahal 7 R/F motore
13 Kenny Bräck (L) Rahal 8 R/F motore
14 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F pompa olio
15 Mark Blundell PacWest 18 R/M motore
16 Shinji Nakano Walker 5 R/H guasto
17 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M motore
18 Tony Kanaan Nunn 55 R/M motore
19 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F incidente
20 Oriol Servià PPI Wells 97 R/T incidente
21 Memo Gidley Della Penna 10 R/T motore
22 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T cambio
23 Dario Franchitti Green 27 R/H motore
24 Paul Tracy Green 26 R/H motore
25 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T incidente
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

 

Classifica finale
Pos. Pilota Punti
1   Gil de Ferran 168
2   Adrian Fernandez 158
3   Roberto Moreno 147
4   Kenny Brack 135
5   Paul Tracy 134
6   Jimmy Vasser 131
7   Helio Castroneves 129
8   Michael Andretti 127
9   Juan Pablo Montoya 126
10   Cristiano da Matta 112
11   Patrick Carpentier 101
12   Christian Fittipaldi 96
13   Dario Franchitti 92
14   Max Papis 88
15   Oriol Servia 60
16   Alex Tagliani 53
17   Mauricio Gugelmin 39
18   Bryan Herta 26
19   Tony Kanaan 24
20   Memo Gidley 20

Surfers Paradise – 19° gara stagione 2000

Diciannovesima gara della stagione 2000 – Honda Indy 300– 15/10/2000

Circuito: Surfers Paradise

Tipologia: Cittadino

Lunghezza: 2.794 mi – 4.496 km

Configurazione aerodinamica: Stradale

Record della pista: 1.31.703 – 1999, Dario Franchitti – Reynard Honda

Distanza di gara: 65 giri – 181.6 mi

Vincitore uscente: Dario Franchitti

Il pilota locale Jason Bright, sesto in IndyLights, sostituisce per questa gara Memo Gidley.

Griglia di partenza – Surfers Paradise
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Juan Pablo Montoya 1.31.722
2 Gil de Ferran 1.31.827
3 Dario Franchitti 1.32.059
4 Paul Tracy 1.32.328
5 Jimmy Vasser 1.33.052
6 Michael Andretti 1.33.123
7 Tony Kanaan 1.33.165
8 Helio Castroneves 1.33.474
9 Christian Fittipaldi 1.33.490
10 Cristiano da Matta 1.33.761
11 Patrick Carpentier 1.33.798
12 Kenny Brack 1.33.856
13 Alex Tagliani 1.34,059
14 Oriol Servia 1.34.059
15 Max Papis 1.34.132
16 Michel Jourdain, Jr. 1.34.282
17 Adrian Fernandez 1.34.333
18 Mauricio Gugelmin 1.34.514
19 Alex Barron 1.34.558
20 Roberto Moreno 1.34.835
21 Shinji Nakano 1.34.972
22 Mark Blundell 1.35.399
23 Tarso Marques 1.35.668
24 Jason Bright 1.36.432
25 Luiz Garcia, Jr. 1.38.689

La partenza dà subito un primo assaggio dell’andamento della corsa. Montoya e De Ferran arrivano affiancati alla prima staccata, col brasiliano che tenta una manovra impossibile con conseguente contatto. Montoya va in testacoda, impatta contro il muro e rimbalza su De Ferran, mentre dietro la confusione porta Vasser a tamponare Franchitti, che finisce a sua volta contro le gomme. Montoya da quindi subito l’addio alle sue speranze di titolo, mentre per De Ferran il discorso è rimandato a Fontana.

Sopravvissuto alla prima curva, Tracy alla ripartenza prende subito il largo su Andretti e Vasser, che nonostante il muso danneggiato precede Kanaan. Il brasiliano deve però cedere il quinto posto a un aggressivo Fittipaldi, dovendosi poi guardare da Da Matta, con Servia che soffia l’ottavo posto a Castroneves. Il secondo colpo di scena arriva al 12° giro, con Tracy fermo in una via di fuga per un problema al cavo dell’acceleratore. La neutralizzazione e l’intervento dei commissari permettono al canadese di riprendere senza perdere il giro, mentre diversi piloti tra cui Brack e Fernandez ne approfittano per rifornire, cosa che non riesce ad Andretti, in difficoltà con la radio. Alla ripartenza l’americano precede quindi Vasser, Fittipaldi e Kanaan, con Tracy che comincia la sua lunga rimonta dalle retrovie.

Al 23° giro è proprio Andretti ad aprire il turno di soste che lo vede cedere la posizione a Vasser, mentre Carpentier compie un dritto difendendosi da Da Matta e un contatto con Servia costa a Castroneves una foratura. La testa della corsa passa quindi a Brack davanti a Tagliani, Barron, Fernandez e Tracy, tutti fermatisi durante la seconda neutralizzazione e nuovamente ai box a partire dal 35° giro, tranne Tagliani che rimane fermo in pista col serbatoio vuoto. Tracy intanto continua la sua rimonta avendo la meglio su Fernandez e Barron nel giro di uscita, ricongiungendosi al gruppo di testa quando l’ennesimo guasto elimina Michael Andretti dalla lotta per il titolo e causa l’uscita della pace car. I primi ne approfittano per rifornire, lasciando la testa della corsa a Fernandez, Barron e Moreno, che sperano di arrivare aiutati da altre neutralizzazioni.

La prima arriva proprio alla ripartenza, quando Moreno perde il controllo in accelerazione e impatta contro il muro, con Bright che nella confusione tampona Papis ritirandosi. Alla successiva ripartenza è Tracy a colpire l’italiano alla prima curva, mandandolo contro il muro. Il caos che ne scaturisce porta vari piloti a tagliare la prima curva, tra cui Servia, che battaglia con il canadese rifiutandosi di cedere le posizioni ingiustamente guadagnate. I due si scambiano più volte la posizione fino a quando, arrivando affiancati nella serie di chicanes, Servia colpisce il cordolo e frana su Tracy, che impatta contro il muro e si ritira.

Con il superamento del limite delle 2 ore ormai in vista, il finale si trasforma in uno shoot out di dieci minuti in cui succede di tutto. Alla ripartenza Brack attacca Barron ma taglia la chicane ed è costretto a cedergli la posizione. Più indietro infuria la lotta, con Fittipaldi che supera Vasser di prepotenza per poi finire nelle vie di fuga. L’americano, con l’ala anteriore ormai a metà, se la deve vedere a questo punto con Servia, che blocca le gomme a ogni curva con l’auto danneggiata, oltre che con un aggressivo Da Matta, unità di un drappello inferocito che vede anche Carpentier, Jourdain, Castroneves, Kanaan e i piloti Pac West. Davanti intanto Fernandez fatica a contenere Barron, che però rompe il motore lasciando campo libero a Brack, mentre Vasser ha ragione di Servia, che perde numerose posizioni.

Nelle ultime curve Brack si avvicina minacciosamente a Fernandez, ma il messicano riesce comunque a portare a casa la seconda vittoria stagionale, che lo lancia come sfidante principale di De Ferran per l’ultimo appuntamento di Fontana. Brack chiude secondo conservando ancora qualche possibilità di vincere il titolo, mentre il terzo posto non basta a Vasser per continuare a sperare. Da Matta chiude quarto davanti a Carpentier e Castroneves che precede l’ottimo Jourdain, Kanaan, Servia, Gugelmin e Blundell, sopravvissuto a un lungo nella prima fase. I tanti ritiri permettono anche a Garcia Jr. di finire a punti.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Adrián Fernández (L) Patrick 40 R/F 59 giri in 2:01:14.605 – 81.607 mph
2 Kenny Bräck Rahal 8 R/F 0.324
3 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 4.059
4 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T 4.813
5 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F 5.231
6 Helio Castroneves Penske 3 R/H 10.340
7 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M 11.009
8 Tony Kanaan Nunn 55 R/M 15.770
9 Oriol Servià PPI Wells 97 R/T 18.181
10 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M 18.581
11 Mark Blundell PacWest 18 R/M 18.723
12 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M 1 giro
13 Tarso Marques Coyne 34 S/F 2 giri
14 Alex Barron Coyne 19 L/F motore
15 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F incidente
16 Max Papis Rahal 7 R/F incidente
17 Paul Tracy Green 26 R/H incidente
18 Jason Bright Della Penna 10 R/T incidente
19 Roberto Moreno Patrick 40 R/F incidente
20 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F motore
21 Shinji Nakano Walker 5 R/H motore
22 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F serbatoio vuoto
23 Gil de Ferran Penske 2 R/H incidente
24 Juan Pablo Montoya (P) Ganassi 1 L/T incidente
25 Dario Franchitti Green 27 R/H incidente
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

Classifica dopo Surfers Paradise
Pos. Pilota Punti
1   Gil de Ferran 153
2   Adrian Fernandez 148
3   Paul Tracy 134
3   Kenny Brack 134
5   Roberto Moreno 131
5   Jimmy Vasser 131
7   Michael Andretti 127
8   Helio Castroneves 125
9   Juan Pablo Montoya 123
10   Cristiano da Matta 112
11   Patrick Carpentier 101
12   Dario Franchitti 92
13   Max Papis 87
14   Christian Fittipaldi 76
15   Oriol Servia 60
16   Alex Tagliani 45
17   Mauricio Gugelmin 39
18   Bryan Herta 26
19   Tony Kanaan 24
20   Memo Gidley 20

Houston – 18° gara stagione 2000

Diciottesima gara della stagione 2000 – Texaco/Havoline Grand Prix of Houston– 1/10/2000

Circuito: Streets of Houston

Tipologia: Cittadino

Lunghezza: 1.527 mi – 2.547 km

Configurazione aerodinamica: Stradale

Record della pista: 58.699 – 1999, Juan Pablo Montoya – Reynard Honda

Distanza di gara: 100 giri – 152.7 mi

Vincitore uscente:  Paul Tracy

Griglia di partenza
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Gil De Ferran 58.757
2 Dario Franchitti 58.843
3 Jimmy Vasser 58.844
4 Helio Castroneves 58.846
5 Michael Andretti 58.909
6 Juan Pablo Montoya 58.961
7 Christian Fittipaldi 59.131
8 Alex Tagliani 59.150
9 Paul Tracy 59.223
10 Tony Kanaan 59.228
11 Tarso Marques 59.269
12 Cristiano Da Matta 59.285
13 Kenny Brack 59.383
14 Roberto Moreno 59.617
15 Oriol Servia  59.709
16 Adrian Fernandez 59.723
17 Max Papis 59.739
18 Shinji Nakano  59.840
19 Patrick Carpentier 59.842
20 Mark Blundell 1.00.338
21 Mauricio Gugelmin 1.00.359
22 Memo Gidley 1.00.419
23 Alex Barron  1.00.652
24 Michel Jourdain Jr.  1.00.963
25 Luiz Garcia Jr. 1.03.019

Alla partenza Vasser ha subito la meglio su Franchitti, che è affiancato anche da Castroneves e Montoya. Lo scozzese fatica a controllare la vettura in accelerazione e colpisce il muro, danneggiando una sospensione per poi finire contro le gomme poche curve più tardi. Nel frattempo Carpentier è mandato in testacoda da Blundell. La ripartenza dura pochi secondi a causa di un problema elettrico sulla Reynard di Papis, che esce lentamente dal tornantino e viene tamponato da Gidley, con le due vetture che restano incastrate. Quando finalmente la corsa riprende, De Ferran conduce su Vasser, mentre Castroneves e aggredito da Montoya, che non riesce a portare in porto un azzardato attacco all’esterno in fondo al lungo rettilineo.

Alle spalle del colombiano seguono Tracy e Andretti, che ha perso due posizioni nella confusione della partenza. Lo sgranarsi del gruppo vede De Ferran allungare su Vasser, mentre Castroneves costruisce un margine di sicurezza su Montoya. Il gruppo di testa viene però ricompattato dai primi doppiaggi, che precedono il primo turno di soste intorno alla metà gara. De Ferran mantiene con margine la testa della corsa mentre Vasser è insidiato a gomme fredde da Montoya. Andretti avanza al quarto posto, scavalcando Castroneves e Tracy, che supera all’esterno il brasiliano lungo la corsia box. Pochi giri più tardi Da Matta finisce però contro le gomme, causando un nuovo ingresso della pace car. Andretti e Fittipaldi ne approfittano per garantirsi il carburante fino al traguardo, ma l’americano fa spegnere il motore in ripartenza, perdendo posizioni. Alla bandiera verde De Ferran ricostruisce in brave il vantaggio, mentre Vasser è pressato da Montoya e Tracy, con Castroneves che se la deve vedere con Fittipaldi.

Una nuova neutralizzazione arriva quando problemi alla trasmissione rovinano l’eccellente gara di Marques, che fino a quel momento gravitava nella parte bassa della top ten. De Ferran è l’unico dei primi ad approfittarne per rifornire, rientrando in pista davanti a Tracy ma dietro i piloti Ganassi. Risalito in ottava posizione, dopo la ripartenza Michael Andretti perde due giri quando viene centrato da Tagliani, che innesca un incidente a catena che coinvolge anche Servia, Brack e Nakano, tutti in lotta per un posto in top ten. Negli ultimi giri Vasser prende il largo su Montoya, che controlla gli attacchi di De Ferran e Tracy.

I quattro concludono nell’ordine, con il terzo posto che sa di beffa per il brasiliano, ingannato dalle numerose bandiere gialle che hanno permesso ai rivali di completare la corsa con un solo pit stop. Castroneves chiude quinto davanti a Fittipaldi e Fernandez, mai competitivo ma comunque in grado di portare a casa buoni punti per il campionato. La top ten è chiusa da Nakano, Servia e Kanaan, salito fino al quarto posto a metà gara grazie a una strategia sfalsata. Tra i contendenti al titolo, Andretti termina fuori dai punti. Moreno riesce invece a chiudere 11° dopo aver perso un giro in una sosta supplementare per farsi riallacciare le cinture.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra Numero Vettura Tempo
1 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 100 giri in 1:59:02.370 – 76.626 mph
2 Juan Pablo Montoya Ganassi 1 L/T 1.914
3 Gil De Ferran (P) (L) Penske 2 R/H 2.317
4 Paul Tracy Green 26 R/H 2.729
5 Helio Castroneves Penske 3 R/H 8.339
6 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F 15.319
7 Adrian Fernandez Patrick 40 R/F 17.277
8 Shinji Nakano Walker 5 R/H 21.415
9 Oriol Servia PPI Wells 97 R/T 25.827
10 Tony Kanaan Nunn 55 R/M 31.452
11 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 1 lap
12 Alex Barron Coyne 19 L/F 1 lap
13 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F 2 laps
14 Cristiano Da Matta PPI Wells 96 R/T 3 laps
15 Kenny Brack Rahal 8 R/F Contact
16 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F Contact
17 Tarso Marques Coyne 34 S/F Mechanical
18 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/F Mechanical
19 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F Mechanical
20 Mark Blundell PacWest 18 R/M Mechanical
21 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M Mechanical
22 Memo Gidley Della Penna 10 R/T Mechanical
23 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M Contact
24 Max Papis Rahal 7 R/F Mechanical
25 Dario Franchitti Green 27 R/H Contact
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

 

Classifica dopo Houston
Pos. Pilota Punti
1   Gil de Ferran 153
2   Paul Tracy 134
3   Roberto Moreno 131
4   Michael Andretti 127
4   Adrian Fernandez 127
6   Juan Pablo Montoya 122
7   Kenny Brack 118
8   Helio Castroneves 117
8   Jimmy Vasser 117
10   Cristiano da Matta 100
11   Dario Franchitti 92
12   Patrick Carpentier 91
13   Max Papis 87
14   Christian Fittipaldi 76
15   Oriol Servia 60
16   Alex Tagliani 45
17   Mauricio Gugelmin 36
18   Bryan Herta 26
19   Memo Gidley 20
20   Tony Kanaan 19

St. Louis – 17° gara stagione 2000

Diciassettesima gara della stagione 2000 – Motorola 300– 17/9/2000

Circuito: Gateway International Raceway, St Louis

Tipologia: Ovale corto

Lunghezza: 1.27 mi – 2.043 km

Configurazione aerodinamica: Ovale corto con Handford device mk.II

Record della pista: 24.234 – Raul Boesel, 1997 – Reynard Ford

Distanza di gara: 236 giri – 299.7 mi

Vincitore uscente: Michael Andretti

Il tempo di qualifica di Gugelmin è stato annullato perchè la sua macchina è stata trovata sottopeso nelle verifiche tecniche.

Griglia di partenza – St. Louis
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Juan Montoya 25.353
2 Jimmy Vasser 25.368
3 Paul Tracy 25.500
4 Dario Franchitti 25.514
5 Patrick Carpentier 25.516
6 Tony Kanaan 25.561
7 Adrian Fernandez 25.573
8 Alex Tagliani 25.642
9 Helio Castroneves 25.671
10 Cristiano da Matta 25.679
11 Roberto Moreno 25.758
12 Kenny Brack 25.799
13 Gil de Ferran 25.816
14 Max Papis 25.884
15 Michael Andretti 25.932
16 Alex Barron 25.943
17 Christian Fittipaldi 26.009
18 Oriol Servia 26.074
19 Memo Gidley 26.146
20 Mark Blundell 26.154
21 Michel Jourdain Jr. 26.377
22 Shinji Nakano 26.608
23 Tarso Marques 26.770
24 Mauricio Gugelmin no time
25 Luiz Garcia Jr. no time

Alla partenza Montoya precede Vasser, mentre Kanaan supera Carpentier, Da Matta sale all’ottavo posto e Andretti recupera in breve fino ai margini della top ten. Dopo 20 giri il distacco tra i piloti di casa Ganassi si aggira su 1.5”, con Montoya che però comincia a soffrire di un forte sovrasterzo. Peggio va a Franchitti, che perde numerose posizioni e infine si ritira per problemi al cambio, sorte che tocca anche a Garcia e Blundell. Il traffico ricompatta il gruppo di testa e dopo due giri di lotta Vasser prende il comando dalle mani di Montoya. Nel gruppo intanto infuria la battaglia, con Kanaan che perde terreno mentre recuperano Brack, De Ferran e soprattutto Andretti, che prima delle soste si porta in quinta piazza.

Davanti Vasser è più veloce a pista libera, subendo però il ritorno di Montoya nel traffico prima che entrambi effettuino la sosta. Nel giro di uscita intanto Andretti fa secco Tracy, supera il colombiano che riaccelera e si porta al comando, prendendo subito margine. Durante la seconda fase nel gruppo continua la battaglia, con Carpentier che si riporta in zona podio dopo aver passato Vasser e De Ferran, in lotta fino a quando un contatto non mette in grave pericolo la corsa del brasiliano, pressato poi da Fernandez, Castroneves e Brack. Servia e Da Matta aprono il secondo turno di soste al 122° giro, chiuso una decina di tornate più tardi da Brack e Carpentier, che rientrano molto attardati. Mentre Montoya si riprende la seconda posizione su Tracy, Andretti vola nel traffico e a pista libera, doppiando tutti tranne il colombiano, mentre nel gruppo continua una battaglia serrata tra De Ferran, Da Matta, Servia e Papis per il quarto posto.

Da Matta apre anche il terzo turno di soste al 180° passaggio, imitato da Andretti, che in virtù del vantaggio accumulato rimane in testa ma comincia ad accusare problemi al turbo, fino a quando il motore non cede a 30 giri dal termine negando all’americano una vittoria certa. L’unica neutralizzazione della gara avviene poco più tardi quando Tracy, dopo aver perso quarta e quinta, finisce contro il muro danneggiando le sospensioni. La corsa riprende al 215° giro con Montoya che precede tutti di un giro e lascia sdoppiare Carpentier, risalito prepotentemente prima della bandiera gialla. Mentre il canadese a pista libera inanella una lunga serie di giri velocissimi, una strategia azzeccata permette a Moreno di controllare la battaglia per il quarto posto tra Da Matta, Servia e Papis.

Montoya conquista così la terza vittoria dell’anno davanti a Carpentier e Moreno. Solo settimo Vasser, frenato da una strategia non perfetta, che precede De Ferran e Castroneves, con Fernandez a chiudere la top ten davanti a Brack e Fittipaldi.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Juan Pablo Montoya (P) Ganassi 1 L/T 236 giri in 1:55:38.003 – 155.519 mph
2 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F 11.793
3 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 1 giro
4 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T 1 giro
5 Oriol Servià PPI Wells 97 R/T 1 giro
6 Max Papis Rahal 7 R/F 1 giro
7 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 1 giro
8 Gil de Ferran Penske 2 R/H 1 giro
9 Helio Castroneves Penske 3 R/H 1 giro
10 Adrián Fernández Patrick 40 R/F 1 giro
11 Kenny Bräck Rahal 8 R/F 1 giro
12 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F 1 giro
13 Tony Kanaan Nunn 55 R/M 2 giri
14 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F 3 giri
15 Tarso Marques Coyne 34 S/F 5 giri
16 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M 5 giri
17 Alex Barron Coyne 19 L/F 14 giri
18 Paul Tracy Green 26 R/H incidente
19 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M vibrazione
20 Michael Andretti (L) Newman Haas 6 L/F motore
21 Shinji Nakano Walker 5 R/H guidabilità
22 Memo Gidley Della Penna 10 R/T guidabilità
23 Mark Blundell PacWest 18 R/M motore
24 Dario Franchitti Green 27 R/H cambio
25 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M guidabilità
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

 

Classifica dopo St. Louis
Pos. Pilota Punti
1   Gil de Ferran 137
2   Roberto Moreno 129
3   Michael Andretti 127
4   Paul Tracy 122
5   Adrian Fernandez 121
6   Kenny Brack 118
7   Helio Castroneves 107
8   Juan Pablo Montoya 106
9   Cristiano da Matta 100
10   Jimmy Vasser 97
11   Dario Franchitti 92
12   Patrick Carpentier 91
13   Max Papis 87
14   Christian Fittipaldi 68
15   Oriol Servia 56
16   Alex Tagliani 45
17   Mauricio Gugelmin 36
18   Bryan Herta 26
19   Memo Gidley 20
20   Mark Blundell 16

Laguna Seca – 16° gara stagione 2000

Sedicesima gara della stagione 2000 – Honda Grand Prix of Monterey– 10/9/2000

Circuito: Laguna Seca Raceway

Tipologia: Stradale Permanente

Lunghezza: 2.238 mi – 3.601 km

Configurazione aerodinamica: Stradale

Record della pista: 1.07.815 – 1997, Bryan Herta – Reynard Ford

Distanza di gara: 83 giri – 185.8 mi

Vincitore uscente:  Bryan Herta

Bryan Herta prende il volante della terza Reynard Ford del team Forsythe, dimostrandosi ancora una volta il maestro di Laguna Seca con un eccellente quarto posto in prova. Davanti nessun problema per le Penske, con Castroneves a precedere De Ferran.

Griglia di partenza – Laguna Seca
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Helio Castroneves 1.07.722
2 Gil de Ferran 1.07.823
3 Dario Franchitti 1.08.148
4 Bryan Herta 1.08.281
5 Juan Montoya 1.08.544
6 Kenny Brack 1.08.544
7 Mauricio Gugelmin 1.08.608
8 Christian Fittipaldi 1.08.627
9 Jimmy Vasser 1.08.642
10 Oriol Servia 1.08.800
11 Michael Andretti 1.08.818
12 Tony Kanaan 1.08.857
13 Paul Tracy 1.08.898
14 Max Papis 1.08.958
15 Cristiano da Matta 1.09.321
16 Alex Tagliani 1.09.393
17 Adrian Fernandez 1.09.414
18 Patrick Carpentier 1.09.450
19 Roberto Moreno 1.09.537
20 Michel Jourdain Jr. 1.09.538
21 Mark Blundell 1.09.638
22 Shinji Nakano 1.10.164
23 Tarso Marques 1.10.183
24 Alex Barron 1.10.203
25 Luiz Garcia Jr. 1.10.605
26 Memo Gidley 1.10.869

 

Alla prima curva Castroneves precede De Ferran e Franchitti, mentre Montoya si butta all’esterno riuscendo subito a superare Herta. Davanti le Penske accumulano subito un piccolo vantaggio mentre Montoya pressa Franchitti e alle loro spalle il gruppo procede abbastanza sgranato, senza particolari sconvolgimenti dei valori visti in qualifica. Dopo il primo turno di soste, iniziato poco prima del 30° passaggio, Castroneves conduce ancora il gruppo inseguito però da Montoya, che ritardando di qualche giro la sua fermata ai box ha la meglio su De Ferran e Franchitti. Da Matta intanto arriva lungo in curva 1, mentre Kanaan perde un giro ai box per un problema tecnico. Giro dopo giro Montoya comincia a erodere i 4” di vantaggio di Castroneves, rallentato dalla coda del gruppo.

Tra i doppiati il distacco tra i due si riduce fino a 1.5”, mentre nel gruppo uno scambio di “cortesie” tra Papis e Moreno finisce con il brasiliano che perde il controllo e colpisce il muro in curva 4, imitato poco dopo da Tagliani. Attorno alla metà gara arriva quindi la prima neutralizzazione della corsa, sfruttata dai primi per rifornire mentre Andretti e Papis restano fuori nella speranza di altre bandiere gialle. Le soste costano caro a Montoya, che retrocede all’ottavo posto a causa di un problema con gli air jacks.

La corsa riprende al 55° giro, con Andretti che si ferma poco più tardi e gli altri a risparmiare carburante per evitare un rabbocco nel finale. Attorno alla top ten intanto Servia ha la meglio su Vasser, imitato poco più avanti da Tracy per il nono posto. Davanti Castroneves non ha problemi a gestire i consumi e gli inseguitori, chiudendo vittorioso per la terza volta davanti a De Ferran e Franchitti. Ottimo quarto posto per Herta che precede Brack e Montoya, con Gugelmin che coglie una buona settima piazza davanti a Vasser. Tracy si gira invece all’ultimo giro nel tentativo di passare Servia, che poi incredibilmente si ferma con il serbatoio vuoto prima di vedere la bandiera a scacchi. Il canadese perde quindi 3 punti preziosi, chiudendo 11° davanti a Fernandez. Solo 14° Andretti, che perde la testa della classifica.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Helio Castroneves (P) (L) Penske 3 R/H 83 giri in 1:46:11.800 – 104.949 mph
2 Gil de Ferran Penske 2 R/H 0.954
3 Dario Franchitti Green 27 R/H 2.642
4 Bryan Herta Forsythe 77 R/F 4.419
5 Kenny Brack Rahal 8 R/F 5.158
6 Juan Pablo Montoya Ganassi 1 L/T 7.301
7 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M 14.814
8 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 20.897
9 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F 21.609
10 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F 22.292
11 Paul Tracy Green 26 R/H 23.222
12 Adrian Fernandez Patrick 40 R/F 23.504
13 Mark Blundell PacWest 18 R/M 25.312
14 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F 26.181
15 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T 26.674
16 Max Papis Rahal 7 R/F 44.851
17 Oriol Servia PPI Wells 97 R/T 1 giro
18 Tarso Marques Coyne 34 S/F 1 giro
19 Memo Gidley Della Penna 10 R/T 2 giri
20 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M guasto
21 Alex Barron Coyne 19 L/F 2 giri
22 Tony Kanaan Nunn 55 R/M freni
23 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F guasto
24 Roberto Moreno Patrick 40 R/F incidente
25 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M incidente
26 Shinji Nakano Walker 5 R/H waste gate
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

Classifica dopo Laguna Seca
Pos. Pilota Punti
1   Gil de Ferran 132
2   Michael Andretti 126
3   Paul Tracy 122
4   Adrian Fernandez 118
5   Kenny Brack 116
6   Roberto Moreno 115
7   Helio Castroneves 103
8   Dario Franchitti 92
9   Jimmy Vasser 91
10   Cristiano da Matta 88
11   Juan Pablo Montoya 85
12   Max Papis 79
13   Patrick Carpentier 75
14   Christian Fittipaldi 67
15   Oriol Servia 46
16   Alex Tagliani 45
17   Mauricio Gugelmin 36
18   Bryan Herta 26
19   Memo Gidley 20
20   Mark Blundell 16

Vancouver – 15° gara stagione 2000

Quindicesima gara della stagione 2000 – Molson Indy Vancouver – 3/9/2000

Circuito: Streets of Vancouver

Tipologia: Cittadino

Lunghezza: 1.781 mi – 2.866 km

Configurazione aerodinamica: Stradale

Record della pista: 1.00.641 – 1999, Juan Pablo Montoya – Reynard Honda

Distanza di gara: 90 giri – 160.3 mi

Vincitore uscente:  Juan Pablo Montoya

Dario Franchitti centra la prima pole position stagionale conquistando il Greg Moore Trophy. Alex Barron prende il posto di Gualter Salles sulla Lola del team Coyne per il resto della stagione.

Griglia di partenza – Vancouver
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Dario Franchitti 1.00.405
2 Paul Tracy 1.00.493
3 Gil de Ferran 1.00.791
4 Helio Castroneves 1.01.207
5 Juan Montoya 1.01.256
6 Christian Fittipaldi 1.01.399
7 Cristiano da Matta 1.01.511
8 Michael Andretti 1.01.520
9 Max Papis 1.01.605
10 Roberto Moreno 1.01.628
11 Jimmy Vasser 1.01.684
12 Oriol Servia 1.01.769
13 Mauricio Gugelmin 1.01.786
14 Tony Kanaan 1.01.938
15 Adrian Fernandez 1.01.960
16 Kenny Brack 1.01.986
17 Michel Jourdain Jr. 1.02.064
18 Patrick Carpentier 1.02.431
19 Alex Tagliani 1.02.730
20 Mark Blundell 1.02.775
21 Memo Gidley 1.03.299
22 Shinji Nakano 1.03.578
23 Tarso Marques 1.03.784
24 Alex Barron 1.03.959
25 Luiz Garcia Jr. 1.04.070

Dopo un primo tentativo di partenza annullato, alla bandiera verde le posizioni nella parte alta del gruppo restano invariate, fatta eccezione per il sorpasso di Da Matta su Fittipaldi per il sesto posto. La prima bandiera gialla non tarda ad arrivare, quando Tagliani e Carpentier affrontano affiancati la curva 10, col secondo che si infila nelle gomme e viene centrato da Blundell. La corsa riprende all’11° giro, con Franchitti a condurre il gruppo e Montoya che a gomme fredde tenta senza successo di sorprendere Castroneves per il quarto posto. Più indietro Servia ha la meglio su Moreno per l’11° piazza, ma un leggero contatto col muro dell’ultima curva crea un ingorgo in curva 1, che porta Jourdain a tamponare Kanaan e ritirarsi. Un gran peccato per il messicano, tra i più veloci fino a quel momento.

La corsa riprende al 15° giro ma la safety car esce nuovamente poco più tardi per recuperare la vettura di Tagliani, ferma nelle gomme. Poco prima un contatto tra il canadese e Marques aveva portato il brasiliano a travolgere Gugelmin. La bandiera verde arriva al 20° giro con le vetture del team Green che seminano De Ferran, mentre Castroneves deve difendersi dalla pressione asfissiante di Montoya. Alle loro spalle Da Matta precede Fittipaldi, Andretti, Papis e Vasser. La prima sosta per Franchitti è preceduta da un brivido, quando un’incomprensione con Barron conduce a un contatto senza conseguenze.

Lo scozzese mantiene la testa anche dopo i pit stop mentre a perdere sono le Penske: De Ferran in uscita dai box oltrepassa la linea gialla con tutte e quattro le ruote, cosa che gli costa un drive through; Castroneves invece esce rovinosamente di pista a causa del cedimento della sospensione anteriore destra. Alla ripartenza Franchitti precede Tracy, Fernandez (su una strategia diversa), Montoya e Da Matta. Il colombiano pressa a lungo il pilota del team Patrick fino all’ennesima neutralizzazione per una brutta uscita di Nakano, che permette a tutti di effettuare la seconda sosta. Tutti tranne Montoya, che rimane in pista a causa di un’incomprensione con il muretto. Un’esitazione nel lasciare la piazzola costa cara a Franchitti, che viene sopravanzato da Tracy, mentre continua la giornata nera di Tagliani, che con la vettura danneggiata prima si gira e poi si pianta ancora contro le gomme.

Alla ripartenza Tracy e Franchitti conducono su Montoya, rallentato dai doppiaggi, mentre più indietro un duello tra Andretti e De Ferran finisce con l’americano che perde posizioni arrivando lungo alla curva 6. La corsa viene poi nuovamente interrotta per recuperare la vettura del colombiano, muta poco lontano dall’ingresso della corsia box. La bandiera verde sventola nuovamente al 72° giro con Tracy a condurre su Franchitti, Da Matta, Fernandez, Fittipaldi, De Ferran, Brack, Vasser, l’ottimo Gidley e Andretti. La confusione del gruppo vede presto Brack e Vasser entrare in contatto, con lo svedese che perde posizioni, mentre problemi alla trasmissione mettono fine alla corsa di Gidley.

La classifica cambia a 4 giri dal termine quando Da Matta cede a Fernandez la terza piazza per effettuare un rabbocco di emergenza, con Tracy che coglie la terza vittoria stagionale davanti a Franchitti e al messicano, impegnato fino all’ultima curva da Fittipaldi e De Ferran. Vasser sesto precede quindi Da Matta, Papis, Brack, Moreno, Servia e Andretti, in difficoltà all’ultimo giro.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Paul Tracy Green 26 R/H 90 giri in 1:53:06.024 – 85.034 mph
2 Dario Franchitti (P) (L) Green 27 R/H 0.931
3 Adrian Fernandez Patrick 40 R/F 1.338
4 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F 1.581
5 Gil de Ferran Penske 2 R/H 2.356
6 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 3.687
7 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T 5.079
8 Max Papis Rahal 7 R/F 6.504
9 Kenny Brack Rahal 8 R/F 1 giro
10 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 1 giro
11 Oriol Servia PPI Wells 97 R/T 1 giro
12 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F 2 giri
13 Alex Barron Coyne 19 L/F 3 giri
14 Tony Kanaan Nunn 55 R/M 5 giri
15 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M 6 giri
16 Memo Gidley Della Penna 10 R/T cambio
17 Juan Pablo Montoya Ganassi 1 L/T pescaggio
18 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F sospensione
19 Shinji Nakano Walker 5 R/H incidente
20 Helio Castroneves Penske 3 R/H incidente
21 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M incidente
22 Tarso Marques Coyne 34 S/F incidente
23 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M incidente
24 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F incidente
25 Mark Blundell PacWest 18 R/M incidente
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

Classifica dopo Vancouver
Pos. Pilota Punti
1   Michael Andretti 126
2   Paul Tracy 120
3   Adrian Fernandez 117
4   Gil de Ferran 116
5   Roberto Moreno 115
6   Kenny Brack 106
7   Cristiano da Matta 88
8   Jimmy Vasser 86
9   Helio Castroneves 81
10   Max Papis 79
11   Dario Franchitti 78
12   Juan Pablo Montoya 77
13   Patrick Carpentier 71
14   Christian Fittipaldi 64
15   Oriol Servia 46
16   Alex Tagliani 45
17   Mauricio Gugelmin 30
18   Memo Gidley 20
19   Mark Blundell 16
20   Tony Kanaan 16

Road America – 14° gara stagione 2000

Quattordicesima gara della stagione 2000 – Motorola 220– 20/8/2000

Circuito: Road America

Tipologia: Stradale Permanente

Lunghezza: 4.048 mi – 6.513 km

Configurazione aerodinamica: Stradale

Record della pista: 1.39.998 – 1998, Michael Andretti – Swift Ford

Distanza di gara: 55 giri – 222.6 mi

Vincitore uscente:  Christian Fittipaldi

Griglia di partenza – Road America
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Dario Franchitti 1.39.866
2 Gil De Ferran 1.40.154
3 Alex Tagliani 1.40.260
4 Michael Andretti 1.40.401
5 Adrian Fernandez 1.40.581
6 Helio Castroneves 1.40.610
7 Paul Tracy 1.40.682
8 Christian Fittipaldi 1.40.902
9 Kenny Brack 1.40.977
10 Mauricio Gugelmin 1.41.044
11 Roberto Moreno 1.41.071
12 Juan Pablo Montoya 1.41.097
13 Cristiano da Matta 1.41.161
14 Oriol Servia 1.41.280
15 Max Papis 1.41.458
16 Jimmy Vasser 1.41.743
17 Tony Kanaan 1.41.816
18 Memo Gidley 1.41.950
19 Patrick Carpentier 1.42.277
20 Mark Blundell 1.42.334
21 Michel Jourdain Jr. 1.42.417
22 Tarso Marques 1.43.106
23 Shinji Nakano 1.43.206
24 Luiz Garcia Jr. 1.43.405
25 Gualter Salles 1.44.436

Alla bandiera verde Tagliani dalla seconda fila sorprende De Ferran e in curva 1 ha la meglio su Franchitti, prendendo la testa della corsa. Poco dopo Castroneves valuta male la frenata della curva 2, finendo fuori pista per evitare un contatto con Andretti. Il primo giro disastroso della Penske si completa qualche curva più tardi, quando è De Ferran ad avere problemi, fermandosi subito ai box con il cambio. Nel corso del primo giro intanto Montoya risale alla grande e tra Canada Corner e curva 1 fa fuori l’intero team Newman Haas, piazzandosi in quarta piazza alle spalle di Tagliani, Franchitti e Fernandez. Un problema elettrico invece ammutolisce per qualche istante la vettura di Tracy, che è costretto a rimontare dal fondo del gruppo.

Mentre Tagliani conduce con margine su Franchitti, Montoya è minaccioso alle spalle di Fernandez e lo stesso si può dire per Fittipaldi, che rischia quasi il contatto con Andretti. Al sesto passaggio il brasiliano ha la meglio sul compagno, che cerca di risparmiare metanolo, mentre Marques si infila nelle gomme della Canada Corner ed è costretto al ritiro. Tracy intanto continua la sua rimonta, superando Papis per il 15° posto. Fittipaldi nel frattempo è ormai a ridosso di Montoya, con Da Matta che al 15° giro abbandona una lunga lotta con Brack e Moreno per la 7° piazza, fermandosi lentamente ai box con problemi al cambio. Il brasiliano apre il primo turno di pit stop, che vede Montoya sopravanzare Fernandez e Franchitti e prendere poi la testa della corsa superando Tagliani il giro successivo, col canadese ancora alle prese con le gomme fredde. Dopo le soste il colombiano conduce quindi su Tagliani, Franchitti, Fittipaldi, Fernandez e Moreno, mentre Andretti si ritira con una sospensione KO.

Nei giri successivi Fittipaldi continua ad attaccare, avendo ragione di Franchitti, che poi arriva lungo alla Station 5 precipitando all’11° posto e permettendo a Tracy di salire fino all’8° piazza, complice anche una sosta di Servia per rimpiazzare l’ala anteriore rotta in un’uscita sulla sabbia. I ritiri di Gugelmin e Jourdain precedono al 27° giro la sosta di Vasser, in quel momento 7°, e del leader Montoya il giro successivo. Prima che anche il resto del gruppo imbocchi la corsia box Tracy passa Brack per il quinto posto, mentre prima Da Matta e poi Montoya sono costretti al ritiro col cambio rotto. Tra il 31° e il 35° passaggio tutti effettuano la seconda sosta, con Tracy che supera Fernandez in curva 1 mentre Fittipaldi si ritira per problemi a uno scarico. Tagliani conduce quindi su Tracy, Fernandez, Brack, Vasser e Moreno, che però è privo della terza marcia, mentre Franchitti è a sua volta bloccato dal cambio.

Lo stesso problema qualche giro più tardi nega la vittoria a Tagliani, consegnando la testa della corsa a Tracy, con Vasser che passa Brack per il terzo posto. Il canadese completa l’ultimo turno di soste al 46° giro e quando, a 4 giri dal termine, anche Moreno visita la pit lane, il canadese riprende il comando della corsa, andando a vincere al termine di una grandiosa rimonta, precedendo i superstiti: Fernandez, Brack, Moreno, Vasser, Gidley e Papis, con Kanaan, Castroneves e Servia staccati di un giro.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Paul Tracy Green 26 R/H 55 giri in 1:37:53.681 – 136.457 mph
2 Adrian Fernandez Patrick 40 R/F 7.450
3 Kenny Brack Rahal 8 R/F 8.836
4 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 23.579
5 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 33.949
6 Memo Gidley Della Penna 10 R/T 34.564
7 Max Papis Rahal 7 R/F 40.138
8 Tony Kanaan Nunn 55 R/M 1 giro
9 Helio Castroneves Penske 3 R/H 1 giro
10 Oriol Servià PPI Wells 97 R/T 1 giro
11 Mark Blundell PacWest 18 R/M cambio
12 Dario Franchitti (P) Green 27 R/H cambio
13 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T cambio
14 Alex Tagliani (L) Forsythe 32 R/F cambio
15 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F scarico
16 Juan Pablo Montoya Ganassi 1 L/T cambio
17 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M motore
18 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M pressione carburante
19 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F giunto CV
20 Gualter Salles Coyne 19 L/F motore
21 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F incidente
22 Shinji Nakano Walker 5 R/H cambio
23 Tarso Marques Coyne 34 S/F incidente
24 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M cambio
25 Gil de Ferran Penske 2 R/H cambio
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

 

Classifica dopo Road America
Pos. Pilota Punti
1   Michael Andretti 125
2   Roberto Moreno 112
3   Gil de Ferran 106
4   Adrian Fernandez 103
5   Kenny Brack 102
6   Paul Tracy 100
7   Cristiano da Matta 82
8   Helio Castroneves 81
9   Jimmy Vasser 78
10   Juan Pablo Montoya 77
11   Max Papis 74
12   Patrick Carpentier 71
13   Dario Franchitti 60
14   Christian Fittipaldi 52
15   Alex Tagliani 45
16   Oriol Servia 44
17   Mauricio Gugelmin 30
18   Memo Gidley 20
19   Mark Blundell 16
20   Tony Kanaan 16

Mid Ohio – 13° gara stagione 2000

Tredicesima gara della stagione 2000 – Miller Lite 200– 13/8/2000

Circuito: Mid Ohio Sports Car Course

Tipologia: Stradale Permanente

Lunghezza: 2.258 mi – 3.613 km

Configurazione aerodinamica: Stradale

Record della pista: 1.05.347 – 1999, Dario Franchitti – Reynard Honda

Distanza di gara: 83 giri – 187.4 mi

Vincitore uscente:  Juan Pablo Montoya

 

Griglia di partenza – Mid Ohio
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Gil de Ferran 1.05.347
2 Helio Castroneves 1.05.362
3 Dario Franchitti 1.05.665
4 Kenny Brack 1.05.806
5 Christian Fittipaldi 1.05.962
6 Max Papis 1.06.047
7 Cristiano da Matta 1.06.251
8 Michael Andretti 1.06.338
9 Patrick Carpentier 1.06.391
10 Juan Montoya 1.06.406
11 Jimmy Vasser 1.06.428
12 Adrian Fernandez 1.06.472
13 Mauricio Gugelmin 1.06.529
14 Paul Tracy 1.06.598
15 Roberto Moreno 1.06.782
16 Alex Tagliani 1.06.852
17 Oriol Servia 1.07.048
18 Mark Blundell 1.07.069
19 Tony Kanaan 1.07.173
20 Shinji Nakano 1.07.340
21 Gualter Salles 1.07.615
22 Tarso Marques 1.07.750
23 Memo Gidley 1.08.088
24 Michel Jourdain Jr. 1.08.256
25 Luiz Garcia Jr. 1.09.471

Alla partenza De Ferran mantiene la testa seguito da Castroneves, con Brack che sopravanza Franchitti e Papis che ha la meglio su Fittipaldi. Mentre Kanaan risale dalle retrovie passando nei primi giri Blundell e Servia, davanti le Penske mettono in mostra un ritmo inavvicinabile, staccando Brack di oltre 3” dopo soli 4 giri. Lo svedese in realtà rallenta il gruppo, tranne Franchitti che dopo qualche giro conquista il terzo posto con una bella staccata alla curva 3. Parallelamente Andretti passa Da Matta per la settima piazza, con Garcia fermo per un guasto e Gugelmin che perde un giro dopo un contatto con Moreno.

Dopo aver tribolato non poco nelle prove, cambiando anche diversi alettoni anteriori, le cose per Montoya non vanno meglio in gara. Il colombiano perde infatti il controllo della vettura nella veloce curva che precede il Caroussel, precipitando dal nono all’ultimo posto. Poco più tardi problemi elettrici costringono Franchitti a perdere un giro ai box, mentre Fittipaldi ha la meglio su Papis per il quarto posto. Poco dopo il 20° passaggio iniziano le soste ai box, con le Penske che conducono con oltre 20” su Brack. Castroneves riesce a ritardare la sosta di un giro rispetto al compagno, prendendo il comando delle operazioni, mentre alle loro spalle continua la battaglia tra Brack e Fittipaldi, con Carpentier che risale al sesto posto davanti ai duellanti Andretti e Da Matta.

Nel frattempo continua la difficile giornata di Montoya, che prima esce di pista in curva 1 e poi, inspiegabilmente, non lascia strada a De Ferran, che accumula un enorme ritardo da Castroneves e dice praticamente addio a ogni speranza di vittoria. Al 42° giro il distacco tra i piloti Penske è infatti di 10”, quando la situazione finalmente si sblocca con il ritiro di Montoya, che parcheggia a bordo pista senza metanolo. Mentre Kanaan entra in zona punti superando Tagliani, Salles esce fuori pista alla Key Hole, Marques si ritira, imitato poi da Vasser e Franchitti, con lo scozzese che butta fuori il campione ’96 nel tentativo di sdoppiarsi.

Successivamente Gugelmin si ritira e il testacoda di Nakano provoca la prima neutralizzazione della corsa, con Castroneves che vede evaporare un vantaggio di 19”. Mentre tutti i componenti del gruppo di testa avevano completato la seconda sosta prima della neutralizzazione, Papis e Fernandez si fermano durante la bandiera gialla. La corsa riparte al 67° giro, con Castroneves che scappa via protetto da due doppiati, mentre De Ferran precede con margine Fittipaldi, acciaccato ma efficacissimo dopo il brutto incidente di Chicago. Alle loro spalle Papis e Brack, con l’italiano che ha conquistato la quarta piazza durante l’ultimo turno di soste. In mezzo al gruppo in lotta intanto Fernandez riesce ad agguantare il quinto posto superando Carpentier, mentre un azzardato tentativo all’esterno di Tagliani su Tracy finisce con il pilota del team Green in testacoda. Restano coinvolti anche Kanaan e Da Matta, costretti al ritiro come Tracy, mentre Tagliani può proseguire.

Dopo l’ultima ripartenza Castroneves ricostruisce un buon margine su De Ferran, insidiato da Fittipaldi, mentre alle loro spalle le posizioni sono ormai consolidate, con “Spider man” Castroneves che bissa il successo di Detroit, esibendosi nuovamente nella scalata delle reti. Per la Penske si tratta della prima doppietta dal 1994. Ottima terza posizione per Fittipaldi davanti al duo del team Rahal a precedere Fernandez, Carpentier, un opaco Andretti e Tagliani.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Helio Castroneves (L) Penske 3 R/H 83 giri in 1:44:59.029 – 106.558 mph
2 Gil de Ferran (P) Penske 2 R/H
3 Christian Fittipaldi Newman Haas 11 L/F
4 Max Papis Rahal 7 R/F
5 Kenny Bräck Rahal 8 R/F
6 Adrián Fernández Patrick 40 R/F
7 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F
8 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F
9 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F
10 Oriol Servià PPI Wells 97 R/T 1 giro
11 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 1 giro
12 Memo Gidley Della Penna 10 R/T 1 giro
13 Tony Kanaan Nunn 55 R/M 1 giro
14 Mark Blundell PacWest 18 R/M 1 giro
15 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M motore
16 Paul Tracy Green 26 R/H incidente
17 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T incidente
18 Tarso Marques Coyne 34 S/F cambio
19 Shinji Nakano Walker 5 R/H incidente
20 Mauricio Gugelmin PacWest 18 R/M misfire
21 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T incidente
22 Dario Franchitti Green 27 R/H incidente
23 Gualter Salles Coyne 19 L/F incidente
24 Juan Montoya Ganassi 1 L/T serbatoio vuoto
25 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M motore
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

 

Classifica dopo Mid Ohio
Pos. Pilota Punti
1   Michael Andretti 125
2   Gil de Ferran 106
3   Roberto Moreno 100
4   Kenny Brack 88
5   Adrian Fernandez 87
6   Cristiano da Matta 82
7   Paul Tracy 80
8   Juan Pablo Montoya 77
8   Helio Castroneves 77
10   Patrick Carpentier 71
11   Max Papis 68
11   Jimmy Vasser 68
13   Dario Franchitti 58
14   Christian Fittipaldi 52
15   Alex Tagliani 44
16   Oriol Servia 41
17   Mauricio Gugelmin 30
18   Mark Blundell 14
18   Bryan Herta 14
20   Memo Gidley 12

Chicago – 12° gara stagione 2000

Undicesima gara della stagione 2000 – Target Grand Prix of Chicago – 30/7/2000

Circuito: Chicago Motor Speedway

Tipologia: Ovale corto

Lunghezza: 1.029 mi – 1.656 km

Configurazione aerodinamica:  Ovale corto con Handford device mk.II

Record della pista: 22.788 – 1999, Max Papis – Reynard Ford

Distanza di gara: 225 giri – 231.5 mi

Vincitore uscente:  Juan Pablo Montoya

Montoya conquista la quarta pole della stagione, con il motore Toyota davanti all’Honda di Castroneves, il Mercedes di Kanaan e il Ford di Brack. Fittipaldi è costretto a saltare la gara per un brutto incidente nelle prove, Salles sostituisce l’infortunato Kurosawa mentre Gidley prende ancora il posto di Fontana sugli ovali.

Griglia di partenza – Chicago
Pos. Pilota Tempo Pilota Tempo
1 Juan Pablo Montoya 22,107
2 Helio Castroneves 22,133
3 Tony Kanaan 22,137
4 Kenny Brack 22,235
5 Cristiano Da Matta 22,280
6 Max Papis 22,364
7 Paul Tracy 22,394
8 Alex Tagliani 22,409
9 Jimmy Vasser 22,423
10 Gil De Ferran 22,437
11 Dario Franchitti 22,468
12 Patrick Carpentier 22,481
13 Roberto Moreno 22,574
14 Oriol Servia 22,575
15 Michael Andretti 22,660
16 Mauricio Gugelmin 22,686
17 Mark Blundell 22,718
18 Michel Jourdain Jr. 22,827
19 Adrian Fernandez 22,866
20 Memo Gidley 22,942
21 Gualter Salles 22,992
22 Shinji Nakano 23,159
23 Tarso Marques 23,344
24 Luiz Garcia Jr. no time

La difficile giornata per i motori si apre subito nel giro di formazione, che vede Papis abbandonare lo schieramento con la pop off in fiamme. Alla bandiera verde Montoya mantiene la testa della corsa su Castroneves, mentre Brack riesce a sopravanzare Kanaan. Dopo pochi giri arriva la prima bandiera gialla, con Blundell fermo per problemi meccanici dopo aver sostituito il motore in mattinata. Andretti  approfitta della neutralizzazione per rifornire insieme a Gidley, Nakano e Salles. La ripartenza successiva dura pochi secondi, cioè fino a quando proprio Gidley e Salles entrano in contatto, col brasiliano che si ritira.

La corsa riprende al 33° giro con Castroneves che viene passato da tutti per problemi al turbo, che prende fuoco prima che il brasiliano possa raggiungere la pit lane, causando la terza neutralizzazione. I primi ne approfittano per rifornire, con Brack, Vasser e Andretti che invece restano fuori. Lo svedese conduce alla ripartenza, seguito da Vasser, Jourdain, Andretti e Marques, che rallenta il gruppetto di inseguitori capeggiato da Montoya. Il colombiano cerca a lungo la via per superare la Swift, iniziando a lamentarsi via radio. Incredibilmente la CART gli da ragione, ammonendo il brasiliano, reo semplicemente di trovarsi in una posizione che normalmente non gli compete. Con una manovra di forza, al 64° giro Montoya ha finalmente ragione di Marques, che se la deve vedere con Da Matta.

Poco dopo la corsa viene nuovamente interrotta quando Franchitti e Tracy danno ancora una volta il peggio di loro stessi entrando in contatto in curva 1, quando lo scozzese non si avvede dell’attacco del compagno e chiude troppo la traiettoria. Per entrambi è il ritiro, con il canadese che ancora una volta perde punti importanti per il campionato. Tutti approfittano della bandiera gialla per rifornire, con Brack che fa spegnere il motore, perdendo la testa della corsa. Alla ripartenza Montoya è pressato da Andretti, che procede Kanaan, Moreno e Da Matta, ma una ventina di giri più tardi la rottura del motore di Garcia causa una nuova neutralizzazione, sfruttata da Brack e Fernandez per rifornire ancora.

La corsa riprende al 116° giro con Vasser che perde la sesta posizione attaccato da Carpentier e De Ferran. Davanti Andretti segue come un’ombra Montoya, strappandogli il comando nel traffico al 146° passaggio. Mentre Moreno viene passato da Da Matta e De Ferran, il cedimento del cambio pone fine alla bella prestazione di Kanaan, terzo fino a quel momento. Il nuovo turno di soste comincia attorno al 160° giro, con Montoya che poco prima di fermarsi ripassa Andretti ed è l’ultimo a effettuare la sosta. Mentre sulla vettura di Servia si innesca un principio di incendio, Carpentier scende troppo al di sotto della linea bianca e perde il controllo in curva 4, riportando in pista la pace car, con Brack e Fernandez che ne approfittano per rifornire, lasciando la testa della corsa a Da Matta, che precede Montoya, Andretti e De Ferran. Poco prima di ripartire però Montoya si ferma col motore muto.

La lotta per la vittoria si restringe quindi a Da Matta e Andretti, separati alla ripartenza da Jourdain, che permette al brasiliano di allungare. In breve il distacco tra i due si attesta sui 3”, che diventano 4 a una ventina di giri dal termine, prima che Da Matta incontri un gruppo di doppiati che permette il ritorno di Andretti. A 6 giri dal termine il distacco tra i due si è ridotto a meno di 1.5”, ma quando Da Matta riesce a mettere tra se e l’americano il doppiato Gugelmin, la prima vittoria in carriera è ormai certa. Il piccolo brasiliano coglie quindi il primo meritatissimo successo  al team Wells, il terzo stagionale per la Toyota. Andretti porta a casa invece un secondo posto fondamentale per il campionato, precedendo sul traguardo un De Ferran poco appariscente ma solido. Brack ottiene un quarto posto deludente dopo l’errore ai box, mentre Fernandez chiude in quinta piazza, precedendo il compagno Moreno, Gugelmin e Vasser. Terminano a punti Tagliani, Gidley, Jourdain e Montoya, classificato 12°. Un problema elettrico negli ultimi giri ha negato al messicano un sicuro nono posto.

Ordine d’arrivo
Pos. Pilota Squadra N Vettura Tempo
1 Cristiano da Matta PPI Wells 96 R/T 225 giri in 2:01:23.727 – 114.432 mph
2 Michael Andretti Newman Haas 6 L/F 1.690
3 Gil de Ferran Penske 2 R/H 2.519
4 Kenny Bräck Rahal 8 R/F 2.784
5 Adrián Fernández Patrick 40 R/F 14.686
6 Roberto Moreno Patrick 20 R/F 15.549
7 Mauricio Gugelmin PacWest 17 R/M 1 giro
8 Jimmy Vasser Ganassi 12 L/T 1 giro
9 Alex Tagliani Forsythe 32 R/F 2 giri
10 Memo Gidley Della Penna 10 R/T 2 giri
11 Michel Jourdain Jr. Bettenhausen 16 L/M guasto
12 Juan Pablo Montoya (P) (L) Ganassi 1 L/T guasto
13 Shinji Nakano Walker 5 R/H cambio
14 Patrick Carpentier Forsythe 33 R/F incidente
15 Oriol Servià PPI Wells 97 R/T incidente
16 Tony Kanaan Nunn 55 R/M cambio
17 Luiz Garcia Jr. Arciero 25 R/M perdita acqua
18 Tarso Marques Coyne 34 S/F motore
19 Paul Tracy Green 26 R/H incidente
20 Dario Franchitti Green 27 R/H incidente
21 Helio Castroneves Penske 3 R/H motore
22 Gualter Salles Coyne 19 L/F incidente
23 Mark Blundell PacWest 18 R/M motore
24 Max Papis Rahal 7 R/F pop off
Telaio/Motore

L= Lola B2K/00; R= Reynard 2KI; S= Swift 010.c

F= Ford; H= Honda; M= Mercedes; T= Toyota

(P) punto per la pole position, (L) punto per il maggior numero di giri condotti in testa

 

Classifica dopo Chicago
Pos. Pilota Punti
1 Michael Andretti 120
2 Roberto Moreno 98
3 Gil de Ferran 89
4 Cristiano da Matta 82
5 Paul Tracy 80
6 Adrián Fernández 79
7 Kenny Bräck 78
8 Juan Montoya 77
9 Jimmy Vasser 68
10 Patrick Carpentier 65
11 Dario Franchitti 58
12 Max Papis 56
13 Helio Castroneves 56
14 Alex Tagliani 40
15 Christian Fittipaldi 38
16 Oriol Servià 38
17 Mauricio Gugelmin 30
18 Mark Blundell 14
19 Bryan Herta 14
20 Tony Kanaan 11