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2002

I MOTIVI

La stagione 2002 chiude “l’età dell’innocenza” per la IRL, con l’arrivo del team Penske che prelude ad un’invasione che cambierà indelebilmente gli equilibri del campionato. L’ingresso in pianta stabile del team più prestigioso d’America rappresenta però un enorme successo di immagine e prestigio per Tony George, che per certi versi porta alla legittimazione della scissione avvenuta 6 anni prima. L’impronta puramente americana e l’apertura a mercati diversi rispetto alla CART, spinge infatti la Marlboro a fare pressione sulla Penske per compiere il grande salto, o grande tradimento come lo hanno definito alcuni. I limiti allo sviluppo di telai e motori imposti dal regolamento IRL nel 2002 fanno il loro dovere, rendendo sproporzionata la forza ingegneristica della Penske, che si inserisce subito al vertice del campionato, senza però comprometterne l’equilibrio. Otto squadre diverse arrivano infatti al successo nell’arco della stagione, dando vita a una serie di gare avvincenti e dal finale mai scontato. Il grande duello tra Hornish e i piloti della Penske, insidiati brevemente anche da Giaffone, infiamma la stagione, che passa alla storia anche per l’ultimo capitolo della disfida CART-IRL a Indianapolis, che finisce parecchi mesi dopo la domenica del Memorial Day, in un’aula di tribunale. La stagione chiude anche un triennio tecnico che, fatta eccezione per la Indy500 del 2000, è caratterizzato dal dominio del binomio Dallara-Oldsmobile/Chevy.

 

NOVITà TECNICHE

 

 

TEAM E PILOTI

 

Team Menard

Pilota Jaques Lazier (USA)
Raul Boesel (BRA)
Mark Dismore (USA)
Vitor Meira (BRA)
Vettura #2 Menard’s
Telaio Dallara
Motore Chevrolet
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Penske Racing

Pilota Helio Castroneves (BRA) Gil De Ferran (BRA)
Max Papis (ITA)
Vettura #3 Marlboro #6 Marlboro
Telaio Dallara Dallara
Motore Chevrolet Chevrolet
Ingegnere Andy Borme Tom German
Stratega Tim Cindric Roger Penkse
Capo meccanico Rick Rinaman Matt Jonsson

 

 

Panther Racing

Pilota Sam Hornish Jr. (USA)
Vettura #4 Pennzoil
Telaio Dallara
Motore Chevrolet
Ingegnere Andy Brown
Stratega John Barnes
Capo meccanico Kevin Blanch

 

 

Treadway Racing

Pilota Rick Treadway (USA)
Arie Luyendyk (NED)
Will Langhorne (USA)
Robby McGehee (USA)
Vettura #55 Mejer
Telaio G Force
Motore Chevrolet
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Kelley Racing

Pilota Al Unser Jr. (USA) Scott Sharp (USA) Tony Renna (USA)
Tony Renna (USA)
Vettura #7 Corteco #8 Delphi #78
Telaio Dallara Dallara Dallara
Motore Chevrolet Chevrolet Chevrolet
Ingegnere  Mike Colliver
Stratega
Capo meccanico

 

 

Chip Ganassi Racing

Pilota Jeff Ward (SCO)
Vettura #9 Target
Telaio G-Force
Motore Chevrolet
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Cahill Racing

Pilota Robby McGehee (USA)
Vettura #10
Telaio Dallara
Motore Chevrolet
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

A.J. Foyt Enterprises

Pilota Richie Hearn (USA) Ayrton Daré (BRA) Greg Ray (USA)
Greg Ray (USA)
Eliseo Salazar (CHI)
Vettura #11 #14 Harrah’s #41
Telaio Dallara Dallara Dallara
Motore Chevrolet Chevrolet Chevrolet
Ingegnere
Stratega A.J. Foyt
Capo meccanico

 

 

Bradley Motorsports

Pilota Shigeaki Hattori (JPN)
Raul Boesel (BRA)
Vettura #12
Telaio Dallara
Motore Infiniti
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

Racing Professionals

Pilota  Jon Herb (USA)
Vettura #16
Telaio G-Force/Dallara
Motore Chevrolet
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

PDM Racing

Pilota Tyce Carlson (USA)
Jeret Schroeder (USA)
John De Vries (AUS)
Cosy Kruseman (USA)
Vettura #18
Telaio Dallara
Motore Chevrolet
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Mo Nunn Racing

Pilota Felipe Giaffone (BRA)
Vettura #21 Hollywood
Telaio G Force
Motore Chevrolet
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Sam Schmidt Motorsports

Pilota Richie Hearn (USA)
Greg Ray (USA)
Anthony Lazzaro (USA)
Vettura #20
Telaio Dallara
Motore Chevrolet
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Dreyer&Reinbold Racing

Pilota Robby Buhl (USA) Sarah Fisher (USA)
Memo Gidley (USA)
Sarah Fisher (USA)
Vettura #23 Purex #24 Purex
Telaio G Force G Force
Motore Infiniti Infiniti
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

310 Racing

Pilota  George Mack (USA)
Vettura #31
Telaio G Force
Motore Chevrolet
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Conquest Racing

Pilota Laurent Redon (FRA)
Vettura #34 Mi-Jack
Telaio Dallara
Motore Infiniti
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Brayton Racing

Pilota John De Vries (AUS)
Scott Harrington (USA)
Vettura #37
Telaio Dallara
Motore Chevrolet
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Blair Racing

Pilota Alex Barron (USA)
Vettura #44 Rayovac
Telaio Dallara
Motore Chevrolet
Ingegnere John Dick
Stratega
Capo meccanico

 

 

Cheever Racing

Pilota Eddie Cheever Jr. (USA) Tomas Scheckter (RSA) Max Papis (ITA)
Buddy Rice (USA) Buddy Rice (USA)
Robby McGehee (USA)
Vettura #51 Red Bull #52 Red Bull #53 Red Bull
Telaio Dallara Dallara Dallara
Motore Infiniti Infiniti Infiniti
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Hemelgarn Racing

Pilota Buddy Lazier (USA)
Vettura #91
Telaio Dallara
Motore Chevrolet
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

Curb Motorsports

Pilota Billy Boat (USA)
Vettura #98
Telaio Dallara
Motore Chevrolet/Infiniti
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

 

CALENDARIO

 

Gara Data Pista Tipologia
1 2 marzo Homestead Ovale medio
2 17 marzo Phoenix Ovale corto
3 24 marzo Fontana Super speedway
4 21 aprile Nazareth Ovale corto
5 26 maggio Indianapolis Super speedway
6 8 giugno Texas Ovale medio
7 16 giugno Pikes Peak Ovale corto
8 29 giugno Richmond Ovale corto
9 7 luglio Kansas Ovale medio
10 20 luglio Nashville Ovale medio – cemento
11 28 luglio Michigan Super speedway
12 11 agosto Kentucky Ovale medio
13 25 agosto St. Louis Ovale corto
14 8 settembre Chicagoland Ovale medio
15 15 settembre Texas Ovale medio

 

 

RACCONTO DELLA STAGIONE

Pos. Pilota Punti
1 Sam Hornish Jr. 531
2 Helio Castroneves 511
3 Gil De Ferran 443
4 Felipe Giaffone 432
5 Alex Barron 366
6 Scott Sharp 332
7 Al Unser Jr. 311
8 Buddy Lazier 305
9 Airton Daré 304
10 Eddie Cheever Jr. 280
11 Jeff Ward 268
12 Laurent Redon 229
13 Billy Boat 225
14 Tomas Scheckter 210
15 Richie Hearn 204
16 George Mack 184
17 Robbie Buhl 177
18 Sarah Fisher 161
19 Raul Boesel 158
20 Eliseo Salazar 157
21 Robby McGehee 142
22 Buddy Rice 140
23 Greg Ray 128
24 Tony Renna 121
25 Vitor Meira 96
26 Jaques Lazier 90
27 Shigeaki Hattori 78
28 Rick Treadway 76
29 Mark Dismore 73
30 Anthony Lazzaro 70

 

2002

I MOTIVI

Il 2002 è l’ultima stagione ufficiale del campionato CART, che a metà dell’anno successivo cambia il suo nome in ChampCar. È un po’ la stagione degli addii: la Penske sposta infatti il suo impegno in IRL, non difenendo il titolo conquistato da Gil De Ferran nelle due stagioni precedenti. La Honda, in aperta polemica con la dirigenza per il regolamento tecnico approvato per il 2003, a fine anno chiude amaramente una gloriosa esperienza che dal ’94 ha portato ben 5 titoli costruttori e 6 piloti al colosso giapponese. L’abbandono dei rivali storici non lascia scelta alla Toyota, che dopo aver manifestato l’intenzione di partecipare a Indianapolis, dirotta tutti gli sforzi nel campionato IRL. È l’ultimo anno anche per due squadre, Ganassi e Green, la cui rivalità ha segnato le ultime stagioni del campionato. In questo clima di smobilitazione, non sorprende che a prevalere sia chi non ha intenzione di muoversi, ovvero il team Newman-Haas, che domina la scena con Cristiano Da Matta. Il brasiliano, finalmente nelle condizioni di mettere a frutto tutto il suo talento, non lascia spazio a nessuno per buona parte della stagione, sfruttando al meglio la perfetta  alchimia tra i suoi ingegneri, il telaio Lola e il motore Toyota. La casa giapponese corona un lunghissimo inseguimento, cogliendo il titolo all’ultima stagione e rifilando un ulteriore “smacco” al campionato, che nel 2003 si vede privato del suo campione, passato in F1. Da Matta lascia davvero poco a suoi rivali, ma la battaglia per il secondo posto è comunque avvincente, con Junqueira, Franchitti e Carpentier che saltuariamente riescono a mettersi dietro il brasiliano. Particolare nota di merito va al canadese, che porta due volte al successo un telaio Reynard abbandonato da tutti e prossimo a scomparire dal mercato.

 

 

NOVITà REGOLAMENTARI

Dopo un 2001 pieno di controversie e polemiche, la CART introduce nel 2002 numerose variazioni al proprio regolamento sportivo e tecnico. Per quanto riguarda la sicurezza, si ha l’ulteriore riduzione della pressione del turbo da 37 a 34 inch di mercurio (da 1,25 a 1,15 bar assoluti), pari a circa 60 cv. L’uso del collare HANS è reso obbligatorio in tutte le tappe del campionato e a metà stagione viene introdotto un nuovo limitatore di velocità da usare sugli ovali, con due livelli di velocità, 50 mph in pit lane e 85 mph in corsia di accelerazione. Nel tentativo di calmierare i costi, la CART impone poi il congelamento dei telai ma liberalizza il traction control, ammettendo quindi l’impossibilità di verificare in modo equo il rispetto del bando in vigore fino al 2001.

Sul fronte delle regole sportive, le lamentele di piloti e tifosi sulle corse in stile economy run del 2001, portano all’introduzione di una regola drastica sull’uso del combustibile e delle strategie. Indipendentemente dalle condizioni di gara, bandiera verde o neutralizzazione quindi, per ciascun circuito viene fissata una finestra di giri massima da osservare tra un pit stop e il successivo. Si impone quindi  una frequenza obbligatoria alle soste ai box, in modo da permettere ai piloti di spingere sempre al limite la vettura, rendendo inutili le strategie volte a evitare un rabbocco conclusivo. Come ulteriore incentivo a sfruttare al massimo il  potenziale della vettura in ogni frangente, è poi imposto il cambio gomme in tutte le soste obbligatorie.

Dopo il nuovo formato introdotto nel 2001, che aveva incontrato i favori di pochi, cambiano anche le qualifiche, articolate su due sessioni da 35 minuti, una il venerdì e l’altra il sabato, in cui i piloti hanno a disposizione 15 giri e 30 minuti garantiti di bandiera verde a sessione. La prima fila è composta dai piloti più veloci nelle due sessioni, mentre il resto della griglia è formata dalla classifica combinata. Entrambe le sessioni assegnano un punto al pilota più veloce.

 

 

TEAM E PILOTI

 

Chip Ganassi Racing

Pilota Bruno Junqueira (BRA) Kenny Brack (SWE) Scott Dixon (NZL)
Vettura #4 Target #12 Target #44 Target/Coor’s
Telaio Lola B2/00 Lola B2/00 Lola B2/00
Motore Toyota Toyota Toyota
Ingegnere Bill Pappas Julian Robertson Mark Paxton
Stratega Bill Pappas Mike Hull Chip Ganassi
Capo meccanico  Ricky Davis David Higuera Tim Keene

 

 

Walker Racing

Pilota Tora Takagi (JPN)
Vettura #5 Pioneer
Telaio Reynard 02i
Motore Honda
Ingegnere
Stratega Derrick Walker
Capo meccanico Tim Broyles

 

 

Newman Haas Racing

Pilota Cristiano Da Matta (BRA) Christian Fittipaldi (BRA)
Vettura #6 Texaco/Havoline #11
Telaio Lola B2/00 Lola B2/00
Motore Toyota Toyota
Ingegnere Guillaume Rocquelin Craig Hampson
Stratega
Capo meccanico  Don Hoevel Kevin Chambers

 

 

Rahal Letterman Racing

Pilota Michel Jourdain Jr. (MEX) Jimmy Vasser (USA)
Vettura #7 Gigante #8 Shell
Telaio Lola B2/00 Lola B2/00
Motore Ford Ford
Ingegnere Ray Leto
Stratega Mark Johnson
Capo meccanico Bharat Naran

 

 

Mo Nunn Racing

Pilota Tony Kanaan(BRA)
Vettura #10 Pioneer
Telaio Reynard 02i/Lola B2/00
Motore Honda
Ingegnere Iain Watt
Stratega
Capo meccanico

 

 

PacWest Racing Team

Pilota Oriol Servia (SPA) Scott Dixon (NZL)
Vettura #17 #18
Telaio Lola B2/00 Lola B2/00
Motore Toyota Toyota
Ingegnere Ray McAuley Matt Borland
Stratega
Capo meccanico

 

 

Dale Coyne Racing

Pilota Darren Manning (GBR)
André Lotterer (GER)
Vettura # 19
Telaio Lola B2/00
Motore Ford
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

 

 

 

Patrick Racing

Pilota Townsend Bell (USA)
Oriol Servia (SPA)
Vettura #20 Visteon
Telaio Reynard 02i
Motore Toyota
Ingegnere John Ward
Stratega
Capo meccanico Don Lambert

 

Sigma Autosports

Pilota Max Papis (ITA)
Vettura #22
Telaio Lola B2/00
Motore Ford
Ingegnere
Stratega
Capo meccanico

  

 

 

Team Green

Pilota Paul Tracy (CAN) Dario Franchitti (SCO) Michael Andretti (SCO)
Vettura #26 Kool #27 Kool #39 Motorola
Telaio Reynard 02i/ Lola B2/00 Reynard 02i/ Lola B2/00 Reynard 02i/ Lola B2/00
Motore Honda Honda Honda
Ingegnere Steve Challis Allen McDonald Eddie Jones
Stratega Barry Green Kim Green Kim Green
Capo meccanico Tony Cotman Kyle Moyer John Cummiskey

 

 

 

 

Forsythe Racing

Pilota Alexandre Tagliani (CAN) Patrick Carpentier (CAN)
Vettura #32 Player’s #33 Player’s
Telaio Reynard 02i Reynard 02i
Motore Ford Ford
Ingegnere Tony Cicale Micheal Cannon
Stratega Neil Mickelwright
Capo meccanico Roy Wilkerson

 

 

Fernandez Racing

Pilota Adrian Fernandez(MEX) Shinji Nakano (JPN)
Max Papis (ITA)
Luis Diaz (MEX)
Vettura #51 Tecate/Quaker State #52
Telaio Lola B2/00 Lola B2/00
Motore Honda Honda
Ingegnere Don Halliday Martin Pare
Stratega Tom Anderson
Capo meccanico Mike Sales

  

 

 

Herdez Competition

Pilota Mario Dominguez (MEX)
Vettura #55 Herdez
Telaio Lola B2/00
Motore Ford
Ingegnere Tom Brown
Stratega
Capo meccanico

 

 

 

 

IL CALENDARIO

Gara Data Pista Tipologia
1 10 marzo Monterrey Stradale permanente
2 14 aprile Long Beach Cittadino
3 27 aprile Motegi Ovale medio – 1.5 miglia
4 2 giugno Milwaukee Ovale corto
5 9 giugno Laguna Seca Stradale permanente
6 16 giugno Portland Stradale permanente
7 7 luglio Toronto Cittadino
8 14 luglio Cleveland Stradale – aeroporto
9 28 luglio Vancouver Cittadino
10 11 agosto Mid Ohio Stradale permanente
11 18 agosto Road America Stradale permanente
12 25 agosto Montreal Cittadino
13 1 settembre Denver Cittadino
14 14 settembre Rockingham Ovale medio
15 13 ottobre Citta del Messico Stradale permanente
16 27 ottobre Surfers Paradise Cittadino
17 3 novembre Fontana Super speedway

 

 

RACCONTO DELLA STAGIONE

Adrian Fernandez conquista la pole position nell’appuntamento di apertura di Monterrey, mandando in visibilio il pubblico locale. Dopo un incidente al primo giro che elimina Bell, Vasser e Brack, il messicano comanda le prime fasi pur subendo la pressione di Franchitti, per poi dover cedere il passo all’aggressivo Tagliani. Una volta completato il primo turno di soste, che vedono il canadese perdere terreno per un problema agli air jacks, il controllo della corsa passa nelle mani di Da Matta, capace di un ritmo superiore nonostante un contatto con il doppiato Nakano. Il brasiliano guida la corsa in tranquillità su Franchitti e Fittipaldi fino 7 giri dalla fine, quando un contatto tra Takagi e Kanaan riporta in pista la pace car. Da Matta gestisce comunque la situazione negli ultimi giri di bandiera verde, portando a casa il primo successo stagionale davanti a Franchitti e al compagno Fittipaldi.

Long Beach vede il ritorno in pole position di Jimmy Vasser su un cittadino, non accadeva da Surfers Paradise 1996. Il pilota americano cede però subito il comando a Da Matta, che controlla la corsa fino al secondo turno di soste, quando un contatto in pit lane con Fernandez spedisce il brasiliano in fondo al gruppo.

CONTINUA

La classifica dopo 4 prove

Pos. Pilota Punti
1 Michel Jourdain, Jr. 42
2 Dario Franchitti 35
3 Paul Tracy 32
3 Max Papis 32
5 Cristiano da Matta 29
6 Michael Andretti 28
6 Adrian Fernandez 28
8 Christian Fittipaldi 27
9 Bruno Junqueira 26
9 Alex Tagliani 26

 

Cristiano Da Matta conquista la prima pole in carriera a Laguna Seca, precedendo Kenny Brack. Dopo una lunga bandiera gialla per un incidente a catena che in partenza costa il ritiro a Fernandez e Franchitti, Da Matta impone subito alla corsa un ritmo insostenibile, lasciando indietro il gruppo capeggiato da Brack e Junqueira. Mentre Tracy finisce nelle barriere dopo aver perso una gomma mal avvitata, Junqueira perde la terza posizione ai box a vantaggio di Fittipaldi, che si lancia all’inseguimento di Brack. Mentre Da Matta procede indisturbato verso la vittoria, Fittipaldi approfitta dei guai nel traffico dello svedese per soffiargli la seconda posizione durante l’ultimo turno di soste. I due continuano a battagliare fino al traguardo, senza che però Brack riesca a recuperare la posizione. Da Matta centra quindi il secondo successo stagionale con una prova dominante, guidando una doppietta Newman Haas. Junqueira chiude quarto precedendo Carpentier, velocissimo ma autore di un’uscita di pista a metà gara.

Da Matta prosegue il momento positivo a Portland, centrando la pole davanti a Brack. Per qualche motivo in partenza i due non riescono  a rimanere affiancati, cosa che costringe a ripetere la procedura per 4 volte. Quando finalmente si arriva alla bandiera verde, lo svedese è abile a infilare il rivale in frenata, mentre dietro Takagi semina il panico, coinvolgendo Dixon e Fernandez. Brack e Da Matta prendono subito vantaggio sugli inseguitori, fino a quando un gruppo di doppiati non arresta l’avanzata, permettendo il ricongiungimento di Junqueira. I tre affrontano insieme la seconda serie di soste, che segna la fine della corsa di Brack, fermo in mezzo alla pista dopo aver perso una ruota mal fissata. Da Matta passa quindi a condurre, dovendosi guardare da Junqueira, mentre alle loro spalle Bell supera a sorpresa Franchitti. L’americano spegne però il motore durante l’ultima sosta, permettendo allo scozzese di tornare sul podio. Negli ultimi giri Junqueira mette sotto intensa pressione Da Matta, che però non lascia nessun varco al connazionale. Per il pilota Newman-Haas arriva quindi il terzo successo stagionale davanti a Junqueira, Franchitti, Bell e Carpentier.

CONTINUA…

La classifica dopo 8 prove

Pos. Pilota Punti
1 Cristiano da Matta 118
2 Bruno Junqueira 70
3 Dario Franchitti 64
4 Michel Jourdain, Jr. 58
5 Christian Fittipaldi 57
6 Scott Dixon 52
7 Kenny Brack 48
8 Alex Tagliani 42
9 Patrick Carpentier 41
10 Michael Andretti 36

 

La classifica dopo 12 prove

Pos. Pilota Punti
1 Cristiano da Matta 143
2 Patrick Carpentier 101
2 Bruno Junqueira 101
4 Dario Franchitti 85
5 Christian Fittipaldi 82
6 Michel Jourdain, Jr. 80
6 Alex Tagliani 80
8 Michael Andretti 77
9 Paul Tracy 69
10 Kenny Brack 68

 

La classifica dopo 16 prove

Pos. Pilota Punti
1 Cristiano da Matta 212
2 Bruno Junqueira 143
3 Dario Franchitti 129
4 Patrick Carpentier 115
5 Christian Fittipaldi 114
6 Michel Jourdain, Jr. 102
7 Alex Tagliani 95
8 Michael Andretti 90
8 Jimmy Vasser 90
10 Paul Tracy 87

 

 Classifica finale

Pos. Pilota Punti
1 Cristiano Da Matta 237
2 Bruno Junqueira 164
3 Patrick Carpentier 157
4 Dario Franchitti 148
5 Christian Fittipaldi 122
6 Kenny Brack 114
7 Jimmy Vasser 114
8 Alex Tagliani 111
9 Michael Andretti 110
10 Michel Jourdain Jr. 105
11 Paul Tracy 101
12 Tony Kanaan 99
13 Scott Dixon 97
14 Adrian Fernandez 59
15 Tora Takagi 53
16 Oriol Servia 44
17 Shinji Nakano 43
18 Mario Dominguez 37
19 Max Papis 32
20 Townsend Bell 19
21 Darren Manning 4
22 Andre Lotterer 1